Salute,
mi è stato chiesto dall'amministrazione di identificare cosa fare dei voti di cloni, dei voti dei nick che hanno creato i cloni, del mandato elettivo di chi abbia usato cloni. Confermando che la nostra Costituzione già disciplina a pieno tutto quanto serve (c'è invece una piccola carenza nella legge elettorale), procedo a illustrare il quadro delle norme:
La Costituzione menziona i cloni all'articolo 11 secondo comma:
2. La Legge Elettorale prevede le sanzioni per l'utilizzo dei cloni e la violazione delle procedure di presentazione delle liste elettorali e riserva
- al potere Giudiziario ogni competenza sulle controversie elettorali precedenti e successive al voto
- all'Amministrazione la gestione delle discussioni per la votazione e la redazione della lista dei voti non validi
Le parti sottolineate della disposizione sono quelle che ci riguardano: la prima dispone che la legge elettorale preveda sanzioni per chi usa i cloni, la seconda prevede il potere dell'amministrazione di annullare i voti. Se la seconda risolve la questione su cosa fare dei voti dei cloni e del clonante, resta ancora in dubbio solo cosa fare dell'incarico di chi abbia usato cloni. Nella legge elettorale approvata non si menzionano i cloni, questo integra la fattispecie di cui all'articolo 45 comma sesto della costituzione:
6. I contenuti necessari a norma della Costituzione delle Leggi Organiche possono essere integrati dalle Sentenze della Corte Costituzionale se non previsti adeguatamente in autonomia (Dal senato)
in Costituzione è previsto un potere di censura o destituzione dal mandato parlamentare di chi abbia violato le leggi, e precisamente questo si ritrova all'articolo 10
Articolo 10
La cessazione dei Poteri
1. Solo il Potere Giudiziario, per gravi motivi e nei soli casi disciplinati dalla Costituzione, può disporre la destituzione [...] di un Senatore o di un Deputato, a seguito della quale subentra[...] il primo non eletto della Camera.
e successivamente è disciplinato dall'articolo 38
Articolo 38
Procedura di Censura e Destituzione
1. La Corte Costituzionale in caso di gravi violazioni della legge dolose può dichiarare la censura o la destituzione [...] dei Senatori e dei Deputati [...]
2. Con il provvedimento di Censura, che può essere disposto solo a seguito dell'annullamento di un atto illegale, la Corte Costituzionale dispone il richiamo pubblico del responsabile dell'atto.
3. Con il provvedimento di Destituzione la Corte, rilevata e motivata l'insufficienza punitiva della sola censura, dispone la cessazione dai poteri dell'organo condannato.
[...]
5. La Destituzione dei Senatori e dei Deputati per atti illegali può essere votata solo all'unanimità, salvo che segua a una censura precedente.
[...]
a mio giudizio deve dunque interpretarsi il complesso di queste disposizioni nel senso seguente
- L'admin può annullare i voti dei cloni e del clonante
- un ricorrente coi requisiti costituzionali può fare ricorso alla Corte per chiedere anche che sia punito l'autore di voti clonati
- la Corte Costituzionale può senz'altro censurare o destituire il parlamentare che ha usato cloni, perchè è un fatto che sanzioni per questo fatto specifico sono espressamente disciplinate dalla Costituzione, sia pure per rinvio alla Legge Elettorale
- tuttavia la Corte Costituzionale nella stessa sentenza con cui volesse censurare o destituire il parlamentare che ha usato cloni dovrebbe fare uso di una norma integrativa della legge elettorale che manca pur essendo costituzionalmente prescritta
- conseguentemente la Corte Costituzionale chiamata a giudicare non potendosi esimere dal farlo (obbligo ex art. 39 comma 1) ed essendo obbligata (dal medesimo articolo) a non rimettere ad altri l'individuazione della legge vigente è conseguentemente abilitata a fare uso nello stesso giudizio dei suoi poteri di giudizio di costituzionalità al fine di una declaratoria di incompletezza della legge elettorale nella parte in cui non prevede la sanzione da applicarsi per i cloni e poichè la costituzione espressamente prevede (45 comma 6) che la Corte possa integrare in autonomia i contenuti necessari delle leggi organiche essa deve anche procedere a definire quale sia la sanzione da applicare
In conlusione: si ricorra alla Corte, e decideremo cosa fare di Ultima Legione e degli altri clonatori.