TARVISIO. «Con Alpenfest si è data un’immagine di Tarvisio e della sua recente storia non proprio conforme alla realtà». Critiche rivolte all’evento clou dell’estate che arrivano non da un semplice cittadino, ma dal capogruppo Pdl nel Consiglio comunale, Paolo Albano. Uno sfogo espresso dalle pagine del blog di Renzo Tondo. «La peculiarità del posto – si legge – è certamente dovuta alla mescolanza culturale delle genti che popolano la cittadina, però la cultura e la gastronomia mediterranea, a cui l’anno scorso fu dato un certo spazio, quest’anno dov’erano?». Per Albano i chioschi di degustazione del vecchio “Ferragosto Tarvisiano” erano la vetrina in piazza dell’offerta tarvisiana, al contrario dell’Alpenfest, definita «comparsata austro-slovena». Albano fa riferimento anche alla preparazione dell’evento da parte del Comune, «che ha visto per qualche settimana impegnati a tempo pieno 5/6 funzionari». Poche righe che hanno fatto letteralmente infuriare le tante associazioni che hanno promosso l’Alpenfest. Tra queste il Kanaltaler Kulturverein: «Ci sentiamo profondamente offesi da queste parole – afferma Barbara Lagger – soprattutto perché provengono da un componente di quella maggioranza che ha fortemente sostenuto la festa. Ricordo comunque ad Albano che Tarvisio fino al ’18 apparteneva all’Impero asburgico». (a.c.)
Critiche dal Pdl all'Alpenfest La minoranza austriaca s'infuria - Repubblica.it » Ricerca




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repapelle:
