Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 20
  1. #1
    Fede speranza amore
    Data Registrazione
    26 Jan 2010
    Messaggi
    3,843
     Likes dati
    261
     Like avuti
    306
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Smile La Castità (Brahmacharya) Teoria e Pratica

    Qualcuno di voi ha letto questo libro o conosce la figura di Swami Sivananda?

    Il Signore dice nella Bhagavad Gita: “Con il cuore sereno e impavido, fermo nel voto di brahmacharya e con la mente sotto controllo, ci si deve stabilire nello Yoga pensando a Me, avendo soltanto Me come Meta Suprema”.
    Brahmacharya è completa libertà dai desideri e dai pensieri sessuali. Un brahmachari è chi cerca di realizzare Brahman, Dio, conducendo una vita d’assoluta purezza o castità.
    La pratica della castità non è solo il fondamento dell’evoluzione spirituale e del progresso yogico, ma è anche la base di ogni realizzazione fisica, mentale e morale. Lo spreco dell’energia vitale dovuto all’impulso della lussuria è causa di molte malattie fisiche e mentali.
    Il libro affronta l’argomento con chiarezza e semplicità, e prescrive potenti mezzi e metodi pratici per sradicare la lussuria e sublimare l’energia sessuale in energia spirituale (ojas shakti).
    Oltre a fornire un’esauriente trattazione teorica dell’argomento, l’Autore analizza i diversi aspetti e problemi del brahmacharya, e ne sottolinea la necessità e l’importanza per tutti gli aspiranti spirituali, gli yogi e i rinuncianti, i capifamiglia, le donne e, in particolare, per i giovani e la loro formazione fisica, morale e sociale.

    Edizioni Vidyananda
    "Non c'è amore più grande di chi dona la vita per gli amici" (Gv 15,13)

  2. #2
    Forumista senior
    Data Registrazione
    25 Apr 2009
    Messaggi
    1,354
     Likes dati
    529
     Like avuti
    871
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: La Castità (Brahmacharya) Teoria e Pratica

    Citazione Originariamente Scritto da AgnusDei Visualizza Messaggio
    Qualcuno di voi ha letto questo libro o conosce la figura di Swami Sivananda?

    Il Signore dice nella Bhagavad Gita: “Con il cuore sereno e impavido, fermo nel voto di brahmacharya e con la mente sotto controllo, ci si deve stabilire nello Yoga pensando a Me, avendo soltanto Me come Meta Suprema”.
    Brahmacharya è completa libertà dai desideri e dai pensieri sessuali. Un brahmachari è chi cerca di realizzare Brahman, Dio, conducendo una vita d’assoluta purezza o castità.
    La pratica della castità non è solo il fondamento dell’evoluzione spirituale e del progresso yogico, ma è anche la base di ogni realizzazione fisica, mentale e morale. Lo spreco dell’energia vitale dovuto all’impulso della lussuria è causa di molte malattie fisiche e mentali.
    Il libro affronta l’argomento con chiarezza e semplicità, e prescrive potenti mezzi e metodi pratici per sradicare la lussuria e sublimare l’energia sessuale in energia spirituale (ojas shakti).
    Oltre a fornire un’esauriente trattazione teorica dell’argomento, l’Autore analizza i diversi aspetti e problemi del brahmacharya, e ne sottolinea la necessità e l’importanza per tutti gli aspiranti spirituali, gli yogi e i rinuncianti, i capifamiglia, le donne e, in particolare, per i giovani e la loro formazione fisica, morale e sociale.

    Edizioni Vidyananda
    Io l'ho letto; devo dire che, a parte qualche tono forse un po' esagerato, almeno dal mio punto di vista (non seguace di alcuna via orientale) e passando sopra al fatto che comunque è ovviamente inserito in un contesto culturale indù, l'ho trovato molto, molto utile per chi volesse sul serio battere certi percorsi. Davvero molto, molto utile.
    Quanto alla figura che hai citato, personalmente si tratta di una persona che rispetto molto.

    Trovo molto utile, una vera messa a terra di tipo pratico, la sua interpretazione del karma yoga.
    Ultima modifica di Tular; 23-09-13 alle 21:50

  3. #3
    libero
    Data Registrazione
    22 Nov 2012
    Messaggi
    25,628
     Likes dati
    17,530
     Like avuti
    8,842
    Mentioned
    667 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)

    Predefinito Re: La Castità (Brahmacharya) Teoria e Pratica

    Non conosco in modo approfondito i testi di Swami Sivananda, ma quello della castità e dell'astinenza dai rapporti sessuali "illeciti" è un tema che si ritrova, pur diversamente declinato, nelle diverse tradizioni e scuole dell'induismo e dintorni.

    Trovo convincente e condivisibile il principio regolatore vaishnava che "vieta" per gli iniziati le pratiche sessuali fuori dal matrimonio e per fini che non procreativi (le pratiche sessuali all'interno del matrimonio e senza dispersione del seme sono accettate).

    Sono percorsi che non ho mai praticato.
    Ultima modifica di Ucci Do; 24-09-13 alle 09:53
    se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...

  4. #4
    Fede speranza amore
    Data Registrazione
    26 Jan 2010
    Messaggi
    3,843
     Likes dati
    261
     Like avuti
    306
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: La Castità (Brahmacharya) Teoria e Pratica

    Citazione Originariamente Scritto da Tular Visualizza Messaggio
    Io l'ho letto; devo dire che, a parte qualche tono forse un po' esagerato, almeno dal mio punto di vista (non seguace di alcuna via orientale) e passando sopra al fatto che comunque è ovviamente inserito in un contesto culturale indù, l'ho trovato molto, molto utile per chi volesse sul serio battere certi percorsi. Davvero molto, molto utile.
    Quanto alla figura che hai citato, personalmente si tratta di una persona che rispetto molto.

    Trovo molto utile, una vera messa a terra di tipo pratico, la sua interpretazione del karma yoga.
    Anche io ho letto il suo libro sul Karma Yoga, davvero illuminante. A mio modo di vedere si può trarre giovamento da queste letture pur rimanendo cattolici. Daltronde, come tu stesso fai notare, si fa riferimento ad un contesto culturale diverso dal nostro e personalità di rilievo come Sri Ramana Maharshi, a detta del quale la Bibbia e la Bhagavad Gita insegnano la stessa Verità, si guardano dall'incoraggiare conversioni all'induismo.


    Citazione Originariamente Scritto da Ucci Do Visualizza Messaggio
    Non conosco in modo approfondito i testi di Swami Sivananda, ma quello della castità e dell'astinenza dai rapporti sessuali "illeciti" è un tema che si ritrova, pur diversamente declinato, nelle diverse tradizioni e scuole dell'induismo e dintorni.

    Trovo convincente e condivisibile il principio regolatore vaishnava che "vieta" per gli iniziati le pratiche sessuali fuori dal matrimonio e per fini che non procreativi (le pratiche sessuali all'interno del matrimonio e senza dispersione del seme sono accettate).

    Sono percorsi che non ho mai praticato.
    Gli unici vaishnava che ho presenti sono i gaudiya vaishnava che si riconoscono nell'ISKCON. Condivido la loro visione del brahmacharya ma al loro dualismo preferisco la concezione dell'advaita vedanta.
    "Non c'è amore più grande di chi dona la vita per gli amici" (Gv 15,13)

  5. #5
    .
    Data Registrazione
    13 Apr 2009
    Messaggi
    7,906
     Likes dati
    1,095
     Like avuti
    1,011
    Mentioned
    37 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: La Castità (Brahmacharya) Teoria e Pratica

    Non ho mai letto il libro di cui si parla in questa discussione, ma volevo fare qualche osservazione. Secondo il mio punto di vista, possono essere utili certe tecniche per raggiungere la padronanza dell'istinto sessuale in vista della realizzazione di fini spirituali. La Via del Brahmacharya è un cammino molto difficile, in quanto implica, se non sbaglio, la rinuncia a tutte le soddisfazioni fisiche esteriori allo scopo di polarizzare tutte le energie nell'aspirazione alla riunione col Parabrahman o Assoluto.
    Vorrei chiedere agli esperti: da un lato la totale licenziosità, dall'altro la totale astinenza. Non è forse il caso di evitare gli estremi e trovare il giusto compromesso?
    Ultima modifica di donerdarko; 24-09-13 alle 19:43
    Segni particolari: "macchina da espansione razziale euro-siberiana" (Giò91)

  6. #6
    Forumista senior
    Data Registrazione
    25 Apr 2009
    Messaggi
    1,354
     Likes dati
    529
     Like avuti
    871
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: La Castità (Brahmacharya) Teoria e Pratica

    Citazione Originariamente Scritto da donerdarko Visualizza Messaggio
    La Via del Brahmacharya è un cammino molto difficile, in quanto implica, se non sbaglio, la rinuncia a tutte le soddisfazioni fisiche esteriori allo scopo di polarizzare tutte le energie nell'aspirazione alla riunione col Parabrahman o Assoluto.
    Vorrei chiedere agli esperti: da un lato la totale licenziosità, dall'altro la totale astinenza. Non è forse il caso di evitare gli estremi e trovare il giusto compromesso?
    Il Brahmacharya si può praticare a vari livelli; lo stesso Swami Sivananda, che io sappia, non ha mai incoraggiato eccessi, non ne ha mai nascosto le difficoltà, ha incoraggiato la gradualità ed inserisce il tutto all'interno di una via tradizionale indù, quindi non pratiche fini a sé stesse ma graduate sulle tendenze effettive dei praticanti (chi maggiormente portato per il karma yoga, chi no etc) ed in vista di scopi ben precisi.
    In più c'è una parte in cui critica il modo di fare dei suoi compatrioti che imitando (ai suoi tempi) malamente gli occidentali finivano per essere peggiori degli stessi ("Gli occidentali hanno più autocontrollo di voi"). Quindi invita la gioventù dei suoi tempi a riscoprire la tradizione patria (per gli indiani) ed in particolare a valorizzare correttamente il brahmacharya.
    Ultima modifica di Tular; 24-09-13 alle 20:15

  7. #7
    Forumista senior
    Data Registrazione
    25 Apr 2009
    Messaggi
    1,354
     Likes dati
    529
     Like avuti
    871
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: La Castità (Brahmacharya) Teoria e Pratica

    Citazione Originariamente Scritto da AgnusDei Visualizza Messaggio
    Anche io ho letto il suo libro sul Karma Yoga, davvero illuminante. A mio modo di vedere si può trarre giovamento da queste letture pur rimanendo cattolici. Daltronde, come tu stesso fai notare, si fa riferimento ad un contesto culturale diverso dal nostro e personalità di rilievo come Sri Ramana Maharshi, a detta del quale la Bibbia e la Bhagavad Gita insegnano la stessa Verità, si guardano dall'incoraggiare conversioni all'induismo.
    Ramana Maharishi appartiene a quella categoria di persone (dal mio punto di vista) perfettamente in grado di capire le reali esigenze dei singoli individui; lui stesso sconsigliava mutamenti di credenze e convinzioni che non avrebbero fatto altro che complicare il cammino, quindi è assolutamente normale che si guardasse bene dall'incoraggiare conversioni all'induismo. Del resto non vedeva niente al di fuori del Sé, per cui per una persona così parlare di differenti religioni o credenze non aveva senso; infatti il suo insegnamento è un invito costante e spietato, a mio parere "terribile", non scherzo, all'indagine più difficile, quella sul Sè e sull'origine del senso dell'io. Tremendo, molto più facile credere ad una qualunque fede che realizzare effettivamente ciò, dal mio punto di vista. Una via advaita "pura", che faccia leva solo su uno yoga di tipo "asparsa", senza sostegno, a mio parere non è per tutti, assolutamente. Io la penso così.

  8. #8
    Forumista senior
    Data Registrazione
    25 Apr 2009
    Messaggi
    1,354
     Likes dati
    529
     Like avuti
    871
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: La Castità (Brahmacharya) Teoria e Pratica

    Pragmaticamente, ho trovato molto molto utile il riferimento ai modi per incrementare l'ojas e trasformarlo gradualmente in tejas, con il conseguente raffinamento del prana; a me interessa molto il tema dell'incremento del proprio ojas, perché quando cala ormai lo sento immediatamente, mi rendo conto che come conseguenza ci sono effetti fisici e mentali reali e mi sento intralciato in ciò che sto facendo; Quel libro è una miniera di suggerimenti pratici ed ispirazioni di vario tipo per aumentare ojas.

  9. #9
    Forumista senior
    Data Registrazione
    25 Apr 2009
    Messaggi
    1,354
     Likes dati
    529
     Like avuti
    871
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: La Castità (Brahmacharya) Teoria e Pratica

    Ovviamente, per Ramana l'unico vero brahmacharya non poteva che essere il permanere nel Sé: martello pneumatico Ramana, lo chiamo io tra me e me, gira e rigira lui ti inchioda sempre lì.

  10. #10
    Fede speranza amore
    Data Registrazione
    26 Jan 2010
    Messaggi
    3,843
     Likes dati
    261
     Like avuti
    306
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: La Castità (Brahmacharya) Teoria e Pratica

    Citazione Originariamente Scritto da donerdarko Visualizza Messaggio
    Non ho mai letto il libro di cui si parla in questa discussione, ma volevo fare qualche osservazione. Secondo il mio punto di vista, possono essere utili certe tecniche per raggiungere la padronanza dell'istinto sessuale in vista della realizzazione di fini spirituali. La Via del Brahmacharya è un cammino molto difficile, in quanto implica, se non sbaglio, la rinuncia a tutte le soddisfazioni fisiche esteriori allo scopo di polarizzare tutte le energie nell'aspirazione alla riunione col Parabrahman o Assoluto.
    Vorrei chiedere agli esperti: da un lato la totale licenziosità, dall'altro la totale astinenza. Non è forse il caso di evitare gli estremi e trovare il giusto compromesso?
    Ramana Maharshi è stato molto chiaro sull'argomento. A chi gli chiedeva se il desidero sessuale potesse essere eliminato appagandolo face notare che sarebbe come tentare di spegnere un incendio gettando alcool sulle sue fiamme.

    Lo yoga insegna che i nostri pensieri e le nostre azioni vengono registrati dalla nostra mente sotto forma di samskara (impressioni latenti) che, a loro volta, generano i vasana (desideri sottili). Se ci focalizziamo sul sesso finiremo per mandare sempre più in profondità quei samskara che renderanno impossibile qualsiasi progresso spirituale.
    Ultima modifica di AgnusDei; 25-09-13 alle 18:04
    "Non c'è amore più grande di chi dona la vita per gli amici" (Gv 15,13)

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. L'Ottobre sovietico, quando la pratica incontrò la teoria
    Di Myrddin-Merlino nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 21-11-07, 21:42
  2. Risposte: 53
    Ultimo Messaggio: 02-05-07, 19:27
  3. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 17-11-06, 00:26
  4. Curva di Laffer:teoria e pratica
    Di Occam nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 141
    Ultimo Messaggio: 30-10-06, 13:23
  5. Satira, Conflitto d'Interessi e Pluralismo: dalla teoria alla pratica.
    Di Sir Demos nel forum Liberalismo e Libertarismo
    Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 01-07-02, 21:58

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito