Roma, 6 apr. (Adnkronos Salute) - "L'ospedale ormai è inagibile al 90%. E mentre all'interno medici e personale continuano a lavorare, la terra trema sotto i loro piedi. Il bilancio è pesante, davvero pesante". A stilarlo è il manager dell'Asl de L'Aquila Roberto Marzetti, che all'ADNKRONOS SALUTE spiega che ormai il nosocomio "è quasi completamente inagibile", provato dalla furia del terremoto che ha colpito l'Aquilano.
Intanto "i pazienti vengono curati nel cortile tra i due edifici che compongono l'ospedale e nel piazzale antistante - riferisce - Ci sono lettini e barelle, mentre abbiamo problemi anche col servizio di mensa e ora stiamo attendendo che i pasti arrivino da fuori. E' una situazione davvero drammatica. Ci vorrà qualche giorno per quantificare con precisione i danni per l'ospedale".
Intanto i pazienti più gravi "sono in viaggio verso gli altri ospedali della Regione ma anche verso il Lazio". Marzetti ha raggiunto L'Aquila da Pescara, svegliato nel cuore della notte. "Pensavo di trovare una situazione critica - ammette - ma non drammatica fino a questo punto. Le macerie erano dovunque; sulla strada cornicioni, finestre, muri e interi edifici venuti giù. Ora non resta che continuare a lavorare".
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