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Re: Putìn
LA RUSSIA ''SBARCA'' IN ASIA: ACCORDO COMMERCIALE STRATEGICO CON IL VIETNAM DA 15 MILIARDI DI DOLLARI (CIAO, UE) - I fatti e le opinioni del Nord - ilnord.it
Costretto a lasciare l'Europa (serva degli USA contro i propri interessi) si è ormai rivolto definitivamente all'Asia.
E chi può dargli torto.
Speriamo gli rimanga la nostalgia di casa...
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Re: Putìn
«L?embargo russo mette a rischio 7500 posti di lavoro» - Veneto - il Mattino di Padova
Zaia: «Il Veneto tratta con la Russia contro l?embargo» - Veneto - il Mattino di Padova
Zaia:
«Il Veneto tratta con la Russia
contro l’embargo»
Il governatore: dobbiamo tutelare nostre imprese ed export
Già avviati contatti con Mosca.
Il Pd: scelta folle che ci isolerà.
VENEZIA. L'embargo di Mosca sulle merci dell'Unione europea, deciso come ritorsione al sostegno occidentale all'Ucraina e alle sanzioni conseguenti, provoca disagi e danni crescenti all'economia veneta. Quello russo, è un partner prezioso per l'export nostrano e la protesta delle imprese colpite (agroalimentare, tessile-abbigliamento e meccanica, in primis) si leva alta. Così la Giunta regionale approva all'unanimità una delibera che incarica il governatore Luca Zaia di «Avviare trattative dirette con la comunità russa e di seguire le vie diplomatiche e istituzionali affinché il Veneto esca dall'embargo».
Un filo diretto Palazzo Balbi-Cremlino in barba ai diktat di Bruxelles e della Nato?
Sembra un proclama di Capitan Fracassa ma Zaia ci crede e come primo atto incarica l'Avvocatura regionale di verificare i presupposti di un'impugnazione delle sanzioni comunitarie, abbinata ad azioni legali di risarcimento per i danni subìti dalla aziende nostrane. «L'embargo è una tragedia che potevamo tranquillamente evitare», rincara il leghista «la Russia per noi rappresenta un mercato di eccezione, importante e ricco. Dichiarare guerra in questo modo è un po’ la sindrome dei chihuahua, che è piccolo, abbaia tanto, ma, nel confronto fisico, viene subito sbranato. Così facendo, non si porta a casa nulla e ricordo che l'Europa non ci ha chiesto niente a riguardo».
Vabbé, ma la Costituzione riserva la politica estera allo Stato centrale né l'approccio ad un conflitto politico-militare può rispondere a meri interessi di bottega... «Non si tratta esclusivamente di calcoli economici, con la comunità russa esiste un legame culturale, sociale e religioso. Quanto alla politica internazionale, io da ministro ho memoria di tre semestri di presidenza dell'Ue: sloveno, spagnolo e francese. Ciascuno ha impresso una svolta all'agenda: di quello italiano non si è accorto nessuno, riceviamo pesci in faccia a ripetizione. Perciò, se nell'interesse dei veneti devo compiere atti di politica estera, non mi tiro indietro. Strappo indipendentista? Direi piuttosto che è una tutela doverosa dei nostri produttori».
Ma cosa succederà nel concreto? Zaia conferma i «contatti ufficiosi» intercorsi con la diplomazia russa, a cominciare dal Consolato generale di Milano, che ha accolto con prevedibile favore l'iniziativa del Veneto. E fa sapere che intende «tessere relazioni con chi rappresenta un Paese amico con il quale abbiamo rapporti consolidati», dove l'allusione corre ai protocolli commerciali in vigore da anni tra la Regione e alcune repubbliche della Federazione russa.
Zaia non commenta l'indiscrezione di un suo prossimo colloquio con l'ambasciatore di Putin in Italia ma avverte che agirà senza badare ai timbri: «Se la Russia accetta di riprendere i rapporti con il Veneto e, ad esempio, richiede i nostri formaggi, io glielo porto volentieri. Senza chiedere nulla a Roma». Una real-politik casereccia, proprio così. Che incassa il convinto sostegno del presidente del Consiglio regionale, spuntato a sorpresa al Balbi: «Sono lieto che il governatore raccolga l’appello giunto dall’assemblea», è il commenta Clodovaldo Ruffato.
Di tutt’altro avviso Lucio Tiozzo, il capogruppo del Pd: «Dichiarazioni folli, una fuga in avanti dal sapore elettoralistico che rischia di isolarci e di far saltare ogni rapporto commerciale con gli altri Paesi. Penso solo alla reazione negativa della Germania, con la quale intratteniamo scambi cruciali. Se Zaia prosegue così saranno lui e soprattutto il Veneto a fare la fine del chihuahua, sbranati dal dobermann tedesco». Secca la replica dello speaker della Lega Federico Caner: «Sono Renzi e il Pd a condannarci all’isolamento, per fortuna esiste uno Zaia che, di fronte all’impotenza di un premier che twitta, agisce».
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Re: Putìn
Citazione:
Consolato generale di Milano, che ha accolto con prevedibile favore l'iniziativa del Veneto. E fa sapere che intende «tessere relazioni con chi rappresenta un Paese amico con il quale abbiamo rapporti consolidati», dove l'allusione corre ai protocolli commerciali in vigore da anni tra la Regione e alcune repubbliche della Federazione russa.
Interessante la loro considerazione.
Che lascia qualche speranza.
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Re: Putìn
Citazione:
Originariamente Scritto da
Maxadhego
Il Pd: scelta folle che ci isolerà.
Di tutt’altro avviso Lucio Tiozzo,
il capogruppo del Pd: «Dichiarazioni folli,
una fuga in avanti dal sapore elettoralistico che
rischia di isolarci e di far saltare ogni rapporto
commerciale con gli altri Paesi.
Penso solo alla reazione negativa della Germania,
con la quale intratteniamo scambi cruciali.
Se Zaia prosegue così saranno lui e soprattutto
il Veneto a fare la fine del chihuahua, sbranati
dal dobermann tedesco».
Secca la replica dello speaker della Lega Federico
Caner: «Sono Renzi e il Pd a condannarci all’isolamento,
per fortuna esiste uno Zaia che, di fronte all’impotenza
di un premier che twitta, agisce».
:facepalmi:
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Re: Putìn
Citazione:
Originariamente Scritto da
ventunsettembre
Interessante la loro considerazione.Che lascia qualche speranza.
L'interesse c'è, è da tanto che "osservano".
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Re: Putìn
Ma hanno qualche "controparte" affidabile in questo marasma di rubagalline o peggio di traditori pro-Roma?
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Re: Putìn
Mah, questa è una bella domanda. Comunque la Russia sa il fatto suo. Mi sembra l'unico appiglio al quale guardare. Vediamo il corso degli eventi.
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Re: Putìn
Citazione:
Originariamente Scritto da
ventunsettembre
Ma hanno qualche "controparte" affidabile in questo marasma di rubagalline o peggio di traditori pro-Roma?
Si, molteplici.
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Re: Putìn
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Re: Putìn
Citazione:
Originariamente Scritto da
insubre73
Mah, questa è una bella domanda. Comunque la Russia sa il fatto suo. Mi sembra l'unico appiglio al quale guardare. Vediamo il corso degli eventi.
Beh!
Detto da uno senza speranza... :D