Ucraina: Come Jacenjuk e i Suoi Camerati stanno disintegrando l'Ucraina. - Rischio Calcolato
Nota di Rischio Calcolato: Quella che segue è una corrispondenza via Mail, ottenuta dai potenti mezzi di Rischio Calcolato, solo ritoccata qua e la per arrotondare alcune spigolature.
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(Simpatica Famigliuola Ucraina, dal quoziente di intelligenza “giusto” per capire i “valori dell’occidente”)
Come Jacenjuk (attuale primo ministro Ucraino) e i suoi Camerati stanno disintegrando l’Ucraina.
Bombardamenti e genocidi a parte bisogna capire alcune cose
1) L’Ucraina vende praticamente tutto ciò che produce a Russia, Bielorussia e Kazakistan cioè alla associazione EuroAsiatica che chiamerò EA.
2) Da sempre la Russia ha fatto un sacco di leggi a sostegno dell’ Ucraina togliendo di fatto tutti i dazi per i prodotti Ucraini
3) i prodotti Ucraini sono ancora di tipo sovietico e sono invendibili in europa per motivi ecologici, igienici, legali e soprattutto di prezzo! tieni conto che essendo fabbriche molto vecchie e sprecone, nonostante salari e tasse più basse i prezzi sono a livello europeo e non asiatico.
Amicizia o non amicizia tra Kiev e Mosca puoi facilmente capire come Mosca abbia già da tempo affermato che SE l’Ucraina si associa con l’ Europa i prodotti Ucraini non potranno piu entrare nella EA (Unione Euro Asiatica) senza dazi.. questo perché se no l’Ucraina verrebbe usata dalle ditte europee per invadere il mercato Russo senza pagare i dazi..
In parole povere in modo che lo capisca anche un “diversamente intelligente” della Nato: NON È possibile fare parte in contemporanea di Europa e Unione Euro Asiatica in quanto si creerebbe il tramite per fare arrivare in Ucraina prodotti senza che paghino i dazi, e la Russia invece ci tiene, giustamente, a fare si che il “non made in Russia” sia maggiormente tassato.. ottenendo vari effetti:
1) protegge la produzione nazionale
2) riceve dazi, cioè tasse da ditte straniere
3) cosa più importante fa si che le ditte straniere aprano delle filiali in Russia per produrre sul posto in modo da non pagare dazi, ma ottenedo così lavoro e tecnologia.Mi vengono in mente Audi, Mercedes e Bosh. (Ve lo confermo per esperienza diretta, in Russia si entra SOLO con partner Russi, ed è bene che siano di qualità, abbiamo un ufficio corrispondente al nostro in Svizzera a Mosca, ed è parte fondamentale nel nostro lavoro. n.d. fk)
Un qualsiasi politico, al potere in Ucraina sa benissimo (o lo impara in tempo zero) che avere il blocco dei propri prodotti dalla Unione Euroasiatica significa non vendere più nulla
A Jacenjuk ovviamente non importa nulla, e insieme con la propaganda e i soldi anche occidentali (“i valori occidentali”) hanno convinto il popolino che anche ss si non si venderà più un cavolo (…l’espressione usata non era esattamente questa…) da oggi e per l eternità i partner occidentali (così vengono chiamati OGGI Europa e America a Kiev) manterranno integralmente l’Ucraina (45 milioni di persone) e investiranno cifre enormi nel paese trasformandolo in una nuova silicon valley.
Questo senza interessi, senza dover dare niente in cambio ma per amore dell occidente verso l’Ucraina.
Insomma reddito di cittadinanza per tutti e per sempre in cambio di nulla.
In effetti perché mai produrre o lavorare quando i partner occidentali sbavano dalla voglia di mantenerti??
i vari Nuland,Biden etc… sempre in piazza a Kiev hanno sempre ribadito questo concetto, ovvero “di prendersi cura loro del paese…”
Ovviamente gran parte degli Ucraini ci vuole credere, è il sogno Americano in salsa Comunista.
Comunque proprio vero che ognuno ha i politici che si merita…
Kuchma,Yushenko,Timoshenko, Yanukovich e Poroshenko sono esattamente quello che si meritano gli Ucraini.
Putin è quello che si meritano i Russi.
Così come l’ebtino è esattamente quello che vi meritate voi italici.