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Re: underground
Il mio personale desiderio è che chi amministra la cosa pubblica sia persona capace, intelligente ed onesta.
E' un pensiero di destra, di centro o di sinistra?
P.S.:
"Dacce un papa migliore,
mi arriccumanno a te, nostro Signore,
un quarcheduno che c'è piace er foco,
uno che c'ami, preghi tanto e campi poco".
Da "Sisto V°" di Claudio Baglioni.
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Re: underground
Citazione:
Originariamente Scritto da
fiume sand creek
Il mio personale desiderio è che chi amministra la cosa pubblica sia persona capace, intelligente ed onesta.
E' un pensiero di destra, di centro o di sinistra?
P.S.:
"Dacce un papa migliore,
mi arriccumanno a te, nostro Signore,
un quarcheduno che c'è piace er foco,
uno che c'ami, preghi tanto e campi poco".
Da "Sisto V°" di Claudio Baglioni.
In linea di massima sarebbe tutto giusto, ma si scontra con il principio di Gorbatchev.
Che piu' o meno recita cosi'
"Chiunque arrivato al vertice di un sistema paradelinquenziale pensi di riformarlo all'interno cadrà con fracasso insieme ad esso, e potrà magari essere considerato un benefattore, ma sarà sempre uno sconfitto dalla storia e mai un vincente".
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Re: underground
Citazione:
Originariamente Scritto da
fiume sand creek
Il mio personale desiderio è che chi amministra la cosa pubblica sia persona capace, intelligente ed onesta.
E' un pensiero di destra, di centro o di sinistra?
P.S.:
"Dacce un papa migliore,
mi arriccumanno a te, nostro Signore,
un quarcheduno che c'è piace er foco,
uno che c'ami, preghi tanto e campi poco".
Da "Sisto V°" di Claudio Baglioni.
è un pensiero vago. Per amministrare bisogna essere capaci, intelligenti ed onesti. Per governare bisogna soprattutto scegliere e sapere dove si vuole andare. E questo è intimamente legato alla Visione del mondo.
Faccio un esempio: il Prof. Visco (ex PCI) era ed è sicuramente capace, intelligente e con ogni probabilità (aldilà di qualche inciampo giudiziario) anche personalmente onesto. Però per risolvere i problemi finanziarii aveva propensione ad applicare tasse e balzelli con una tenacia che molti non condividevano.
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Re: underground
Citazione:
Originariamente Scritto da
Fuori_schema
In linea di massima sarebbe tutto giusto, ma si scontra con il principio di Gorbatchev.
Che piu' o meno recita cosi'
"Chiunque arrivato al vertice di un sistema paradelinquenziale pensi di riformarlo all'interno cadrà con fracasso insieme ad esso, e potrà magari essere considerato un benefattore, ma sarà sempre uno sconfitto dalla storia e mai un vincente".
Concordo pienamente.
Il problema è che il grande delinquente al vertice che gestisce la cosca pubblica ed i vari delinquenti medi a lui collusi sono sostenuti da una miriade di piccoli delinquenti che manifestano la propria disonestà dando il loro appoggio elettorale a coloro nei quali possono riconoscersi, cioè altri delinquenti.
E' questo il motivo per cui sono favorevole ad un voto selezionato.
Un teppista, un pusher, un pappone o un faccendiere, insieme alla loro schiera di clienti o di affiliati, non meritano gli stessi diritti di qualsiasi altra persona onesta e responsabile.
L'essere tutti uguali è la più grossa balla della storia, siamo diversi, lo siamo tutti, e c'è chi è migliore e chi peggiore.
Quest'ultimo deve accettare i propri limiti e stare al suo posto senza arrecare fastidio all'operato di chi è migliore di lui e non venire artificialmente sollevato al suo pari pur non meritandolo.
E' un paradosso della democrazia.
Ma democrazia vuol dire governo di tutti.
L'ottuso, l'ignorante, l'arrogante, il disonesto o il falso non fanno parte dei tutti ma degli altri, quegli altri che sono i nemici della democrazia e che quotidianamente la corrodono dall'interno.
Spero di essere stato abbastanza chiaro.
P.S.: Senza alcuna polemica, naturalmente.
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Re: underground
Citazione:
Originariamente Scritto da
fiume sand creek
Concordo pienamente.
Il problema è che il grande delinquente al vertice che gestisce la cosca pubblica ed i vari delinquenti medi a lui collusi sono sostenuti da una miriade di piccoli delinquenti che manifestano la propria disonestà dando il loro appoggio elettorale a coloro nei quali possono riconoscersi, cioè altri delinquenti.
E' questo il motivo per cui sono favorevole ad un voto selezionato.
Un teppista, un pusher, un pappone o un faccendiere, insieme alla loro schiera di clienti o di affiliati, non meritano gli stessi diritti di qualsiasi altra persona onesta e responsabile.
L'essere tutti uguali è la più grossa balla della storia, siamo diversi, lo siamo tutti, e c'è chi è migliore e chi peggiore.
Quest'ultimo deve accettare i propri limiti e stare al suo posto senza arrecare fastidio all'operato di chi è migliore di lui e non venire artificialmente sollevato al suo pari pur non meritandolo.
E' un paradosso della democrazia.
Ma democrazia vuol dire governo di tutti.
L'ottuso, l'ignorante, l'arrogante, il disonesto o il falso non fanno parte dei tutti ma degli altri, quegli altri che sono i nemici della democrazia e che quotidianamente la corrodono dall'interno.
Spero di essere stato abbastanza chiaro.
P.S.: Senza alcuna polemica, naturalmente.
parimenti senza polemica, la democrazia non prevede che chi governa sia nel giusto, ma più semplicemente che goda della maggioranza dei voti al momento delle elezioni. E in democrazia i voti si contano ed hanno tutti lo stesso peso. Poi ci sono anche l'aristocrazia e l'oligarchia in cui elezioni e governo sono regolati in altro modo
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Re: underground
Citazione:
Originariamente Scritto da
fiume sand creek
Concordo pienamente.
Il problema è che il grande delinquente al vertice che gestisce la cosca pubblica ed i vari delinquenti medi a lui collusi sono sostenuti da una miriade di piccoli delinquenti che manifestano la propria disonestà dando il loro appoggio elettorale a coloro nei quali possono riconoscersi, cioè altri delinquenti.
E' questo il motivo per cui sono favorevole ad un voto selezionato.
Un teppista, un pusher, un pappone o un faccendiere, insieme alla loro schiera di clienti o di affiliati, non meritano gli stessi diritti di qualsiasi altra persona onesta e responsabile.
L'essere tutti uguali è la più grossa balla della storia, siamo diversi, lo siamo tutti, e c'è chi è migliore e chi peggiore.
Quest'ultimo deve accettare i propri limiti e stare al suo posto senza arrecare fastidio all'operato di chi è migliore di lui e non venire artificialmente sollevato al suo pari pur non meritandolo.
E' un paradosso della democrazia.
Ma democrazia vuol dire governo di tutti.
L'ottuso, l'ignorante, l'arrogante, il disonesto o il falso non fanno parte dei tutti ma degli altri, quegli altri che sono i nemici della democrazia e che quotidianamente la corrodono dall'interno.
Spero di essere stato abbastanza chiaro.
P.S.: Senza alcuna polemica, naturalmente.
Il problema è da sempre uno solo. Chi seleziona chi e su quali criteri?
Quindi il problema è insolubile su quel lato, io sarei per invertire il discorso, ovvero votano tutti, ma i criteri e la "griglia di selezione" nonchè le responsabilità oggettive e in solido per chi fa amministrazione pubblica devono essere altissimi.
Nel senso che preferirei avere una "carenza" di gente che si presenta a fronte del fatto che "ha i fucili spianati in fronte", e che appunto la griglia di riferimento sia cosi' alta che in qualsivoglia caso CHIUNQUE si presenti sia praticamente "obbligato" a governare bene, pena la perdita di tutti i suoi averi.
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Re: underground
Citazione:
Originariamente Scritto da
Fuori_schema
Il problema è da sempre uno solo. Chi seleziona chi e su quali criteri?
Quindi il problema è insolubile su quel lato, io sarei per invertire il discorso, ovvero votano tutti, ma i criteri e la "griglia di selezione" nonchè le responsabilità oggettive e in solido per chi fa amministrazione pubblica devono essere altissimi.
Nel senso che preferirei avere una "carenza" di gente che si presenta a fronte del fatto che "ha i fucili spianati in fronte", e che appunto la griglia di riferimento sia cosi' alta che in qualsivoglia caso CHIUNQUE si presenti sia praticamente "obbligato" a governare bene, pena la perdita di tutti i suoi averi.
Nella non più esistente URSS ragionavano e si comportavano esattamente (mutatis mutandis) come hai scritto tu. I risultati - come dire - non sono mai stati brillanti
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Re: underground
Citazione:
Originariamente Scritto da
iproscritti
Nella non più esistente URSS ragionavano e si comportavano esattamente (mutatis mutandis) come hai scritto tu. I risultati - come dire - non sono mai stati brillanti
anzi, per essere più precisi spesso chi era riconosciuto come incapace o infedele o disonesto pagava in solido con la sua persona e spesso anche con la persecuzione dei familiari, affini ed amici
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Re: underground
Citazione:
Originariamente Scritto da
iproscritti
anzi, per essere più precisi spesso chi era riconosciuto come incapace o infedele o disonesto pagava in solido con la sua persona e spesso anche con la persecuzione dei familiari, affini ed amici
è un problema culturale vecchio come la società: gli uomini non sono ne' perfetti ne' perfettibili. Semmai il contrario.
E - ad adjuvandum - che specie di scelte difficili e coraggiose farebbe chi sapesse di poter essere punito e duramente qualora sbagliasse?
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Re: underground
Citazione:
Originariamente Scritto da
iproscritti
è un problema culturale vecchio come la società: gli uomini non sono ne' perfetti ne' perfettibili. Semmai il contrario.
E - ad adjuvandum - che specie di scelte difficili e coraggiose farebbe chi sapesse di poter essere punito e duramente qualora sbagliasse?
in alcune forme arcaiche di monarchia il Re che sbagliava (in quel caso si riteneva fosse inviso agli dei) veniva sacrificato :cool: