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Re: Putìn
Washington, qui marina militare: abbiamo un problema.
Nel Mar Nero va a fondo il sistema americano Aegis
...........In risposta la Russia ha inviato un aereo disarmato SU-24 per il sorvolo del cacciatorpediniere americano. Nello stesso tempo, secondo il parere degli esperti, è stato dotato di un nuovissimo complesso russo da guerra radioelettronica. Secondo questa versione Aegis ha individuato da lontano un obiettivo volante, facendo scattare l'allarme. I radar americani hanno tracciato la traiettoria di avvicinamento al bersaglio. Improvvisamente tutti gli schermi si sono spenti, Aegis ha smesso di funzionare, i missili non erano in grado di ricevere segnali di puntamento. SU-24 invece nel frattempo ha sorvolato il ponte del cacciatorpediniere, ha fatto una virata da combattimento, simulando una attacco sul bersaglio. Poi ha fatto un'inversione, ripetendo la manovra. Ciò è stato ripetuto per ben 12 volte.
A quanto pare tutti i tentativi di rianimare Aegis e impartire l'ordine di puntamento per il sistema di difesa antiaerea hanno fatto fiasco..........
Articolo completo su: Nel Mar Nero va a fondo il sistema americano Aegis - Notizie - Sicurezza - La Voce della Russia
Gli amerikanski hanno un bel problemino....
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Re: Putìn
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Re: Putìn
E dei mercenari italiani, ne vogliamo parlare?
http://www.youtube.com/watch?v=b2c9Sgbwwu0
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Re: Putìn
Citazione:
Originariamente Scritto da
Scarpon
Ho provato a guardare il video su You Tube e un utente ha commentato dicendo che secondo lui all'inizio il soldato dice "siamo dei fascisti".
Pare anche a me, provate a stare attenti anche voi alle battute iniziali.
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Re: Putìn
Citazione:
Originariamente Scritto da
lanzichenecco
Ho provato a guardare il video su You Tube e un utente ha commentato dicendo che secondo lui all'inizio il soldato dice "siamo dei fascisti".
Pare anche a me, provate a stare attenti anche voi alle battute iniziali.
Si, pare anche a me. A giudicare da quel che sento (con il chiasso che c'è non si capisce bene), sembra però una specie di domande retorica.
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Re: Putìn
Al soldo della massoneria e delle banche.
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Re: Putìn
On The Edge Of War: The Latest Russian And Ukraine Troop Movements | Zero Hedge
Se Putin aveva bisogno di un pretesto per spingersi finalmente oltre il confine dell’Ucraina lo ha ottenuto oggi: in primo luogo con la morte di quasi 40 manifestanti filo-russi a Odessa durante uno scontro tra forze pro-Russia e forze pro-Kiev e poi con quello che sembra essere un assalto in corso, in questo momento, della guardia nazionale Ucraina di un’altra città – Kramatorsk, Ucraina orientale – controllata dai separatisti.
Secondo RT, la Guardia Nazionale dell’Ucraina sta attaccando la città orientale di Kramatorsk, pur continuando le operazioni speciali in Slavyansk, dove sono stati uccisi due soldati.
“L’assalto sta iniziando ora”, ha dichiarato a RIA Novosti per telefono un attivista di Kramatorsk. Un altro attivista ha dichiarato all’agenzia che la Guardia Nazionale ha aperto il fuoco sulle forze di autodifesa.
Una dottoressa ha detto a RIA Novosti che sono state uccise o ferite decine di persone a Kramatorsk. Ha anche aggiunto che i combattimenti si sono fermati e tutti i feriti sono stati trasportati negli ospedali di Kramatorsk e Slavyansk e che almeno due persone sono morte durante il tragitto per l’ospedale.
Nel frattempo, sono riprese le operazione speciali delle forze armate ucraine nella vicina città di Slavyansk. Secondo Itar- Tass, i quartier generali di autodifesa del popolo sono sotto il fuoco dei cecchini. Ci sono notizie di feriti tra i manifestanti.
Ricordiamo che Putin ha detto molto chiaramente che l’eventuale esigenza del Cremlino di dare il via libera ad un’operazione in Ucraina sarebbe motivata dal dover fornire difesa ai cittadini filo-russi in loco attaccati dai militari locale.
Dunque come apparirebbe il teatro delle operazioni se la Russia, alla fine, fosse trascinata suo malgrado in guerra?
Utilizzando le informazioni del Royal United Services Institut, il Washington Post sta pubblicando un nuovo scenario che mostra i recenti movimenti di truppe nella regione.
http://www.effedieffe.com/images/sto...op-map_550.jpg
CLICCARE PER INGRANDIRE
Il grafico illustra come le esercitazioni militari condotte dalla Russia hanno lasciato un gran numero di truppe sul confine dell’Ucraina. Mostra anche che le forze militari dell’Ucraina si stanno muovendo verso i suoi confini con la Russia e verso l’enclave russa di Moldova, Transnistria.
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Re: Putìn
http://rt.com/news/156596-moscow-kie...d-responsible/
Il portavoce presidenziale Russo Dmitry Peskov ha da poco dichiarato che il Governo di Kiev e suoi alleati occidentali hanno piena responsabilità per il recente massacro in Ucraina, aggiungendo che ormai è quantomeno impossibile convincere la gente della regione al disarmo essendo le loro vite in pericolo.
Peskov ha rilasciato la dichiarazione ufficiale a seguito dei tragici eventi di Odessa. 39 attivisti anti-governativi sono morti in un incendio dopo che un edificio municipale è stato dato alle fiamme da radicali pro-Kiev. Alcuni dei manifestanti anti-Kiev sono stati bruciati vivi, altri sono soffocati o sono morti saltando dalle finestre.
Peskov, a nome del Presidente Vladimir Putin, ha espresso profondo cordoglio per le famiglie delle vittime, dichiarando che il Governo di Kiev e l’Occidente hanno le mani sporche di sangue.
«Le autorità di Kiev portano non solo la responsabilità diretta, ma sono complici in queste attività criminali. Le loro braccia sono immerse nel sangue fino ai gomiti», ha dichiarato Peskov.
«Hanno permesso ad estremisti e radicali di bruciare persone vive e disarmate. Sottolineo che queste persone erano disarmate».
http://www.effedieffe.com/images/sto...kov_putin1.jpg
Peskov ha altresì condannato la posizione adottata da Washington e suoi alleati:
«È la più alta manifestazione di cinismo mai vista. Le persone che giustificano questa operazione punitiva sono gli stessi che non hanno permesso al legittimo presidente dell’Ucraina, Viktor Yanukovich, di portare ordine nel Paese», riferendosi alle operazioni speciali in corso nella parte Orientale dell’Ucraina su mandato del «governo» di Kiev.
«L’escalation nei combattimenti nella parte Orientale dell’Ucraina ha reso impossibile convincere la gente a disarmare la regione, perché le loro vite sono in pericolo», ha dichiarato Peskov proseguendo:
«Nonostante i numerosi e consistenti tentativi per incoraggiare il dialogo, la Russia è stata colpita con continue provocazioni non solo da Kiev, ma anche dai suoi sponsor occidentali», sottolineando come la Russia non possa da sola riuscire a trovare una soluzione al conflitto in corso.
Per bocca del suo portavoce Peskov, la Russia fa sapere che affrontare le elezioni ucraine – imposte per fine mese –, mentre la violenza continua a imperversare nel Paese, è una prospettiva «assurda».
Il portavoce del presidente, venerdì, aveva già dichiarato che Kiev è responsabile di aver distrutto l’ultimo baluardo di speranza per l’attuazione dell’accordo di Ginevra sulla de-escalation della crisi ucraina scatenando un’operazione punitiva in Ucraina orientale. La Russia vede l’operazione come «criminale» ed ha esortato il Governo ucraino a non usare la forza contro civili disarmati.
Tuttavia, l’UE e gli Stati Uniti hanno entrambi sostenuto la protezione ed il funzionamento del Governo di Kiev. Il presidente Barack Obama ha definito «una mossa per ristabilire l’ordine», mentre il capo della politica estera dell’UE Catherine Ashton ha detto che «il diritto dello Stato ucraino sull’uso legittimo della violenza deve essere rispettato»…
«I nostri colleghi occidentali stanno fondamentalmente cercando di giustificare l’elevato numero di omicidi a cui stiamo assistendo», ha dichiarato Peskov, etichettando la dichiarazione della Ashton come «mostruosa». (non esistono altre parole per definirla, n.d.e.)
Alla domanda su come la Russia avrebbe reagito all’escalation del conflitto in Ucraina, Peskov ha risposto che, al momento, non è in grado di rispondere a tale quesito.
«Questo è un territorio sconosciuto per noi», ha dichiarato il portavoce presidenziale, aggiungendo che il Governo Russo ha ricevuto migliaia di chiamate dal sud-est dell’Ucraina che domandano l’aiuto di Mosca.
«Le persone chiamano disperate, chiedono aiuto. La stragrande maggioranza vuole l’aiuto della Russia», ha dichiarato Peskov. «Tutte queste chiamate sono segnalate al presidente Putin».
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Re: Putìn
» Van Rompuy: Unelected EU Will Control Europe and Flank Russia Alex Jones' Infowars: There's a war on for your mind!
Il Presidente del Consiglio Europeo, Herman Van Rompuy, ha dichiarato che anche se c’è poco sostegno pubblico per l’espansione dell’Unione Europea fino ai confini della Russia, «lo faremo comunque». Gli apparati della UE e degli USA potrebbero dare inizio alla guerra nonostante la vasta opposizione popolare
Herman Van Rompuy, il Presidente non eletto del Consiglio Europeo, ha dichiarato che alla fine l’Unione (Europea) globalizzatrice prenderà il controllo di tutte le nazioni confinanti con la Russia.
Il sogno di Van Rompuy – stando ad un articolo di Breitbart che cita il quotidiano fiammingo De Standaard - è di legare all’Unione Europea tutti gli ex Stati sovietici dei Balcani e «l’intero territorio europeo esterno ai confini della Russia».
Van Rompuy – rivelando la vera natura tipica di un burocrate messo in un alto posto dell’apparato globalizzatore – ha dichiarato che anche se l’appoggio popolare è minimo «lo faremo comunque».
Le affermazioni giungono mentre la UE e gli USA, all’allargarsi della crisi ucraina, impongono una nuova tornata di sanzioni economiche alla Russia.
Mercoledì il The New York Times aveva lodato la dichiarazione di guerra economica contro il popolo russo ed aveva gioito della «scivolata nella recessione» dell’Ucraina dopo che il Paese aveva respinto il «trattato di ingresso offerto da quell’Unione Europea che aveva permesso l’attuale crisi».
La versione fornita dal Times ignora il ruolo giocato dal Dipartimento di Stato nel causare la crisi e nella gestione del colpo di Stato ai danni del regime eletto, colpo di Stato che ha coinvolto numerosi ultra-nazionalisti e fascisti violentemente contrari alla relazione fra l’Ucraina e la Russia, ed il suo popolo.
Il Times, nel propagandare la posizione di Van Rompuy e dei globalizzatori della UE, ammette che indiscutibilmente la situazione – per dirla con le parole del Ministro degli Esteri tedesco, Frank-Walter Steinmeier – favorirà «la peggior crisi dai tempi della Guerra Fredda»; e nel concludere che «la crisi potrà solo peggiorare, a meno che l’Occidente non sia pronto ad unirsi nell’imporre serie sanzioni economiche che colpiscano duro la Russia nei suoi settori finanziari, energetici e militari»... si dimentica di citare quanto sarà colpito il popolo russo.
Come prevedibile, il Times non fa che riflettere – ed in modo fedele – il modo di vedere dell’élite finanziaria globalizzatrice. Come faceva notare a marzo Ron Paul, il popolo americano è nella maggioranza fortemente contrario al coinvolgimento degli USA nella crisi ucraina ma la cosa, ovviamente, non preoccupa minimamente né l’élite che comanda né la propaganda dei media. Ignorando il consenso popolare, gli Stati Uniti tireranno dritto insieme all’Unione Europea e proseguiranno nell’alimentare l’allargamento del conflitto sia in Ucraina che lungo il confine con la Russia.
Herman Van Rompuy e la dirigenza degli Stati Uniti, compresi molti membri del Congresso, la pensano allo stesso modo. La differenza è che Van Rompuy, quale burocrate della UE non eletto, non dovrà fare i conti con l’ira degli Europei, molti dei quali – come la loro controparte americana – sono contrari e temono l’allargamento del conflitto ed una possibile guerra con la Russia.
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Re: Putìn
La storia si ripete, purtroppo.
Stanno preparando altre favolette per le generazioni future, se ce ne saranno. :(