Tra qualche ora mi recherò in libreria a comprare "Il Ventennio", nuovo libro di Gianfranco Fini, leader storico della Destra Italiana- Libro che dovrebbe illuminare molte cose rimaste buie. Fini forse avrà per la seconda volta il merito di consegnare alla storia due tipologie di Destra non convenzionali al nuovo millennio, lo fece col Fascismo, consegnandolo definitivamente agli storici dopo 80 anni, potrebbe farlo con il bananismo dopo vent'anni.
Perchè dico questo?
Ora parto con delle elucubrazioni alla Monsieur (detto simpaticamente, lo inviterò alla discussione, forumista avversario ma ammirevole per la preparazione culturale e politica).
Con i dovuti se e ma con quel "Che fai mi cacci?" Gianfranco Fini ha dato una minima scossa per la nascita di un centrodestra conservatore ed europeo anche in Italia, un centrodestra annichilito da tre grandi fattori:
Fascismo: considerato da molti Destra per alcune politiche ma che nasce all'interno del Partito Socialista Italiano, fenomeno che nasce di sinistra, passa per una Destra autoritaria (che non appartiene al Conservatorismo) per poi tornare a sinistra nella Repubblica Sociale. In questo passaggio è fondamentale la figura di Bombacci, fondatore del PCI morto fucilato dai partigiani che dichiarava che il Socialismo poteva farsi solo con Mussolini. Onestamente a me questa visione (levata la dittatura) non dispiace ma la trovo anacronistica in questi tempi.
Democrazia Cristiana: nel dopoguerra dai reduci della RSI nacque l'MSI che faticò molto, sia per sua natura sia per la Democrazia Cristiana. Essa era più presentabile a un moderato elettorato conservatore disattento. Si, disattento. La DC utilizzando lo spauracchio del comunismo riuscì a fare le peggio cose e nel suo DNA non c'era una pulita idea di Destra. Così i partiti che potevano più rappresentare questa idea (a mio parere PDIUM e PLI, e parte dell'MSI) fuorono subito messi all'angolo.
Bananismo: il dolore e errore più grande, qui entra in campo Fini. Fini intuì che il populismo scatenato da Mani Pulite (MP fu una cosa giusta e sacrosanta) sarebbe durato un battito di ciglio e iniziò a progettare quel percorso che avrebbe reso l' MSI un moderno partito di Destra e COnservatore. Secondo me iniziò a studiare con Tatarella Alleanza Nazionale ben prima dell'avvento del caimano e sottotraccia iniziava a costruire la casa che avrebbe portato a un rapido sdoganamento della Destra italiana e a una normalizzazione dei rapporti politici del paese. Il suo obbiettivo era riunire missini (non tutti), liberali, democristiani di Destra e moderati sotto la bandiera di AN poi B. fece la sua ingombrante entrata in campo creando Forza Italia.Così a Fini rimase un 10% del materiale umano in entrata. Questo ha rallentato il processo di sdoganamento in quanto AN doveva tenersi buono quello che aveva e quello che doveva succedere al massimo nel 1995 è successo nel 2004.
Poi arriva "l'incompatibilità dei Valori" del PDL (medaglia d'onore per ogni uomo dotato di integrità morale) e Fini ebbe l'occasione di creare un centrodestra normale. Qui subentrò un altro errore, affidare lo scouting a Italo Bocchino. Bocchino fu ottimo nel convincere un gran numero di persone rendendo la scissione effettiva, meno abile nel dettare Valori e strategia (ovviamente anche Fini ebbe delle sbandate). Col senno di poi sarebbe stato meglio affidarsi ad Adolfo Urso, Salvatore Tatarella, Angela Napoli e dare maggiore spazio a uomini come Gianfranco Paglia. L'alleanza con Monti va studiata e letta come una volontà di ridare all' Italia un'immagine pulita con una persona a cui si può dire tutto tranne che manchi di sobrietà, stile, presenza, cultura e decenza, dopo essere quella di paese governato con uno che va a minorenni spacciandole per nipoti di Mubarak. Molte Riforme del Governo Monti (dalla vituperata Riforma del Lavoro a quella Sanitaria, passando alla Legge Severino che forse presto ci libererà dal nano) son state riforme di Destra, riforme che nella disperazione effettivamente si criticano ma che a mente fredda e ragionando son necessarie, il problema è che dovevano essere accompagnate a dei tagli politici che non ci son stati. L'errore grosso è stato non aver presentato la coalizione Scelta Civica, Unione di Centro, Futuro e Libertà come il nuovo centrodestra italiano conservatore liberale con Futuro e Libertà che sarebbe stata la parte attenta al sociale (e Fini in quano a stoppare abberrazioni si è sempre dimostrato geniale, lo fece molte volte incontrando le ire bananas). Molti elettori avrebbero detto "Finalmente un centrodestra come si deve). Con una campagna elettorale diversa il PDL-Lega-La Destra sarebbe stato si il centrodestra maggioritario ma avrebbe perso ulteriori voti. Con i se e ci ma sul passato però non si fa nulla, però ci tengo a sottolineare una cosa, quando Fini sapeva che la lista FLI non avrebbe eletto deputati si è preso le sue responsabilità e, a differenza di Casini, ha avuto le palle di affondare con la nave. Non scordiamoci che Fini poteva salvarsi ed esser Senatore adesso.
Oggi siamo alla fine del percorso bananas, tra la condanna per evasione fiscale e i processi per prostituzione minorile e compravendita dei Senatori il caimano potrebbe non farcela. E qui potrebbe nascere quel centrodestra di cui Fini è padre spirituale in Italia e al quale potrebbe aderire senza però puntare a cariche e candidature (se non nella sua città). Infatti se l'elettorato di centrodestra non è totalmente lobotomizzato potrebbe mandare in pensione i vecchi arnesi degli ultimi vent'anni per creare un soggetto conservatore a respiro europeo, un soggetto che non abbia problemi a entrare nel PPE e a dialogare con Angela Merkel (da un recente sondaggio circa il 60% degli italiani la vorrebbe come Premier), David Cameron ecc.
Non ho citato volutamente la Francia in quanto ritengo che Marine LePen stia facendo lo stesso percorso che voleva fare Fini, e , oltre all'indiscutibile bravura, ha avuto il periodo storico dalla sua parte.
Quali potrebbero essere le mosse?
A Destra oltre a Officina per l'Italia c'è Storace e la sua rifondazione aennina e presto, Libera Destra, associazione politica di Gianfranco Fini. Analizziamo.
Officina per l'Italia: Fratelli d'Italia nacque con motivi nobili, gli stessi di FLI. Garantire il dibattito democratico all'interno del PDL. Nacque per la paura di Berlusconi di misurarsi (previo Angelino Alfano) alle primarie contro Giorgia Meloni. Col senno di poi Giorgia Meloni non avrebbe vinto però avrebbe avuto una percentuale che poteva seriamente intaccare gli equilibri a sfavore dei berlusconiani all'interno del PDL. Il difetto del partito è la presenza del duo La Russa- Alemanno, che sono i vecchi arnesi sopra citati. Però ci sono anche Meloni e Crosetto. Fini nella sua ultima intervista ha detto un fatto non vero, la verità è che Giorgia Meloni non stette in silenzio alla sua espulsione ma scoppiò in lacrime e dedicò un pezzo commovente al padre politico nella prefazione del suo primo libro. Officina se riuscisse a eliminare i vecchi arnesi potrebbe guardare a qualcosa di nuovo.
Rifondazione Aennina: per poterla creare Storace ha dovuto calmare i toni verso Fini (arrivando anche a ringraziarlo) e al suo interno ci sono molti finiani, da FLI (che si ha aderito ufficialmente) a Urso (negli ultimi tempi si eran separati ma lui è un finiano storico e ha lo stesso sogno di Fini, quindi se forse non lo è più umanamente lo è sempre idealmente). Non credo che questa cosa abbia molto successo, si vedrà.
Libera Destra: troppo presto per parlarne, non si sa ancora nulla, spero esca qualcosa dal libro e che presto si organizzi.
In questa situazione io spero in due nomi: Giorgia Meloni e soprattutto Guido Crosetto. Se loro agissero con intelligenza in poco tempo riuscirebbero a prendere senza problemi il meglio dal contenitore Rifondazione Aennina per creare un centrodestra conservatore, moderato e di ampio respiro con l'aiuto di Libera Destra a patto che Fini si accontenti di un piccolo ruolo di "vecchio" consigliere, e lui potrebbe realmente farlo dato che si è dichiarato stufo di quarant'anni di politica in prima fila. Bisogna seguire con attenzione la situazione e credo che i Conservatori debbano osservare soprattutto Libera Destra e se fosse la casa giusta aderirvi mettendo da parte i loro storici tentennamenti e lo storico fare le pulci su mezza riga, in alternativa mettersi dietro a Urso nella Rifondazione Aennina.
Elucubrazioni che forse non accadranno ma...cosa ne pensate?
![]()





Rispondi Citando
