



obiezioni:
- il fatto che non sia uomo ma sia vivo da diritto di ucciderlo ad un diverso individuo?
- quindi ogni fase post natale in cui non vi sia capacità sensoriale e/o cognitiva è sintomatica della perdita di qualifica di uomo, e pertanto la scelta se "terminare" questo essere vivo ma non più umano spetta a chi ne ha l'affidamento economico?
Difendi, Conserva, Prega




Il bello è che poi la mancanza di strutturazione nervose complesse non implica l'incapacità di relazionarsi con l'esterno.
E' provato scientificamente che persino le piante, che non hanno apparato nervoso, hanno percezioni biochimiche apparentabili al dolore.
Solo che una pianta lasciata a se stessa rimane pianta, un embrione/feto ecc. NO.
Poi alla fine è sempre un'asticella che io sposto arbitrariamente. Un bambino di due anni ha capacità cognitive, ma non di ragionamento complesso. Perché dovrei considerarlo Homo e non un progetto di Homo, magari in stadio avanzato?
Preferisco di no.


Si tratta di diritti contrapposti fra la donna ed il progetto.
La donna ha tutti i diritti attribuili ad un essere compiuto , il progetto quelli che gli vogliamo attribuire.
La legge dice che fino a 90 giorni i suoi eventuali diritti sono sempre inferiori a quelli della donna.
Dopo i 90 solo il diritto di vivere in salute della donna è superiore al diritto del feto.


Il discorso è che magari un malato in coma irreversibile dopo 3 mesi è ancora in tale condizione.
Dopo tre mesi un feto NO.
Son solo sofismi mentali per far passare l'aborto come fosse togliersi un callo.
Che poi se fosse vero, non si capisce perché gli abortisti , spingano tanto sul pedale de "il dolore della madre".
Io non ho mai conosciuto una persona triste per essersi tolta un callo, ma vabbeh...
Preferisco di no.






Anche quelli della donna sono diritti attribuibili.
I diritti umani sono un costrutto giuridico condiviso per ragioni etico-culturali, ma sempre "calato dall'alto".
Così come la norma positiva dell'aborto, che discrimina tra prima e dopo i 90 giorni.
Cambia il legislatore, cambia il diritto che può attribuire a chicchessia.
Preferisco di no.

