I colori dei camaleonti predicono l'esito dei loro scontri
Volete sapere chi avrà la meglio tra due maschi rivali? Osservate attentamente le mille sfumature della loro pelle e avrete la risposta.
di: Elisabetta Intini
Due camaleonti velati si fronteggiano a scopo scientifico e mostrano continue variazioni cromatiche. Photo by Megan Best
Per i rettili più buffi (e lenti) del mondo il colore mostrato di fronte ai rivali non è solo una questione di "look". Ma è un elemento determinante per capire chi dei due avrà la meglio. L'ultima, curiosa ricerca su questi animali dimostra che le variazioni cromatiche della loro pelle non servono solo a celarsi dai nemici, ma giocano un ruolo importante anche nella comunicazione sociale, in particolare nelle dispute tra maschi.
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Combattimenti arcobaleno
Lo studio dei ricercatori dell'Arizona State University si è concentrato su 10 maschi di camaleonte velato (Chamaeleo calyptratus), una specie endemica della Penisola Arabica che è solita mostrare vistose variazioni cromatiche. Stando ben attenti a non creare dispute violente, gli etologi hanno fatto fronteggiare i rettili da due rami separati e hanno ripreso i loro cambiamenti di colore con una telecamera ad alta velocità.
Il dispositivo ha rilevato variazioni cromatiche in 28 diversi punti del corpo degli animali. I mutamenti sono stati registrati sia nella luce visibile sia in quella ultravioletta, che noi non riusciamo a vedere, ma che i camaleonti percepiscono chiaramente.
Dall'analisi dei filmati è emerso che gli esemplari che all'inizio della disputa mostrano le più vistose strisce laterali sono anche quelli che probabilmente attaccheranno per primi. Quelli che invece, nel corso della lotta hanno il capo più variopinto e che cambia colore più velocemente, tendono ad essere i vincitori.
Hai visto che strisce? Non ti conviene
Queste variazioni cromatiche servono probabilmente a comunicare al rivale informazioni sulla propria stazza. Prima dello scontro, mostrare all'altro brillanti strisce laterali (che fanno apparire più grossi) può dissuadere un avversario non particolarmente motivato dall'iniziare lo scontro.
Prima del clou della battaglia (che consiste in genere in qualche morso o testata) l'ultima chance di avere informazioni sul nemico è probabilmente osservargli il capo: ecco spiegati i repentini cambiamenti di colore sulla testa del quasi-vincitore.
Considerando che, come avrete notato, questi combattimenti avvengono al rallentatore, e somigliano a una sorta di buffa coreografia, i cambiamenti di colore danno a entrambi gli animali la possibilità di capire le intenzioni dell'altro. E alle eventuali partner nei paraggi, informazioni sulla prestanza fisica del futuro compagno.
I colori dei camaleonti predicono l'esito dei loro scontri




Due camaleonti velati si fronteggiano a scopo scientifico e mostrano continue variazioni cromatiche. Photo by Megan Best













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