Inceneritori, ecoballe e salute pubblica
“l’inceneritore – previsto dalla legge 26 del 2010 votata dal governo Berlusconi e scritta ai tempi da Guido Bertolaso – servirebbe a smaltire le ecoballe fuori norma accatastate tra Giugliano, Villa Literno, Caivano ed altri siti in giro per la regione Campania.
6 milioni di tonnellate di ecoballe sono quelle accatastate nel deposito di Taverna del Re che si trova proprio a Giugliano ...
Quelle balle, che di “eco” hanno ben poco, sono il frutto del disastro perpetrato dalla Fibe-Impregilo nella gestione del ciclo dei rifiuti negli anni zero, quelli caratterizzati dalla gestione del commissariato straordinario da parte di Antonio Bassolino. Il processo “Bassolino – Impregilo” imbastito dai pm Noviello e Sirleo, che si fonda in parte proprio sulla produzione di quelle ecoballe, si è concluso poche settimane fa con la prescrizione per Bassolino ed una condanna a 2 anni e 4 mesi per Piergiorgio Romiti. Per l’azienda invece niente prescrizione ma bisognerà attendere gli altri gradi di giudizio.




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