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Re: Putìn
Credo che Putin abbia idee serie rispetto al percorso che immagina per la propria nazione. Resta il fatto, sconcertante e inquietante, che tra i pezzi grossi dell' economia che lui difende (e loro lo blindano e sovenzionano), ragalando fette intere del mercato stesso, ci siano delinquenti e mafiosi degni di Cosa Nostra, che, risulta evidente, dei valori cui Putin fa riferimento si puliscono il fondoschiena vista la vita da nababbi che fanno. Il dio denaro ha le sue buone radici pure a Mosca, altroché...
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Re: Putìn
Citazione:
Originariamente Scritto da
Wotan
Credo che Putin abbia idee serie rispetto al percorso
che immagina per la propria nazione. Resta il fatto,
sconcertante e inquietante, che tra i pezzi grossi
dell' economia che lui difende (e loro lo blindano e sovenzionano),
ragalando fette intere del mercato stesso, ci siano
delinquenti e mafiosi degni di Cosa Nostra, che,
risulta evidente, dei valori cui Putin fa riferimento
si puliscono il fondoschiena vista la vita da nababbi
che fanno.
Il dio denaro ha le sue buone radici pure a Mosca, altroché...
vero,
tutto il mondo è paese,
ma un leader con gli attributi,
fa la differenza.
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Re: Putìn
Citazione:
Originariamente Scritto da
Maxadhego
vero,
tutto il mondo è paese,
ma un leader con gli attributi,
fa la differenza.
Indubbiamente.
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Re: Putìn
Sochi 2014: Putin, gli omosessuali vengano pure ma lascino in pace i bambini
http://www.stampalibera.com/wp-conte...stdateicon.png18 gennaio 2014 | http://www.stampalibera.com/wp-conte...authoricon.pngAutore Corrado Palazzi | http://www.stampalibera.com/wp-conte..._famfamfam.gif Stampa articolo
Scandalo! Putin ha osato l’inosabile: vuole il rispetto della cultura russa, della persona e dei minori! 17 Gennaio 2014 -
http://i.huffpost.com/gadgets/slides...?1365430124319
(ASCA) – Roma, 17 gen 2014 – ”Noi non abbiamo una legge che proibisce le relazioni sessuali non convenzionali fra adulti. Noi abbiamo un divieto di propaganda per l’omosessualita’ e la pedofilia. Non metteremo al bando nessuno e non arresteremo nessuno. I gay stiamo calmi e rilassati, ma lascino in pace i bambini”. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, in vista dell’apertura dei Giochi Olimpici a Sochi, parlando a un gruppo di volontari che lavoreranno per l’evento. Gli attivisti per i diritti dei gay avevano chiesto di boicottare i Giochi per protesta contro una legge che proibiva le manifestazione pubbliche in favore degli omosessuali, definendola ”propaganda”. Per tutta risposta, il presidente americano Barack Obama ha annunciato che la delegazione Usa sara’ guidata da alcuni ex campioni dello sport dichiaratamente gay, tra i quali la leggendaria tennista Billie Jean King. Ma Putin ha chiesto il rispetto per la ”cultura e la tradizione” della Russia. ”Noi trattiamo i nostri partner con rispetto e chiediamo a loro di fare altrettanto”, ha proseguito Putin. (fonte AFP). red-uda/ Che siano questi i motivi per cui Putin è nel mirino degli anglousraeliani e delle loro organizzazioni dedite al sovvertimento degli stati sovrani (Optor, Pussy, Femen, solo per citare quelle pubblicizzate dai media di Regime ed anche dai terroristi ceceni islamici e non)? E mentre il PD ed il governo italiano pongono come priorità il riconoscimento (finalizzato all’adozione di bambini), delle coppie omosessuali, ci chiediamo perché nessun politico e men che meno gli organi istituzionali, hanno il coraggio di dire o sussurrare quanto ha detto Putin e che è condiviso dal 99,9% degli italiani? Il PD italiano, succursale di quello americano, ha Woody Allen come icona e modello. L’attore pedofilo - secondo la compagna Mia Farrow - è incestuoso - si è preso la figlia adottiva Soon Yi e l’ha sposata. Questo credo sia un elemento identificatore del processo di disgregazione sociale e mentale oggi in atto e che ha occupato quel partito che aveva alle origini come principio la questione morale. Boldrini, Vendola, Renzi, Bonino, Napolitano, Pannella, Kyenge, Letta, Crocetta, Pisapia, Marrazzo, Saviano,Lherner, Fazio, eccetera, ma anche Grillo e Berlusconi, dite qualcosa su! Dite che siete d’accordo con Putin o trarremo le debite deduzioni! Genitori e bambini aspettano un parere da voi!Sappiamo che nel Nord Europa, Benelux e UK la lobby dei pedofili la fa da padrone e condiziona pesantemente tutta la politica europea al punto di varare una legge pro pedofilia. http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/10/leuropa-legalizza-la-pedofilia-con-un.html I gusti sessuali privati degli ultimi due capi di governo inglesi sono stati segretati per 100 anni dalla regina Elisabetta. E qui da noi cosa sta succedendo? Perché questa frenesia, ostentazione e imposizione della omosessualità nonché tolleranza se non induzione alla pedofilia?Purtroppo è questo l’argomento forte, irresistibile che passa sopra a crisi, moneta, disoccupazione, suicidi, miseria, governabilità, governo golpista. Sembra il motivo di interesse primario ed il fine ultimo, assoluto. Riuscite a capire cari amici e lettori di questo bel sito quanto drammatica è questa situazione?Lettori di Stampalibera, voi che siete un po’ più disincantati di tanti internauti da giostra, avrete capito che questa, dell’imposizione della sessualità finalizzata alla non nascita di bambini ed al non rispetto degli stessi è forse il punto cruciale. E’ un argomento talmente forte da creare un caso diplomatico, da far mettere contro le due maggiori potenze mondiali. Ma allora chi comanda questo gioco terribile, Chi comanda i burattini della politica? Sono forse degli orchi?Per comprendere meglio il fenomeno cari lettori guardate bene bene questa pagina di Vanity Fair di anni fa, elogio della sessualità deviata e disgustatevi nonchè promotori di ostracismo con la scusa di un presunto razzismo. Povia accusato di razzismo - VanityFair.it. Ecco la sopraffazione che avanza!CPEd ecco la tirannia che avanza:
Caramelle Haribo “razziste”, ritirate in Scandinavia
17:39 18 GEN 2014
(AGI) – Stoccolma, 18 gen. – Alcune confezioni delle Haribo, celebri caramelle a forma di orsetto vendute in tutto il mondo, saranno ritirate dal commercio in Scandinavia con l’accusa di essere “razziste”. Lo ha annunciato la stessa azienda produttrice tedesca dopo le proteste in Svezia e in Danimarca per la confezione ‘Skipper mix’ che traduce in liquirizia alcune maschere tribali africane e nativo-americane. “Abbiamo deciso – ha fatto sapere l’azienda in un comunicato – che possiamo mantenere il prodotto sul mercato a parte alcune confezioni che i consumatori ritengono offensive”.
Sochi 2014: Putin, gli omosessuali vengano pure ma lascino in pace i bambini | STAMPA LIBERA
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Re: Putìn
Come Mosca contrasta la nota Lobby (di Maurizio Blondet) | Rischio Calcolato
Il negoziato in corso fra Mosca e Teheran riguarderebbe un baratto. Di misura grandiosa: l’Iran consegnerebbe alla Russia mezzo milione di barili al giorno e in cambio sarebbe pagato con prodotti, merci e forniture che non può comprare sui mercati mondiali a causa delle sanzioni imposte dagli USA e dai suoi satelliti atlantisti per la nota questione del nucleare iraniano: sanzioni ordinate, come tutti sanno, dallo Stato ebraico. Per dare un’idea delle dimensioni di un simile baratto, basti dire che con questo l’Iran aumenterebbe le sue esportazioni di greggio del 50%. Meno evidenti i vantaggi per la Russia, altro grande Paese petrolifero di cui l’Iran, sotto questo aspetto, è un concorrente; anche se, va detto, ai prezzi correnti del greggio, sarebbero 1,5 miliardi di dollari al mese di beni industriali russi che partirebbero per l’Iran, 17 miliardi di dollari annui.
La spiegazione viene dal seguito del comunicato russo: «Tale accordo commerciale avverrebbe al di fuori del quadro dei negoziati futuri di Ginevra sulla limitazione del programma nucleare in cambio dell’allentamento della morsa che stringe la repubblica islamica».
La diplomazia russa è ben consapevole della frenetica pressione della lobby sul Congresso USA in questi giorni per far fallire l’incipiente trattativa (ancora poco più che una mano tesa) fra Obama e Rohani: questo offre una decisiva limitazione del programma nucleare civile, e quello allevia (un pochino) le sanzioni. Contro questa eventualità, i senatori sotto dominio ebraico stanno facendo passare una legge (Bill 1881) che recita: se Israele è «costretto a ricorrere all’azione militare per legittima autodifesa contro il programma militare nucleare iraniano», gli Stati Uniti «affiancheranno Israele fornendo (…) sostegno diplomatico, militare, ed economico al governo israeliano a difesa del suo territorio, del suo popolo e della sua esistenza».
Già il solo fraseggio, di così pronunciato carattere paranoide, rivela che il disegno di legge è stato scritto sotto dettatura di Netanyahu: dà per scontata la natura «militare» del programma iraniano (cosa che persino l’intelligence USA ha sempre smentito) e dunque, la «legittima» aggressione preventiva che Israele dovrà scatenare per eliminare questa «minaccia esistenziale».
Patrick Buchanan, il grande columnist, ha definito questo progetto di legge «un assegno in bianco per la guerra all’Iran», che «consegna la decisione della guerra a Bibi Netanyahu», il paranoico grave che dice: «questo è il 1938, l’Iran è la Germania», e vuole trascinare gli americani nella loro «quinta guerra in Medio Oriente in una generazione». (A Blank Check for War on Iran)
Barack Obama ha minacciato di porre il veto. Ma se il Bill 1881 viene firmato da 67 senatori, il veto presidenziale verrebbe invalidato. Le firme raccolte finora sono 59, e l’AIPAC (il braccio della Israeli Lobby che gestisce i senatori con il terrore e le promesse di rielezione) sta freneticamente premendo per strappare altre firme.
Mosca sta cercando di contrastare questo sforzo, che sta effettivamente aprendo il rischio di una guerra di grandi dimensioni. I politici giudeo-americani l’hanno capito benissimo ed hanno reagito. «Iniziativa imprudente e irresponsabile», ha definito l’ipotizzato accordo commerciale Eliot Engel, membro della Commissione Esteri della Camera dei rappresentanti, democratico (dunque in teoria, per Obama), ma soprattutto J noto sostenitore di «Gerusalemme una e indivisibile».
«Un segnale molto negativo, se i russi mettono in atto questo accordo prima che ci sia una risoluzione finale sul nucleare», ha deplorato Gary Samore, un docente di Harvard, ebreo, che è stato responsabile del «controllo delle armi di distruzione di massa» presso il presidente Obama fino all’anno scorso, ma soprattutto è presidente di un gruppo di pressione chiamato «United Against Nuclear Iran» , che è un’emanazione del Mossad, dato che Meir Dagan, ex capo del Mossad, ne è stato membro dal 2000 al 2011. Questo il tipo di personaggi che, non bastando loro dominare Washington, vogliono anche ingerirsi degli accordi commerciali che Mosca stringe con Paesi esteri. Ritenendo, evidentemente, che Mosca ha l’obbligo di adeguarsi alle sanzioni da costoro decretate, e a cui l’Occidente servilmente obbedisce.
Il ministro degli esteri USA John Kerry si è appena lasciato insultare da un ministro israeliano, Moshe Ya’alon (Affari Militari), irritato per i patetici tentativi di Kerry di spingere Sion ad un micro-processo-di-pace che consenta ai palestinesi di creare un loro Bantustan nei Territori Occupati: quei territori dove invece Israele ha appena annunciato che intende costruire altri 800 case per i suoi «coloni», oltreché s’intende altre 1076 abitazioni a Gerusalemme Est, occupata altrettanto illegalmente. «Ossessivo, messianico» (senti chi parla), ha definito Ya’alon il povero Kerry, invitandolo a levarsi dai piedi. (Israeli Defense Minister: Kerry is ‘Obsessive,’ ‘Messianic’)
Evidentemente, si ritiene in Sion che tutti gli altri governanti goy possano essere brutalizzati, sputacchiati e intimiditi del pari – anche al Cremlino.
Di fronte alla viltà e al collaborazionismo degli Stati occidentali, è consolante constatare che è sono le opinioni pubbliche – almeno quelle qualificate – a rifiutare la complicità con i crimini sionisti. Il movimento internazionale BDS (Boycott, Divestment and Sanctions) che invita a rifiutare di «finanziare l’occupazione dei Territori», sta avendo sempre più importanti adesioni.
http://www.effedieffe.com/images/sto...n_israel_1.jpg
Un manifesto in Svezia che invita a boicottare Israele. Non lo vedremo in Italia
http://www.effedieffe.com/images/sto...ran_israel.jpg
Abbiamo già riferito che, nel dicembre scorso, s’è unita al boicottaggio delle istituzioni universitarie giudaiche l’American Studies Association, l’organizzazione storica di scienziati, studiosi e docenti per gli scambi interdisciplinari in USA, che conta 5 mila membri di alto livello culturale. Adesso si apprende che anche il secondo fondo-pensione olandese, PGGM (è una fondazione non-profit fra lavoratori e datori di lavoro) ha annunciato di disinvestire dalle cinque principali banche israeliane in cui aveva posto capitali; decisione che fa male, dato che il PGGM gestisce 130 miliardi di euro, ed ha due milioni di aderenti.
Il ministro degli esteri giudaico, il noto Avigdor Liberman, ha convocato l’ambasciatore olandese chiedendogli, da padrone , «spiegazioni» sull’azione della PGGM: ovviamente senza tener conto che si tratta di associazione privata, in cui il governo non ha titolo né legittimità d’intervento. Già nel 2012 fondi pensione olandesi e svedesi hanno disinvestito dalla Elbit Systems, primario produttore israeliano di armamenti, droni, avionica ed elettronica dei carri armati – quindi complice di primo piano dei crimini sionisti – con cui invece l’aviazione militare italiana ha stretto lucrosi (per loro) contratti di fornitura.
Non stupirebbe, nei prossimi giorni, vedere le Pussy Riots o le Femen a seno nudo mobilitate contro queste associazioni, come si fa a Mosca.
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Re: Putìn
E su un giornale locale qui di Modena che compro recensione di un libro anti putin :eek1: , come al solito si dà adosso alle persone sbagliate :44:, geniali.
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Re: Putìn
saranno anche riottose, ma sono pussies. poteva affidarle ai servizi sociali da Berlusconi.
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Re: Putìn
http://www.ansa.it/webimages/hp_128/...c49c_65085.jpgSochiJihad minaccia putin ora nuovi attentati
-- Mondo --
In un video il gruppo di militanti islamici del Caucaso rivendica gli attentati a Volgograd e annuncia anche ai turisti azioni per vendicare l'innocente sangue musulmano versato nel mondo
Proviamo a indovinare chi c'è dietro?
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Re: Putìn
Citazione:
Originariamente Scritto da
ventunsettembre
cia?
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Re: Putìn
Citazione:
Originariamente Scritto da
Eridano
Ha liberato le pussy riots. Peccato!
Le pressioni occidentali liberal-progressiste si sono fatte sentire, e hanno dato i suoi frutti.