

"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


Da quanto ho capito, catartica passa per quella che la mbriachi e poi ci fai le cofecchie.
Trollhunter delle 2 Sicilie.


Semplice common sense che passerà come un rigurgito maschilista.
"Bad karma"


Renacerá mi pueblo de su ruina y pagarán su culpa los traidores.


Ok ho letto l'articolo. Ha degli spunti interessanti, per carità, ma non condivido la tesi di fondo.
Renacerá mi pueblo de su ruina y pagarán su culpa los traidores.


Ma parliamo di questo, piuttosto:
Non sono esattamente un'astemia nè una vergine. Bevo spesso, bevo tanto, a volte anche troppo. Non mi faccio offrire da bere dagli uomini che mi piacciono, accetto l'offerta solo da quelli che ritengo inscopabili e che continuo a ritenere tali anche da ubriaca. Questo perché, se uno mi piace e ho intenzione di farci qualcosa, voglio godermelo fino in fondo ed essere perfettamente lucida, oltre a non voler essere "in debito" con lui. Allo stesso modo rifiuto le eventuali avances dai tipi che mi piacciono se sono ubriachi: l'ubriachezza non è amica dell'erezione. Se uno viene con me si deve ricordare quello che fa con me per tutta la vita, mica svuotarsi i coglioni in stato di semi-incoscienza, se no che divertimento c'è?
Non ho mai fatto sesso da ubriaca, nemmeno coi fidanzati, ho sempre respinto anche loro.
Mi piace bere, mi piace scopare, tengo i due piaceri separati per godermeli fino in fondo. Non ho mai nemmeno linguimboccato qualcuno da sbronza, niente. Credo di essere una persona con una visione sana della sessualità, un po' esuberante, ma sana e gioiosa.
E poi ci sono gli uomini con le loro insicurezze. Quelli che: "catartica passa per quella che la mbriachi e poi ci fai le cofecchie". Quelli che mi conoscono da 15 anni e aspettano di essere ubriachi/ che io sia ubriaca perché sono inibiti e credono che sia inibita anch'io. Quelli che "io non stuprerei mai una donna, ma tu stai attenta, è pieno di stupratori in giro!" e però per provarci con una donna hanno bisogno di essere ai limiti del coma etilico. Sì, forse c'è una correlazione tra alcool e stupro ed è proprio questa qua: gli uomini dovrebbero essere prudenti, evitare di scatenare lo stupratore che è in loro, evitare di mettersi in condizioni tali da non riuscire a recepire il rifiuto di una donna. Gli uomini dovrebbero bere di meno, sarebbe una cosa responsabile. Perché una donna che beve sarà pure imprudente a camminare da sola in minigonna ubriaca nel vicolo buio, ma non si ubriaca per andare in minigonna nel vicolo buio, si ubriaca perché si vuole ubriacare . Un uomo che beve per sciogliere le inibizioni, invece, si ubriaca per sciogliere le inibizioni, quindi la sua imprudenza è più grave. E' pienamente consapevole, quando decide di bere, che l'ubriachezza lo porta a un passo dallo sguinzagliamento dello stupratore che è in lui.
Sì, ci dev'essere un certo legame tra alcool e stupri.
Renacerá mi pueblo de su ruina y pagarán su culpa los traidores.


Catartica mi ricorda la Dona Gisa di Jorge Amado.


Brava.


però le donne mbriaghe sono più selvatiche
planando sopra Boschi di braccia tese


quando dici così catartica mi fai sentire indegna