



si ma fusaro e preve per carità ma non è che possano far presa sulla sinistra più o meno comunista.
certo sono voci che rompono con la sinistra antifascista ma bisogna vedere quanto possa essere accettato il loro discorso dalle varie militanze "antagoniste".
secondo me poco o più verosimilmente niente.


Sì ma prima o poi la gente lo capirà. Fusaro o non. Il discorso è che quando un operaio con padre e nonno comunista si accorge che la "sinistra" pensa solo a checche e immigrati, in quel momento realizza parte delle conclusioni dei due filosofi "comunitaristi" torinesi. Poi sta a lui non votare LN o M5S ma , oggettivamente, non c'è nulla di buono sulla piazza.
Lottiamo per una giustizia sociale che non sia un favore, ma un diritto - J. D. Perón -
Il sonno della ragione genera i liberali


si ma l'operaio persona per bene casa e famiglia che ad un certo punto racconta al sindacalista multicultu che abbia pazienza ma con tutti il rispetto può andarsene a fare in culo ai festival multietnici (e succede ormai da tanti anni) è un discorso già abbastanza ben dispiegato in molte parti del nord italia.
il problema sono le orde di protestatari antifafancazzisti di scuole e università e tutta la melma sociale dei vari centri che verminificano a sostegno delle miriadi di iniziative paragovernative e governative (dei veri centri di governo: cattedre universitarie, correnti di partiti di sinistra, ong, giornalai progressisti, media "alternativi", reti dei diritti vari ed eventuali ecc....ecc...qui girano soldi e facile manifestazionismo di piazza con coperture legali ad ogni livello).
L'operaio aut similia che si sveglia all'alba e si fa il culo a capanna per 30-35 anni stai certo che è ormai talmente sventrato da tasse, imposte, mutui, fitti, spese mediche, bolli, benzina ecc.....che è in pieno panico da sopravvivenza e sa che è accerchiato da masse infinite di immigrati che vengono convogliati in proporzioni apocalittiche per sussidi universali ad ogni titolo.
E nessun partito comunista italiota anche se fosse "serio" potrà mai rinnegarsi completamente sino al punto di ammettere come stanno le cose.
Per cui l'operaio o l'impiegato o il precario italiano oscillano nel vuoto.
Preve e Fusaro ecc....possono essere utili per influenzare se ci riusciranno un pò di intellettuali comunistoidi meno faziosi e più intellettualmente onesti.
Ma è poca roba, il tempo scarseggia.


Sono cose risapute da chiunque si sia minimamente interessato anche occasionalmente alla politica certamente ma è bene ripeterle in ogni occasione pubblica (anche a costo di diventare noiosi presso chi la politica la conosce ) per farlo capire al grande pubblico 8che in parte lo ha già compreso) e far entrare il concetto nel senso comune
Ultima modifica di C@scista; 05-11-13 alle 11:10


Partendo dalla fine: il tempo scarseggia e te ne do' atto! Qui non è tanto questione di arrivare entro breve, o facilmente, ad un traguardo ma, per lo meno, provare a scremare un fetta di c.d. "sinistra" da tutte le porcate concernenti il pensiero "liberal" e "libertario", per portare infine i comunisti alla loro vera natura: non la già citata "sinistra" ma il Movimento Operaio.
Capisco bene che l'immigrato fa parte dell'esercito di riserva di marxiana memoria. Chiunque sia in buona fede lo sa e lo deve ammettere (ma quanti lo fanno realmente?)
Il problema, tuttavia, è non cadere nella mera xenofobia e capire che se il negretto viene assunto dal padrone del nord-est (come dal camorrista "pomodoraio") , ebbene, la colpa va addebitata in primis al padrone. Poi, è ovvio, ci sono immigrati che non ne vogliono proprio sapere e che continueranno a stare dalla parte del badrone idaliano! Loro non possono essere in alcun modo considerati "compagni", "fratelli migranti" e baggianate varie! Loro sono nemici dei lavoratori al pari di crumiri e galoppini vari et eventuali. Ma vallo a spiegare sul forum di Rifondazione! Ti arriva Raymondino coi suoi cloni + altra utenza multirazzialista (intesa come IDEOLOGIA in senso marxiano) che ti taccia di filo-fascismo, razzismo e quant'altro. E' un lavoro duro, il tempo stringe , ma qualcuno dovrà pur farlo. Io non sono nessuno. Forse Rizzo abbandonerà i malevoli/malefici richiami alla sinistra come, saggiamente, fece qualche anno addietro Moreno Pasquinelli , nel chiarire la posizione sui migranti in un articolo illuminante. Io lo spero. Altrimenti sarà la catastrofe e non ci sarà più alcun motivo di parteggiare per quel poco-pocchissimo che resta del Movimento Operaio (inglobato ormai dalla "sinistra").
Ultima modifica di LupoSciolto°; 06-11-13 alle 01:48
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Intendi questo articolo?
Immigrazione e rivoluzione
Preferisco di no.


Sì mi riferivo a questo articolo e in particolare a questa frase:
"Gli immigrati trattati da schiavi dovranno scegliere: quelli che non accetteranno di esserlo si aggregheranno al movimento popolare, che non potrà non parlare la lingua italiana. Quelli che vorranno restare in ginocchio e comportarsi da schiavi verranno lasciati alla loro sorte."
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