Buonasera,
forse alla vigilia di Natale dovremmo essere in ferie o quanto meno più buoni, ma alla luce della nuova maggioranza, che ne pensate di porre un "correttivo" alla legge Gio91 inserendo un esame da sostenere ai 18 anni su lingua e storia italiana prima di accedere alla cittadinanza?
Sui richiedenti asilo devono essere richiedenti VERI e non economico, e non perché nei loro paesi c'è fame o carestie varie, non è per questo che è stato istituito l'asilo politico che peraltro dovrebbe essere limitato a singole personalità rappresentative e non a popoli interi.
Su stranieri e scuola, infine, per collegare una maggiore italianizzazione al processo di acquisto della cittadinanza, sarebbe da vagliare l'istituzione di classi speciali di apprendimento onde evitare di rallentare il progresso degli alunni italiani e mettere sotto stretta sorveglianza con programmi particolari le classi straniere. Ovviamente per passare ad una classe "normale", bisognerà superare dei test specifici.






