
Originariamente Scritto da
catartica
Nessuno sta negando il ruolo dell'educazione, anzi.
Io penso che, così come i bambini sono persone, i genitori siano persone ed è inutile negare che le persone che sono influenzino il modo in cui educano i figli. Io sono una cazzo di femminista e ho messo in discussione prima di tutto per me stessa determinate cose che secondo me sono sbagliate, quindi penso che le metterei in discussione pure per dei miei eventuali figli.
E' anche vero, però, che io sono quel che sono nonostante l'educazione che ho ricevuto, che non è stata un'educazione femminista. Questo perché per fortuna le famiglie non sono cellule isolate dal resto del mondo ed i figli sono fatti per stare nel mondo e non con mammà. Ci sono tante cose capaci di colpire l'immaginario dei bambini, tante cose e persone che educano e diseducano oltre ai genitori: i parenti vari, la scuola, l'allenatore dello sport che i bambini praticano, gli amichetti, la colonia, la tv, il catechismo, i libri e così via. C'è un mondo pieno di modelli tradizionali da osservare, così come un mondo di modelli postmoderni da osservare, a prescindere da quello che la famiglia insegna.
Io non ho mai avuto un bambolotto tipo Cicciobello, eppure mi sembra evidente che questo non mi abbia impedito di pormi la questione della maternità e di non escluderla. Magari epixx giocava con Cicciobello, non lo so, però non vuole figli.
Io mi sono fatta un'idea di come educherei i miei figli se li avessi, poi magari una volta avuti divento la tipica mamma terrona tradizionale, che ne so. Tendo ad escluderlo, ma è facile parlare in linea teorica.