Cie, scontro tra Lega Nord e ministro Kyenge
Roma - 14 nov (Prima Pagina News) Scontro tra Lega Nord e Ministro Kyenge sui centri di identificazione ed espulsione. L'on. Fedriga, con un'interrogazione in Aula alla Camera (3-0440), ha chiesto al Ministro per l'integrazione di chiarire la sua posizione sulla possibile chiusura dei centri di identificazione ed espulsione (CIE) , alla luce degli ultimi avvenimenti nei centri di Gradisca, dove si sono verificati diversi atti di violenza da parte dei clandestini e l'incendio della stessa struttura. Cecile Kyenge ha evidenziato la necessità di prevedere canali di accesso regolare per i migranti: in questo modo si ridurrebbe l'irregolarità sul territorio e anche la necessità delle strutture di trattenimento. Per l'Europa la regola principale è l'applicazione di misure alternative volte a favorire il rimpatrio. La normativa nazionale, secondo il Ministro, dovrebbe adeguarsi maggiormente a quella europea. Il periodo di trattenimento nei centri di identificazione ed espulsione fino a diciotto mesi è eccessivamente lungo considerando che la norma del 1998 prevedeva 30 giorni. Come risposta alle posizioni del Ministro, la LegaNord ha annunciato che organizzerà una manifestazione a Gradisca per dire no all'immigrazione clandestina e sì alla legalità, sostenendo come non sia il caso di facilitare “l'arrivo di nuova forza lavoro che non troverebbe un futuro” in un Paese con il 40 per cento di disoccupazione giovanile.




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