Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 12
  1. #1
    Forumista senior
    Data Registrazione
    25 Jul 2009
    Località
    Campidano
    Messaggi
    3,214
     Likes dati
    69
     Like avuti
    450
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Versione ecumenica del simbolo niceno-costantinopolitano

    In tutte le chiese cattoliche d'Italia, durante la messa di ieri 19 gennaio (II del tempo ordinario), in occasione della "settimana di preghiera per l'unità dei cristiani", nella liturgia della parola è stata recitata una versione ecumenica del credo niceno-costantinopolitano, dalla quale risultava espunto il "filioque" ("e dal figlio": "Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre [e dal Figlio], e con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato,
    e ha parlato per mezzo dei profeti").
    Non ho riscontrato particolari commenti o osservazioni su questo fatto tutt'altro che irrilevante e stranamente passato sotto silenzio, qualcuno ne sa di più?


  2. #2
    Apologia cattolica
    Data Registrazione
    23 Aug 2010
    Località
    Latina
    Messaggi
    31,950
     Likes dati
    8,038
     Like avuti
    2,486
    Mentioned
    121 Post(s)
    Tagged
    43 Thread(s)

    Predefinito Re: Versione ecumenica del simbolo niceno-costantinopolitano

    anche i cattolici di rito bizantino non pronunciano il filioque ( anche se sono tenuti a crederci) questo viene utilizzato per favorire la conversione degli ortodossi

    uno e forse l'unico vero motivo dottrinale di divisione tra ortodossi e cattolici è proprio il filioque in quanto secondo i Padri greci non ci credevano o non lo hanno commentato a differenza di quelli latini che invece la ribadivano

    tecnicamente il non recitare il filioque non è sbagliato in quanto anche in oriente non è recitato, ma a mio avviso è scorretto per gli stessi cattolici occidentali
    giusto pregare per l'unità, ma non bisogna pregare per fare un favore a scismatici ed eretici
    (Gv 3, 20-21)
    Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio

  3. #3
    Forumista senior
    Data Registrazione
    25 Jul 2009
    Località
    Campidano
    Messaggi
    3,214
     Likes dati
    69
     Like avuti
    450
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Versione ecumenica del simbolo niceno-costantinopolitano

    L'inserimento del "filioque" da parte della chiesa di Roma fu alla base dello scisma della Chiesa ortodossa nel 1054. E' proprio questa la cosa sorprendente, che la Chiesa di Roma rinunci così a cuor leggero a una formula liturgica la cui inserzione gli costò, 10 secoli fa, lo scisma orientale.

  4. #4
    de-elmettizzato.
    Data Registrazione
    29 Jul 2009
    Località
    Piave
    Messaggi
    50,257
     Likes dati
    13,971
     Like avuti
    22,723
    Mentioned
    235 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: Versione ecumenica del simbolo niceno-costantinopolitano

    Citazione Originariamente Scritto da Haxel Visualizza Messaggio
    anche i cattolici di rito bizantino non pronunciano il filioque ( anche se sono tenuti a crederci) questo viene utilizzato per favorire la conversione degli ortodossi

    uno e forse l'unico vero motivo dottrinale di divisione tra ortodossi e cattolici è proprio il filioque in quanto secondo i Padri greci non ci credevano o non lo hanno commentato a differenza di quelli latini che invece la ribadivano

    tecnicamente il non recitare il filioque non è sbagliato in quanto anche in oriente non è recitato, ma a mio avviso è scorretto per gli stessi cattolici occidentali
    giusto pregare per l'unità, ma non bisogna pregare per fare un favore a scismatici ed eretici
    Come ha ribadito Haxel la recita del Filioque non è di per se obbligatoria, ma è usanza antichissima nelle Chiese Latine.
    Ciò per via di passate controversie con gli Ariani che ritenevano Cristo di natura non prettamente Divina perciò per ribadire la stessa, fu aggiunto il Filioque in una fase posteriore al concilio di Nicea.
    Il discorso è la dottrina sottesa al Filioque, ovvero che Cristo è tramite per lo Spirito Santo. E' un dato di natura scritturale (manderò a voi il Paraclito Gv 16,5-11)
    Più o meno ci credono anche gli Ortodossi nella stessa maniera. Nel senso che sostanzialmente ritengono la cosa come nelle Chiese Latine , ma avendo un retroterra patristico e dottorale diverso la esprimono con un linguaggio teologico differente.
    Tant'è che la cosa fu affrontata in tempi non sospetti all'epoca dei Concili che hanno portato ad una (temporanea) riunificazione della Chiesa Cattolica e di quella Ortodossa ( Lione I, Firenze e Ferrara).
    In ogni caso , non mi ricordo quale Pontefice nel 1700 ( Pio VII ? Benedetto XIV ? ) ebbe a dire, che in caso di riunificazione con gli Ortodossi, sarebbe stata possibile la soppressione del Filioque (all'epoca Ariani non ce ne stavano).

    La vera contrapposizione con gli Ortodossi è fondamentalmente riguardo al Primato Petrino. Il resto ivi compreso il Filioque, sono pezze giustificative per rimarcare una divisione (ce ne sarebbero anche altre , fondamentalmente connesse a determinati aspetti Devozionali, ma facilmente superabili).

    Opinione mia è che un gesto fondamentalmente sbagliato.
    Non tanto a livello Teologico, ma quanto in ottica pastorale, laddove può far balenare l'idea (ai Cattolici stessi) che la Chiesa Cattolica abbia un Credo taroccato e/o che che sia disposta a mutare se stessa dalle fondamenta pur di venire incontro ad un fantaecumenismo.

    E poi da domenica prossima che facciamo? Filioque o no?
    Preferisco di no.

  5. #5
    de-elmettizzato.
    Data Registrazione
    29 Jul 2009
    Località
    Piave
    Messaggi
    50,257
     Likes dati
    13,971
     Like avuti
    22,723
    Mentioned
    235 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: Versione ecumenica del simbolo niceno-costantinopolitano

    Citazione Originariamente Scritto da Bisentium Visualizza Messaggio
    L'inserimento del "filioque" da parte della chiesa di Roma fu alla base dello scisma della Chiesa ortodossa nel 1054. E' proprio questa la cosa sorprendente, che la Chiesa di Roma rinunci così a cuor leggero a una formula liturgica la cui inserzione gli costò, 10 secoli fa, lo scisma orientale.
    Centra assai poco.
    In verità tutto ruota attorno al primato petrino ed al Cesaropapismo Bizantino (ovvero l'imperatore autorità religiosa semi-equipollente al Patriarca)
    Preferisco di no.

  6. #6
    Apologia cattolica
    Data Registrazione
    23 Aug 2010
    Località
    Latina
    Messaggi
    31,950
     Likes dati
    8,038
     Like avuti
    2,486
    Mentioned
    121 Post(s)
    Tagged
    43 Thread(s)

    Predefinito Re: Versione ecumenica del simbolo niceno-costantinopolitano

    più che primato pietrino è l'autofacela ormai accettata dagli ortodossi che crea qualche problema, perchè loro possono accettare il primato pietrino, ma pretendono piena indipendenza

    infatti per esempio il patriarcato di Serbia riconosce la superiorità del patriarcato di Costantinopoli, ma il primo è indipendente dal secondo

    la questione del Filioque nel credo ad ogni modo è secondaria ( ricordo: anche i cattolici di rito bizantino non la usano), ma a mio avviso è inopportuna
    (Gv 3, 20-21)
    Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio

  7. #7
    de-elmettizzato.
    Data Registrazione
    29 Jul 2009
    Località
    Piave
    Messaggi
    50,257
     Likes dati
    13,971
     Like avuti
    22,723
    Mentioned
    235 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: Versione ecumenica del simbolo niceno-costantinopolitano

    Citazione Originariamente Scritto da Haxel Visualizza Messaggio
    più che primato pietrino è l'autofacela ormai accettata dagli ortodossi che crea qualche problema, perchè loro possono accettare il primato pietrino, ma pretendono piena indipendenza
    Vabbeh, in pratica vogliono sia il bianco che il nero.
    Il problema è che il primato petrino non è un discorso organizzativo/funzionale (che come potestà di governo può essere cambiata a piacimento o quasi) ma una realtà Teologica.
    Preferisco di no.

  8. #8
    Apologia cattolica
    Data Registrazione
    23 Aug 2010
    Località
    Latina
    Messaggi
    31,950
     Likes dati
    8,038
     Like avuti
    2,486
    Mentioned
    121 Post(s)
    Tagged
    43 Thread(s)

    Predefinito Re: Versione ecumenica del simbolo niceno-costantinopolitano

    Citazione Originariamente Scritto da Miles Visualizza Messaggio
    Vabbeh, in pratica vogliono sia il bianco che il nero.
    Il problema è che il primato petrino non è un discorso organizzativo/funzionale (che come potestà di governo può essere cambiata a piacimento o quasi) ma una realtà Teologica.
    anche perchè la chiesa è universale, non nazionale

    io da cattolico posso seguire volendo anche le messe in Francia, lo stesso non si può dire tra un rumeno e serbo ortodosso, perchè sono proprio altre chiese separate l'una dall'altra

    le chiese sono nazionali da loro
    (Gv 3, 20-21)
    Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio

  9. #9
    de-elmettizzato.
    Data Registrazione
    29 Jul 2009
    Località
    Piave
    Messaggi
    50,257
     Likes dati
    13,971
     Like avuti
    22,723
    Mentioned
    235 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: Versione ecumenica del simbolo niceno-costantinopolitano

    Citazione Originariamente Scritto da Haxel Visualizza Messaggio
    anche perchè la chiesa è universale, non nazionale

    io da cattolico posso seguire volendo anche le messe in Francia, lo stesso non si può dire tra un rumeno e serbo ortodosso, perchè sono proprio altre chiese separate l'una dall'altra

    le chiese sono nazionali da loro
    Mah a dirla tutta, fanno dei sinodi panecclesiali per riconoscersi a vicenda. Il problema è che la frammentazione dei patriarcati è tale, che poi magari bisticciano tra di loro e si scomunicano allegramente a vicenda, salvo poi far pace tra di loro qualche anno dopo. Insomma una situazione feudale.
    Ma come hai detto giustamente te, o la Chiesa è universale o non è.
    Preferisco di no.

  10. #10
    Forumista senior
    Data Registrazione
    23 Oct 2013
    Messaggi
    4,967
     Likes dati
    751
     Like avuti
    1,074
    Mentioned
    9 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Versione ecumenica del simbolo niceno-costantinopolitano

    http://www.figliedellachiesa.org/def...ageid=page8668
    Questi gli appuntamenti che testimoniano anche oltre la volontà dell'unità che si può avere solo in un'unica Chiesa, la varietà di riti (manca comunque per me la forma latina del rito romano, sarebbe carino, anche perché è l'ambito verso cui spesso latita l'ecumenismo)
    ϟ qualis vibrans


 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito