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Metabo
Regione Campania, stop a stipendi di dipendenti e consiglieri. ?Manca liquidità? - Il Fatto Quotidiano
Regione Campania, stop a stipendi di dipendenti e consiglieri. “Manca liquidità”"Non eseguiti i bonifici delle retribuzioni mensili". Ecco il messaggio inviato a 250 assunti del consiglio regionale e a un centinaio di collaboratori esterni per i gruppi. Ma quanti lavorano con Caldoro (Pdl) e gli assessori hanno ricevuto normalmente l'accredito di
Vincenzo Iurillo |
25 ottobre 2013Commenti (178)

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La cattiva notizia si materializza di buon mattino attraverso un sms e una mail sui blackberry dei
consiglieri regionali della
Campania: “Si informa che ad oggi non abbiamo ancora provveduto a impartire al tesoriere dell’Ente l’ordine a eseguire i
bonifici degli stipendi dei dipendenti e dei consiglieri regionali per
carenza della liquidità necessaria”. Con la firma di un dirigente del servizio di Ragioneria generale. Panico. Centinaia di dipendenti, visibilmente preoccupati, si riversano nell’anticamera dell’aula consiliare, piano sotterraneo del palazzo del
Centro direzionale di Napoli, dove dovrebbe svolgersi una seduta del parlamentino campano.
Dovrebbe, perché due consiglieri del Pse,
Gennaro Mucciolo e
Gennaro Oliviero, si sono incatenati in aula per denunciare
la carenza dei fondi “destinati alla riabilitazione dei
diversamente abili e dei bambini rimasti
senza trattamenti terapeutici”. La seduta infine prende il via, ma a tenere banco è la questione
stipendi e indennità. La protesta corre di bocca in bocca. Anche perché la carenza di liquidità riguarderebbe solo i circa
250 dipendenti del consiglio, ai quali bisogna aggiungere un centinaio di
collaboratori esterni per i gruppi. I dipendenti della giunta Pdl di
Stefano Caldoro, invece, hanno regolarmente
ricevuto l’accredito. E così si presume per quanto riguarda
gli assessori. Lo confermano i dipendenti della giunta distaccati in consiglio: che cioè lavorano al Centro direzionale ma sono ancora amministrativamente in carico ai conti di Palazzo Santa Lucia: “Sì, lo stipendio mi è arrivato”.
Ed ora come faranno i consiglieri regionali a pagare le bollette? “Non scherziamo – sorride un consigliere regionale del centrosinistra – noi siamo dei
privilegiati e possiamo aspettare qualche giorno. Mi allarma invece la situazione dei
dipendenti, di famiglie che vivono solo di questa entrata e che magari hanno rate e scadenze da onorare a breve”.
La Regione Campania non naviga in buone acque e inoltre come reazione alle inchieste sugli s
prechi dei fondi pubblici, il consiglio ha legiferato
tagli e riduzioni ai finanziamenti ai gruppi consiliari. Le carenze di liquidità si erano già manifestate nei mesi scorsi: da quattro mesi i dipendenti non ricevono la voce del salario accessorio. Ma mai si era arrivati a
congelare gli stipendi dei consiglieri regionali. Che hanno fatto buon viso a cattivo gioco. Per ora.