Ma poverino...lui si che soffre.
Tanto, tantissimo
Dal messaggero di oggi:
ROMA «Silvio Berlusconi non soffre d’insonnia. Mangia bene, ma controllato. Fa poca attività fisica, rispetto a prima, ma sta bene, è tonico, non depresso. Certo, vive un momento molto difficile della sua vita, ma è l’uomo più normale e sereno che io conosca. L’altro giorno, quando è venuto a Roma, io infatti sono rimasto a Milano. La sua salute non mi preoccupa affatto». Parla il medico personale di Silvio Berlusconi, Alberto Zangrillo, segue passo passo le condizioni di salute dell’ex premier ormai dal 2002. C’è, dunque, da credergli Eppure, dal primo agosto, la vita del «Dottore», come lo chiamano tutti i suoi più stretti collaboratori, è cambiata. Il Cav si è auto-recluso, confinato, in una villa San Martino sempre più simile a un bunker. Infatti, come Berlusconi dice a tutti i suoi, pochissimi e selezionatissimi, ospiti, «i domiciliari li sto già scontando da allora. Altro che i sette mesi invece di un anno se faccio il bravo, di cui parlano i miei avvocati! Io, i domiciliari li sto già scontando qui ad Arcore, che i giudici lo sappiano!».
IL RITIRO
Come si svolge, dunque, la vita di un Cavaliere chiuso nel suo fortino? Nessun via vai di Olgettine, zero «cene eleganti». «Silvio è diventato un po’ triste e un po’ noioso...», sintetizza uno dei pochi ammessi al desco. Berlusconi riceve i suoi ospiti sempre da perfetto e squisito anfitrione, ma «persino il cibo è modesto», si lamenta uno dei suoi – sempre più rari - commensali. Allo chef personale del Cavaliere, il cuoco Michele che lo segue dal 1987 ovunque, non sono più con- sentite invenzioni. Bandite, forse per sempre, le famose cene tricolore, il Cav si è messo a die- ta ferrea ed ha anche, sostanzialmente, perso gusto del cibo e appetito. Tanto che, alle cene di palazzo Grazioli, dove di soli- to c’è il gotha del Pdl, «preferia- mo presentarci dopo pranzo o dopo cena», spiega uno di loro.
SEDENTARIO
Il Cav ha smesso di fare anche tutta quell’attività fisica che ha immortalò i vari Dell’Utri, Letta e Confalonieri costretti a inse- guirlo con il fiatone. Niente più, o quasi, jogging, fitness e attivi- tà fisica. Solo passeggiate nel parco. Ne segue che il Cav si è mostrato, ora che è tornato in pubblico, un po’ sovrappeso. Ad allietare le sue giornate e, so- prattutto, le sue serate sono in pochissimi. La fidanzata Fran- cesca Pascale e il suo insepara- bile cagnolino Dudù, cui ormai il Cav si è molto affezionato. L’assistente-senatrice Maria Rosaria Rossi. I tre avvocati (Ghedini, Longo e Coppi). Gli amici di una vita (Gianni Letta, Fedele Confalonieri, Ennio Doris), i vertici Mediaset (direttori di rete e tg compresi) e, naturalmente, i figli. Marina, come si sa, ormai è onnipresente: lo segue, consiglia e assiste passo passo, ma non mancano mai, ad Arcore, Pier Silvio (figlio, come Marina, della prima moglie, Carla Dall’Oglio) e i tre di Veronica Lario: Barbara, Eleonora e Luigi.
POCHE USCITE
Ed è stato solo per non mancare al compleanno di Marina, celebrato a fine agosto a villa Campari, sul lago di Lesmo, e poi per incontrare, con i figli, Veronica a villa Macherio, che Berlusconi è uscito, in questi mesi, dalla rigida clausura di Arcore. Al netto degli impegni e dei vertici politici, si capisce, di palazzo Grazioli, dove ha già preso la sua nuova residenza ufficiale. Oggi, però, Berlusconi potrebbe intervenire, a Milano, a un’iniziativa neoforzista organizzata dal senatore Paolo Romani. Se ci sarà lo farà con due pidellini ormai da lui inseparabili, Denis Verdini e Daniela Santanché, tra i pochi ammessi ad Arcore. A riprova del fatto che, se il Cav invita ancora qualche politico azzurro a cena, tendenzialmente sui tratta di falchi. Che poi, a pranzo come a cena, ormai si mangi così così, questo è tutt’altro discorso.
Ettore Colombo





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