
Originariamente Scritto da
massena
bho, io negli ultimi tre anni ho fatto 4 concorsi.
le motivazioni sono semplici: nel privato pagano meno e si lavora di più. inoltre la p.iva comincia veramente a stufarmi, dichiaro il doppio della mia categoria professionale e, conti alla mano, faccio fatica a mantenere la famiglia.
il primo concorso che ho provato, nella mia regione (lombardia), è andato bene, sono stato il primo dei "non interni" all'ente. il concorso era per 2 posti, hanno vinto stranamente i due che ricoprivano da precari quell'incarico. il concorso è servito anche per "sistemare" tutti gli altri interni che avevano contratti a tempo. in pochi mesi sono stati tutti assunti in via definitiva. poi hanno cominciato a chiamare me (ero 10° in lista). in due anni mi hanno offerto 5-6 volte contratti a termine (15-18 mesi per sostituzione maternità o progetti specifici), ma ho sempre rifiutato perché un lavoro ce l'ho. sono arrivati pure a offrirmi 3 anni di un lavoro fantastico, conosco pure il direttore di quell'ufficio (ha sposato una mia compagna di corso, era il suo moroso quando ero all'università, erano 15 anni che non lo vedevo), ma in questo caso hanno prevalso le resistenze di mia moglie (sede molto lontana, avremmo dovuto traslocare e lei avrebbe avuto difficoltà a trovare un lavoro).
Secondo concorso, ho passato senza problemi il primo scritto (molto facile, bastava aver letto la legge unica sull'ambiente), ma ho consegnato in bianco il secondo scritto (non sapevo dovessi compilare un atto amministrativo, io sono uno più "da cantiere" e non mi ero per niente preparato. Come me hanno fatto altri, tutti "lavoratori sul campo", mentre sono rimasti a finire il compito i soliti burocrati precari).
terzo concorso in un dipartimento universitario, per dirigere un laboratorio. sono arrivato secondo e ha vinto stranamente (ma meritatamente, è bravo e lavora) quello che già occupava il posto. comunque ce la giocavamo in tre, gli altri erano palesemente inadatti e totalmente inesperti (credo che i "manici" - e ce ne sono parecchi a spasso con la crisi - sapessero già il vincitore e non si sono nemmeno presi la briga di iscriversi per non incazzarsi).
quarto e ultimo quest'anno. non ho ancora capito per quale motivo sia stato bocciato all'orale, dato che mi è sembrato di aver risposto bene alle domande. al massimo potevano darmi un punteggio scarso, anche perché ho un curriculum buono e può essere visto bene il fatto che non ho mai avuto a che fare con il pubblico. sono rimasto deluso e credo che la mia avventura nel mondo delle PA sia definitivamente conclusa. A crisi finita aprirò uno studio per i fatti miei o con uno-due soci di cui mi fido (amici).
Comunque una cosa l'ho capita. nelle PA conviene entrare subito da precario, ed è relativamente facile. se non rompi (nel senso che ti fai il mazzo e copri il fancazzismo degli assunti) e lavori bene (i dirigenti apprezzano), puoi stare dentro per anni. poi un buco per diventare stabile prima o poi te lo trovano. ovviamente al netto di appoggi più o meno mafiosi.