Renzi: il Governo non subisca ricatti e minacce. «Se si andasse al voto asfalteremmo il centrodestra» - Il Sole 24 ORE
«Il governo è in carica da aprile e noi ci aspettiamo che si occupi di cose concrete e non stia dietro a ricatti e minacce. Faccia le cose che ha promesso di fare come la legge elettorale». Lo ha detto Matteo Renzi al festa del Pd milanese. Per il sindaco di Firenze, intervenuto in un dibattito a Sesto San Giovanni, nel Pdl «prevale la linea di restare al governo». «A Silvio Berlusconi conviene», ha sostenuto, perché se si dovesse andare al voto «non succederà come l'altra volta: questa volta li asfalteremmo». Renzi ha espresso scontento per il governo delle larghe intese («Questa storia del governo di larghe intese non é propriamente una cosa che ci fa fare salti alti dalla gioia» e ha dichiarato che «c'é un unico modo per mandare in pensione il governo delle larghe intese ed é una legge elettorale degna di questo nome».
Secondo me meglio le elezioni anticipate, Renzi premier, pdl annichilito e finalmente si potrà provare a governare in modo serio. Si subirebbero tre mesi di turbolenze dei mercati ma poi si sistemerebbe tutto perché il nuovo governo potrà pensare ai problemi dell'Italia e non a quelli di Berlusconi.




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