Secondo le prime stime, i democratici (DpJ) hanno conquistato la maggioranza (circa 300 seggi secondo i conteggi) dei 480 che compongono la Camera Bassa in Giappone, il ramo più potente del parlamento.
di Giulia Angeletti
redazione@viveresenigallia.itLa sinistra da sempre all'opposizione in Giappone va verso una vittoria storica nelle elezioni di oggi. Yukio Hatoyama , un ingegnere di sangue blu con una specializzazione alla prestigiosa Stanford University, ha realizzato oggi in Giappone il sogno del partito Democratico.
Secondo il leader dei democratici si è trattato di un voto per il cambiamento e contro le politiche del governo. Una netta vittoria dei democratici alla Camera bassa risolverebbe la situazione di stallo che blocca il parlamento dal 2007, da quando, cioè, il partito e i suoi alleati controllano la Camera alta, ritardando gli interventi legislativi.
L'affluenza si è attestata al 41,83% alle ore 16.00 locali (le 9 in Italia). Si tratta di una percentuale in leggera flessione sul 42,57% delle elezioni del 2005. Il dato, tuttavia, non include il 13,40% di elettori che ha scelto di votare in anticipo che farebbe salire la quota complessiva al 55,23%.




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hefico
prima o poi i giapponesi si sarebbero stufati e avrebbero voluto cambare musica votando qualsiasi altro partito , persino i mediocrissimi democratici giapponesi, pur di cambiare minestra almeno una volta
