Ditemi voi cosa ne pensate...
a me sembra di rivedere il Berlusconi della Libia..
Siria, apertura di Putin: "Ok al raid, ma con le prove contro Assad e dopo l'approvazione dell'Onu" - Quotidiano Net


Ditemi voi cosa ne pensate...
a me sembra di rivedere il Berlusconi della Libia..
Siria, apertura di Putin: "Ok al raid, ma con le prove contro Assad e dopo l'approvazione dell'Onu" - Quotidiano Net


Le prove non esistono e all'ONU non si arriverà mai a dare l'ok per la guerra. Quindi una mossa intelligente quella di Putin.
Tutti gli impiegati del mondo hanno immaginato queste cose e le hanno sconfessate e adesso sono gli impiegati.
Pavese




Se oggi non c'è stato ancora nessun intervento in Siria lo si deve solo a Putin.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Intervista a Putin sulla SiriaMOSCA, 4 settembre ITAR-TASS
La Russia non sarà coinvolta in un conflitto armato, ha detto il presidente russo Vladimir Putin rispondendo a una domanda sulla situazione in Siria. “Certamente non entreremo in un qualsiasi conflitto“, ha detto in un’intervista al “Primo Canale” e all’agenzia Associated Press, alla vigilia del vertice del G-20. “Abbiamo le nostre idee su cosa ci accingeremo a fare in caso di conflitto, abbiamo un nostro piano, ma è ancora troppo presto per parlarne“.
Putin ha anche espresso soddisfazione per il fatto che alcuni Paesi abbiano deciso di non prendere parte all’operazione militare in Siria (soprattutto, ovviamente, la decisione del Parlamento britannico). “Francamente, sono rimasto molto sorpreso, perché ho pensato che nella comunità occidentale tutto si svolga secondo i principi di una certa uniformità, simile alle decisioni prese durante i congressi del Partito Comunista dell’Unione Sovietica“, ha dichiarato il presidente. Tuttavia, come si è scoperto, “ci sono persone che amano la loro sovranità, analizzano la situazione e hanno il coraggio di prendere decisioni nell’interesse dei propri Paesi, difendendo il proprio punto di vista.” “Va benissimo, diciamo così che nel mondo, in realtà, si rafforza la multipolarità“, ha concluso il leader russo.
Il Presidente ricorda ai suoi interlocutori che non ci sono unità dell’esercito russo all’estero, fatta eccezione per due basi sul territorio dell’ex Unione Sovietica e la partecipazione ad operazioni di mantenimento della pace sotto mandato delle Nazioni Unite. “Va benissimo, e ne siamo molto felici“. Inoltre, Vladimir Putin ha detto che la Russia fornirà alla Siria i componenti dell’S-300, ma per ora il loro invio è sospeso.
Chi può autorizzare un intervento in Siria
L’autorizzazione all’uso di armi in Siria può darla solo il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, secondo il Presidente della Russia Vladimir Putin, che ha anche detto che la Russia, riguardo l’uso di armi chimiche in Siria, potrà esserne convinta solo da prove concrete. Il Presidente della Russia ha proposto agli irritati USA di essere pazienti e di cercare soluzioni bilaterali. “Tutti ricordiamo le argomentazioni errate e infondate alla base dell’azione militare degli Stati Uniti in Iraq“.
Prove inconcludenti
Il presidente ha detto che i video che mostrano i bambini colpiti non rispondono alla domanda sull’uso di armi chimiche in Siria e su chi esattamente possa averle utilizzate. “Vorrei attirare la vostra attenzione sul fatto che, se si da uno sguardo da vicino a queste immagini, non appaiono genitori, nessuna donna, nessun medico. Chi sono queste persone e cosa è successo lì? Non c’è risposta a questa domanda. Queste immagini sono naturalmente terribili, ma non provano la colpevolezza di qualcuno. Naturalmente, ciò è oggetto di indagine, e sarebbe bene sapere chi ha commesso questi crimini“, ha sottolineato.
In attesa dei risultati dell’inchiesta ONU
“Crediamo di dove attendere almeno i risultati della ricerca condotta dalla commissione degli ispettori delle Nazioni Unite, ma non abbiamo alcuna prova che questi prodotti chimici, non ancora noti, siano un’arma chimica o solo qualche tipo di agenti inquinanti chimici usati proprio dall’esercito siriano governativo“, ha detto Putin. “Inoltre, ne ho già parlato, a nostro parere, sembra del tutto ridicolo che le forze armate regolari, che effettivamente hanno attaccato oggi in alcuni luoghi i cosiddetti ribelli, circondandoli ed eliminandoli, che infatti in queste le condizioni, dovrebbero usare armi chimiche vietate, sapendo perfettamente che ciò potrebbe essere motivo per applicare sanzioni, compreso l’uso della forza. È ridicolo, non ha alcuna logica, in primo luogo“.
Putin spera nei colloqui con Obama
Il presidente ha detto che la Russia, durante il G20, dedicherà tempo per discutere del problema siriano. “Non l’imporremo, ma potremo andare oltre i colloqui previsti e dedicare del tempo per discutere del problema siriano.” Putin si aspetta anche di avere colloqui con il presidente degli Stati Uniti Barack Obama a margine del vertice dei “G-20″ di San Pietroburgo. “Mi auguro vivamente che sia possibile, a margine del vertice dei ‘venti’ di San Pietroburgo, parlare con il mio collega americano“, ha detto Putin. Inoltre, il presidente della Russia ha espresso il parere che avere finti colloqui con Obama, l’annoierebbe.
Traduzione di Alessandro Lattanzio
Intervista a Putin sulla Siria - Stato & Potenza


Premettendo che concordo con la considerazione di Tommaso, vorrei precisare che se anche la Russia di Putin è l'unica vera alternativa all'egemonia statiunitense non deve necessariamente essere considerata un paradiso in terra con una guida infallibile... questo lo potevano pensare solo quegli altri amici di Tommaso.


Per dare una risposta alla domanda di nazionalistaeuropeo dovremmo prima di tutto sapere con assoluta certezza quali sia l'effettiva dottrina putiniana in chiave geopolitica.
Non le dichiarazioni ma quello che effettivamente viene elaborato e determinato al vertice della Russia.
Se conoscessimo questo elemento sapremmo il prezzo che la Russia di Putin è disposta a pagare in questa o quella occasione.
Per esempio se prevalga una visione in realtà puramente difensiva perseguita con toni imperiali oppure se venga coltivata in fondo una visione più economica e pragmatica delle cose ma sotto il velo della grandezza nazionale.
O viceversa.
Fermo restando che al momento c'è pochissimo meglio di Putin in giro in chiave anti- occidentalista.
Ultima modifica di amerigodumini; 04-09-13 alle 15:33




Mossa intelligente e pragmatica da parte di Putin.
La Russia ad oggi rappresenta senza ombra di dubbio un ancoraggio sicuro in campo internazionale, in chiave sia geopolitica, in funzione anti-occidentale, che dal punto di vista della difesa della Tradizione europea.


Approvo. Ci sono prove? Ok, portatele e se ne parla. Portatele. Si apra un'indagine internazionale e non con penosi "Top Secret".
Le parole di Putin serviranno come ulteriore schiaffo alla fine, contro quella falsa cagna di Obama e sgherri.
★ TIOCFAIDH ÁR LÁ ★╾━╤デ╦︻
革命无罪,造反有理