"Diritti umani agli animali": la battaglia per cani e gatti degli intellettuali francesi - Repubblica.it
la francia si conferma male assoluto


"Diritti umani agli animali": la battaglia per cani e gatti degli intellettuali francesi - Repubblica.it
la francia si conferma male assoluto
"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


Ma sì, diamo diritti a tutti, così non li avrà più nessuno.
Nè DAVANTI Nè DI DIETRO, MA DI LATO


Queste persone sono dipendenti dal bisogno di fare battaglie per i diritti, purché concedendoli si smantelli l'etica che ci ha contraddistinti fino al pochi decenni fa.
"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.


diritti umani per gli animali... aspe' quarcosa me sona strano
slava kokaini


Chi era quel naziscrittore francese che si scagliava contro decadenza delle famiglie borghesi perché preferivano un cane a un bimbo? Dégrelle (vabbè, era vallone)?






Trattare gli animali come uomini è il passo precedente al trattare gli uomini come animali.
Preferisco di no.




Protesterò all'ONU, questo è razzismo perché nessuno pensa alle mucche e ai maiali ma sempre ai gatti?
"la Le Pen col 40% avrà incassato una grande vittoria" (Candido)
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