La mia amica qualche mese fa ha subito una multa con la sospensione della patente per un mese.
Lei dice ingiustificato, però secondo il codice stradale la multa ci sta, anche se ha trovato sicuramente un poliziotto bastardone, perchè quel tipo di infrazione viene commesso da centinaia di persone al giorno, sulla stessa strada e io ho visto anche pattuglie di polizia passare mentre veniva commessa l'infrazione e non intervenire.
Lei aveva un lasso di tempo di 3 mesi per consegnare la patente in questura e cominciare a scontare il mese di spospensione.
Io le ho consigliato di fare una denuncia di smarrimento della patente e poi dichiarare di averla ritrovata dopo che è scaduto il mese di sospensione. Lei era scettica, ha detto di avere paura (di cosa non si sa) vuole fare tutto in modo "regolare", io so che a seguire le regole la si prende nel culo. Io insisto e la raccomando di fare come dico io.
Lei spedisce la patente in questura, insieme alla ricevuta della multa pagata e non mi dice niente, anzi su richiesta mente e dice di aver fatto come ho detto io.
Adesso è scaduto il mese e lei va in questura a ritirare la patente e questi dicono di non averla ancora ricevuta e che la stanno ancora aspettando, lei va su tutte le furie, perchè ha avuto una conferma che la ricevuta era arrivata e di conseguenza devono anche aver avuto la patente che era allegata.
Mi racconta la verità, per me prevedibilissima, dato che so bene che nella polizia tedesca ci vanno gli scarti umani a lavorare, contrariamente a quello che propaga la tv di stato con fior di serie poliziesche, dove il poliziotto tedesco è sempre buono e corretto, ma io ho il vantaggio di non avere più la TV con canali dal 1998 e quindi ho il cervello spurgato dalla propaganda di stato, mentre lei non ha ancora oscurato la TV.
Adesso lei ha dovuto fare la denuncia di smarrimento, stavolta vera, il mese di sospensione della patente ricomincia da capo e sono due effettivi e in più deve spendere i soldi per rifare il documento, bella inculata.
Lei vuole fare "causa" alla polizia, dice che ha le prove, la prova sarebbe che ha spedito la patente con la ricevuta e siccome hanno ricevuta devono avere anche la patente.
Io tento di spiegarle che come prova non vale niente, dato che lo sa solo lei, lei s'incazza con me perchè non le crederei. Io le spiego che le credo, ma obbiettivamente la sua prova vale solo per lei come prova, ma non per una persona terza e lei, complice il suo cervello strutturato in modo femminile, ha difficoltà a capirlo.
Adesso devo convicerla ad ingoiare il rospo e non fare niente, se non ascoltare e fare come dice il saggio Naitmer la prossima volta.




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