Risultati da 1 a 4 di 4
  1. #1
    SMF
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    141,600
     Likes dati
    21,771
     Like avuti
    33,955
    Mentioned
    1457 Post(s)
    Tagged
    34 Thread(s)

    Predefinito Alain de Benoist: “Destra, fascismi e antifascismo come mezzo per fare carriera”

    L’intervista. Alain de Benoist: “Destra fascismi e antifascismo come mezzo per fare carriera”

    Signor de Benoist, ha notato il declino della linguaggio?

    “Confucio diceva: ‘Quando le parole perdono senso, le persone perdono libertà’. La perdita di senso delle parole rientra nel crollo dei punti di riferimento, tipica del momento. Ne deriva l’importanza delle definizioni. O si concorda sul significato delle parole o non si discute più: è un dialogo tra sordi. Già molti contemporanei usano una parola per un’altra, segno di confusione mentale. Ma le parole sono anche armi. Anche l’improprietà semantica lo è. Mira innanzitutto a screditare o delegittimare. Usate sistematicamente come peggiorativi, certe parole (populismo, comunitarismo) diventano insulti. La neo-lingua orwelliana nutre polemiche per sgomentare. Solo il rigore può rispondere a questa deriva”.

    L’“estrema destra” in che cos’è estrema? E in che cos’è destra?

    “Sull”estrema destra’ ci sono due scuole in politologia. Chi ci vede una famiglia ‘estremamente di destra’, che si limita a radicalizzare tematiche attribuite, a torto o a ragione, alla destra. E chi preferisce analizzarla partendo dal concetto di estremismo, che non porta molto lontano, perché anch’esso è problematico (dove comincia?). Nell’attuale discorso pubblico, ‘estrema destra’ è un concetto che serve a delegittimare. Quando ‘estrema destra’ può indicare sia il satanista neonazista, sia il cattolico reazionario; sia il gollista sovranista (chi contrasta l’erosione di sovranità imposta alla Francia da Alleanza atlantica e Ue – Ndt), sia il nostalgico di Vichy; sia l’antiabortista, sia il sostenitore dell’eugenetica; sia il nazional-bolscevico, sia il contro-rivoluzionario; sia il monarchico, sia il difensore convulso della laicità, tale locuzione è senza senso. Senza valore euristico, fenomenologico o ermeneutico. A chi la usa andrebbe domandato quale contenuto le dia, sempre che lo sappia. I più non lo sanno”.

    Antifascismo senza fascisti? Quest’ultimo è morto nel 1943 col colpo di Stato di Badoglio. Ma è sempre uno spauracchio…

    “Una definizione unanime di fascismo tra gli specialisti manca. A rigore il termine vale solo per il ventennio mussoliniano e, per estensione, per i movimenti degli anni 1930 che provarono a imitarlo. Fondato sul razzismo e sull’antisemitismo, estranei al fascismo fino al 1938, il nazismo è un caso a sé. Chiamarlo ‘fascismo tedesco’ è da linguaggio del Komintern, cioè di Stalin. Beninteso, non si può parlare di ‘idee fasciste’, né stigmatizzarle, senza leggerne i maggiori teorici: Giuseppe Bottai, Giovanni Gentile, Carlo Costamagna, Berto Ricci, Alfredo Rocco, Ugo Spirito, Sergio Panunzio… Il fascismo associa tematiche che non gli sono proprie (e a me del tutto estranee, per lo più); proprio del fascismo è l’averle organicamente riunite. Va innanzitutto colto che il fascismo è connesso a un’epoca: indissociabile dall’esperienza delle trincee, tipico dell’era delle masse, si concepisce solo sotto l’orizzonte della modernità. Nato dalla prima guerra mondiale, è morto in seguito della seconda. Può suscitare qui e là pittoresche nostalgie, come l’epopea napoleonica o la resistenza degli Chouans (vandeani contrari alla rivoluzione francese - Ndt), ma non è più attuale nell’era postmoderna’.

    “Il ‘fascismo’ è diventato una parola passe-partout, capace anch’essa di indicare tutto e il contrario di tutto: fascismo verde, fascismo rosa, per non dire il fascismo islamico (l’’islamo-fascismo’, parlando come i neoconservatori americani, ideatori di questa chimera). Si sono escogitati anche derivati come‘fascistizzante’ o ‘fascistoide’. ‘Parole elastiche’, dicono giustamente i tedeschi. Quanto all’‘antifascismo’, che fa sorridere, la sua principale differenza dall’antifascismo anni 1930 è che non è assolutamente pericoloso. Dirsi antifascista ai tempi del fascismo reale voleva dire rischiare. Oggi è un ottimo mezzo per far carriera, mostrando d’aderire all’ideologia dominante. Anni fa, per protesta contro le espulsioni di immigrati clandestini, alcuni sconsiderati manifestarono a Parigi, presso la Gare de l’Est(da dove partivano i treni dei deportati durante l’occupazione tedesca – Ndt), in pigiama a strisce. Più che deportati, parevano zebre.

    “Del resto ogni ‘anti’ rischia di cadere nella specularità. Pierre-André Taguieff ha dimostrato come l’antirazzismo tenda a fare dei razzisti, reali o presunti, una razza. Idem per l’antifascismo, l’anticomunismo, l’anti-islamismo, ecc. Come diceva in sostanza Aristotele, ci sono solo contrari dello stesso genere. Osservazione sulla quale meditare per qualche ora”.

    Anticomunismo senza comunisti? Stessa punizione, stesso motivo… Là, il ‘social-comunismo’ fa fremere i lettori di certa destra. Ma è un po’ lo stesso teatro di ombre.

    “Il fascismo nasceva in parte per reazione al bolscevismo. L’epoca dei comunismi è come quella dei fascismi: dietro di noi. Il Partito comunista francese è divenuto socialdemocratico e l”ultimo paese comunista al mondo’, la Cina, è ora uno dei principali agenti del capitalismo mondiale: ma è mai stata davvero comunista e il maoismo non è stato un avatar del vecchio dispotismo asiatico? Oggi dirsi fascista o antifascista, comunista o anticomunista, significa guidare guardando nel retrovisore. Soprattutto significa sbagliare epoca, dunque esser ciechi davanti alle problematiche incombenti. I militari tendono a concepire le guerre di domani su quelle di ieri. I civili stentano a pensare un mondo che non abbiano vissuto. Essere inconsapevoli del proprio momento storico è il peggior difetto per intraprendere un’azione politica o sociale”.

    (traduzione di Maurizio Cabona da BVoltaire.fr)
    A cura di Nicola Gauthier

    L?intervista. Alain de Benoist: ?Destra fascismi e antifascismo come mezzo per fare carriera? | Barbadillo
    Credere - Pregare - Obbedire - Vincere

    "Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).

  2. #2
    Forumista
    Data Registrazione
    04 Jul 2010
    Località
    I T A L I A
    Messaggi
    222
     Likes dati
    0
     Like avuti
    122
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Alain de Benoist: “Destra, fascismi e antifascismo come mezzo per fare carriera”

    Citazione Originariamente Scritto da Giò Visualizza Messaggio
    L’intervista. Alain de Benoist: “Destra fascismi e antifascismo come mezzo per fare carriera”

    ...

    Antifascismo senza fascisti? Quest’ultimo è morto nel 1943 col colpo di Stato di Badoglio. Ma è sempre uno spauracchio…

    “Una definizione unanime di fascismo tra gli specialisti manca. A rigore il termine vale solo per il ventennio mussoliniano e, per estensione, per i movimenti degli anni 1930 che provarono a imitarlo. Fondato sul razzismo e sull’antisemitismo, estranei al fascismo fino al 1938, il nazismo è un caso a sé. Chiamarlo ‘fascismo tedesco’ è da linguaggio del Komintern, cioè di Stalin. Beninteso, non si può parlare di ‘idee fasciste’, né stigmatizzarle, senza leggerne i maggiori teorici: Giuseppe Bottai, Giovanni Gentile, Carlo Costamagna, Berto Ricci, Alfredo Rocco, Ugo Spirito, Sergio Panunzio… Il fascismo associa tematiche che non gli sono proprie (e a me del tutto estranee, per lo più); proprio del fascismo è l’averle organicamente riunite. Va innanzitutto colto che il fascismo è connesso a un’epoca: indissociabile dall’esperienza delle trincee, tipico dell’era delle masse, si concepisce solo sotto l’orizzonte della modernità. Nato dalla prima guerra mondiale, è morto in seguito della seconda. Può suscitare qui e là pittoresche nostalgie, come l’epopea napoleonica o la resistenza degli Chouans (vandeani contrari alla rivoluzione francese - Ndt), ma non è più attuale nell’era postmoderna’.

    ...






    (traduzione di Maurizio Cabona da BVoltaire.fr)
    A cura di Nicola Gauthier

    L?intervista. Alain de Benoist: ?Destra fascismi e antifascismo come mezzo per fare carriera? | Barbadillo


    " E Francesi per natura sono più fieri che gagliardi o destri; e in uno primo impeto chi può resistere alla ferocità loro, diventono tanto umili, e pèrdono in modo l'animo che diventono vili come femmine. E anche sono insopportabili di disagi e incomodi loro; e col tempo straccurono [1] le cose in modo che è facile, col trovargli in disordine, superargli "


    Niccolò di Bernardo dei Machiavelli, Scritti politici: Il ritratto delle cose di Francia

    " Gli italiani e i tedeschi, nonostante la loro grande diversità in molte cose, concordano nel senso della profondità, serietà e verità in arte, e da questo punto di vista sono l'opposto dei francesi, ai quali quel senso manca del tutto; e ciò si vede dovunque "


    Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851


    1:44 - "... che il solco che divide attualmente i due paesi diventera' cosi profondo che sara' fatica ardua con impossibile colmarlo. Comunque si svolgano gli eventi, noi desideriamo che non si parli piu' di fratellanze, di sorellanze, di cuginanze e di altrettali parentele bastarde!!! "




    “ Il Fascismo è il Quarto Rinascimento Eroico della Civiltà Mediterranea ”

    dai Quaderni della “Scuola di Mistica Fascista Italico Mussolini” , Gianni Poletti

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    23 Sep 2011
    Messaggi
    3,334
     Likes dati
    1,203
     Like avuti
    1,024
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Alain de Benoist: “Destra, fascismi e antifascismo come mezzo per fare carriera”

    Citazione Originariamente Scritto da Giò Visualizza Messaggio
    Oggi dirsi fascista o antifascista, comunista o anticomunista, significa guidare guardando nel retrovisore. Soprattutto significa sbagliare epoca, dunque esser ciechi davanti alle problematiche incombenti. I militari tendono a concepire le guerre di domani su quelle di ieri.

    L?intervista. Alain de Benoist: ?Destra fascismi e antifascismo come mezzo per fare carriera? | Barbadillo
    Questo passaggio mi fa venire ogni volta in mente CasaPound che pur avendo creato un certo fermento non potrà mai concretizzare nessuna speranza elettorale, comunità militanti ben inquadrate si ma non vedo nessuna possibilità di influire nelle scelte future della nazione.
    1) la formazione di una solidarietà civica.
    2) la classe creativa come stato guida della società.
    3) la cultura come organo del sapere e dell'influenza ideologica.
    4) l'istruzione e la scienza come fonti essenziali di competitività.

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    23 Sep 2011
    Messaggi
    3,334
     Likes dati
    1,203
     Like avuti
    1,024
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Alain de Benoist: “Destra, fascismi e antifascismo come mezzo per fare carriera”

    Citazione Originariamente Scritto da samuel cramer Visualizza Messaggio
    Questo passaggio mi fa venire ogni volta in mente CasaPound che pur avendo creato un certo fermento non potrà mai concretizzare nessuna speranza elettorale, comunità militanti ben inquadrate si ma non vedo nessuna possibilità di influire nelle scelte future della nazione.
    Per fare un esempio pratico è come il corporativismo il quale non è che sia giusto o sbagliato ma semplicemente in un economia ferma come la nostra con una disoccupazione under 35 altissima e le imprese giovani ferma è inutile, inutile come avere un regolamento per il traffico stradale con le strade senza le auto, bello e giusto ma inutile.
    1) la formazione di una solidarietà civica.
    2) la classe creativa come stato guida della società.
    3) la cultura come organo del sapere e dell'influenza ideologica.
    4) l'istruzione e la scienza come fonti essenziali di competitività.

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 17-09-13, 20:22
  2. Nuova Destra e Alain de Benoist
    Di Lucio Vero nel forum Destra Radicale
    Risposte: 18
    Ultimo Messaggio: 20-10-09, 13:57
  3. Destra: Santanche', Non l'Ho Mai Data Per Fare Carriera
    Di lupo della sila nel forum Destra Radicale
    Risposte: 21
    Ultimo Messaggio: 29-02-08, 21:15
  4. Alain de Benoist ovvero il Gramsci della nuova destra
    Di Davide (POL) nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 04-09-03, 13:28
  5. Alain de Benoist, la destra e la sinistra
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 06-07-02, 18:23

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito