



Il fatto è che tu, se non sbaglio, provieni da famiglia repubblicana. Ovvio che tu veda in Renzi e non in Bersani o Cuperlo il tuo referente politico. Ma coerentemente con questa impostazione in Europa il tuo partito dovrebbe essere l'ALDE e non il PSE a cui sono affiliati i vari socialismi europei. Qui c'è tutto il problema che affligge il Pd, quello di essere un ircocervo mezzo liberale e mezzo socialista. All'epoca della Terza Via l'equazione liberalsocialista sembrò funzionare tant'è che i riferimenti culturali erano Rawls, Dahrendorf e Popper... ma oggi il pendolo è tornato sulla questione sociale, sul tema dell'uguaglianza di opportunità e pure di condizioni e questo provoca inevitabili scintille tra chi come te proviene da una tradizione liberale e chi ha un passato o comunque una visione di stampo socialista.
Ultima modifica di Florian; 19-11-13 alle 15:54
SADNESS IS REBELLION


Togliete il fiasco a florian
Dannato Barone Rosso.


«Riformista è uno che sa che a sbattere la testa contro il muro si rompe la testa, non il muro! Riformista...è uno che vuole cambiare il mondo per mezzo del buonsenso, senza tagliare teste a nessuno» [Baaria]


Ehmmm....ancora una volta, non voglio scendere sul personale ma un minimo di verità bisogna stabilirlo.
Non so da quando tu ti sia avvicinato al PD, ma noi siamo NATI così, siamo nati per essere fusione di più culture. Non siamo nati per essere un partito socialdemocratico. Abbiamo deciso di essere così da quando abbiamo creato il partito, che ha per l'appunto questo progetto. Quindi, giusto per essere chiari, un LIBERALDEMOCRATICO entrato nel PD ha ben più cittadinanza nel Partito di qualsiasi socialista che ne sia rimasto fuori......
Ultima modifica di Gdem88; 19-11-13 alle 16:40
«Riformista è uno che sa che a sbattere la testa contro il muro si rompe la testa, non il muro! Riformista...è uno che vuole cambiare il mondo per mezzo del buonsenso, senza tagliare teste a nessuno» [Baaria]


florian, io ho ventotto anni e per me il partito repubblicano è quello americano.
quello che ti deve entrare nella zucca è che il PD non è LA sinistra, non lo è mai stato. non avrei mai scelto di aderivi se lo fosse stato... ora abbiamo un campione del liberalismo sociale in italia e non poteva che esprimersi al meglio proprio nel PD.
per come la vedo io, la questione sociale affrontata con l'armamentario ideologico della socialdemocrazia classica porta al collasso del sistema (debito stellare, crisi valutaria).
Ultima modifica di Ted; 19-11-13 alle 16:41


Scusa Gdem ma in Europa i libdem chi sono? A me vengono in mente Westerwelle e Clegg, non a caso entrambi compagni delle destre...
Dico questo perché non puoi negare all'evidenza che il Pd sia in larga misura erede di un partito che non è stato neppure socialdemocratico ma "comunista"... Voler passar sopra questa eredità, esorcizzarla addirittura, come se il partito nato per mano di Veltroni fosse un partito "nuovo" a tutti gli effetti è la causa prima dello spaesamento di molti nei confronti di una candidatura Renzi considerata estranea al Pd e "pericolosa" per la sua stessa esistenza.
SADNESS IS REBELLION


Le scorse primarie le ho seguite benissimo avendovi pure partecipato e sottoscritto il programma Italia Bene Comune. Quindi il mio (e di tanti altri, che dico tanti... tantissimi) è stato un voto antiRenzi ma allo stesso tempo proBersani e proPd. L'idea che si sia votato Bersani solo per impedire la vittoria a Renzi è assurda.
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Ricordavo un tuo legame col repubblicanesimo italiano, forse sbaglio. Ad ogni modo sai benissimo che il larga misura il Pd è un partito ancorato ai valori di sinistra, socialisti. Il successo di Renzi non deve far pensare ad un consapevole rifiuto di quelle istanze ma solo ad una scelta utilitaristica (e a mio avviso folle) di un candidato considerato "vincente".
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Anche la SPD ha fatto coalizioni con la CDU....così come tanti partiti socialdemocratici in giro per l'Europa, quando le contingenze lo hanno dettato. I Libdem inglesi hanno sempre avuto negli scorsi 20 anni una connotazione progressista anche più a sinistra del Labour e una forte spinta sociale ed europeista. Graham Watson, capogruppo libdem al parlamento europeo, così come Guy Verhostadt che fa parte dei liberali belgi sono dei progressisti in piena regola.
Allo stesso modo, nell'alde ci sono i Democraten 66 olandesi, e tutta una serie di altri partiti che sono di centro/centrosinistra.
P.s. il PD NON E' il PCI..... se lo fosse dovrebbe essere l'erede anche del PPI e della sinistra DC.
Ultima modifica di Gdem88; 19-11-13 alle 17:34
«Riformista è uno che sa che a sbattere la testa contro il muro si rompe la testa, non il muro! Riformista...è uno che vuole cambiare il mondo per mezzo del buonsenso, senza tagliare teste a nessuno» [Baaria]