La Leggenda del Drago.
(da La via Metafisica di Matgioi)
«I draghi e i pesci hanno la stessa origine; ma quanto è diverso il destino degli uni da quello degli altri! Il pesce non può vivere fuori dal
proprio elemento; il drago, purché una nuvola leggera si abbassi verso la terra, lo si vede prendere lo slancio nell'aria», Così canta l'undicesima strofa della ballata Lavita gioiosa, al risonar della quale, in tutto l'Estremo Oriente, i vecchi letterati sorridono e i bambini s'addormentano.
Questa ballata allude alla leggenda del Drago, che noi citiamo perché in essa si ritroverà l'origine della genesi mosaica, la finzione sinaitica della legge, e forse anche del simbolo della sintesi alchemica.
L'acqua che scorre sopra la terra, dicono i vecchi narratori, è simile alla nube che vola nel cielo: la loro natura è simile, solo la loro apparenza è diversa. Ed è la cosa importante, perché l'umidità feconda l'universo, così come la via del cielo feconda il pensiero degli uomini. Niente è meglio dell'acqua; niente è più fugace, più attivo, più universale: ma se le loro azioni non sono congiunte, l'acqua del cielo non può nulla sulla terra, l'acqua della terra non può nulla sulla nube del cielo. Così il pesce nell'acqua della terra e l'uccello Hàc nell'acqua del cielo vivono separati e sono imperfetti. Ma se la pioggia provoca l'innalzamento delle acque o il calore del giorno le fa evaporare e se una nebbia leggera si abbassa sopra la terra o se un forte vento fa precipitare le nubi verso la terra, allora si ha l'unione delle acque terrestri e celesti: l'uccellò Hàc scende verso la terra come le nubi, il pesce si alza verso i cieli come l'acqua del fiume; quando si incontrano, l'uccello Hàc dà le sue ali al pesce, mentre il pesce dà all'uccello il suo corpo e le sue squame; fra le esplosioni del tuono e le acque mugghianti compare il Grande Pesce, sulla schiena del quale sono scritti i precetti segreti della Legge. E non appena il suo dorso tocca le nubi che si sono abbassate, esso diventa il Drago Lungo e scompare nell'aria con le nubi che lo avvolgono e lo portano via.




Rispondi Citando