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Re: Licenza premio
Intanto due innocenti sono all'ergastolo: Olindo Romano e Angela Rosa Bazzi.
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Re: Licenza premio
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Originariamente Scritto da
Eridano
Intanto due innocenti sono all'ergastolo: Olindo Romano e Angela Rosa Bazzi.
Ma non erano rei confessi?
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Re: Licenza premio
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Originariamente Scritto da
Eridano
Faremo chiarezza ed individueremo eventuali responsabilità
Eventuali ? Eventuali ?? Eventuali ???
Ma quanto stronzi dovete essere ?
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Re: Licenza premio
In una nazione civile il giudice COGLIONE che ha firmato il permesso dovrebbe essere LICENZIATO IN TRONCO !!!!!!!!!!!!!!!!!!
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Re: Licenza premio
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Originariamente Scritto da
Eridano
BUONGIORNO
19/12/2013
Giustizia d’evasione
MASSIMO GRAMELLINI
Breve viaggio panoramico nella testa del magistrato di sorveglianza che ha concesso il permesso premio al serial killer di Savona da ieri alla macchia.
«Dunque, Gagliano, riepiloghiamo. Lei nel 1981 uccide la prostituta con cui ha una relazione sfondandole il cranio a colpi di pietra. L’anno seguente, sfruttando una licenza, sequestra una famiglia e spara a casaccio addosso ai passanti.
Passano sette anni e durante un permesso premio ammazza una transessuale e un travestito. Il giorno successivo trapassa la gola a una prostituta, che sopravvive per miracolo. E poi? Ah, ecco… arrestato, evade di nuovo durante un altro permesso premio e spara in faccia alla sua compagna. Si costituisce, evade ancora due volte e, tra un’evasione e l’altra, prende a pistolettate un metronotte… Qui si apre il capitolo delle rapine, se non sbaglio. Nel 2005, ormai quarantaseienne, svaligia supermarket e uffici postali. Arrestato, esce per l’indulto ma torna dentro la settimana dopo: aveva estorto dei soldi a un imprenditore… In carcere, nel corso di un interrogatorio, afferra l’attaccapanni e sfascia la sala colloqui. Polizia e carabinieri la segnalano come individuo molto pericoloso. Mmm… Tutto ciò visto e considerato, ritengo che nulla ostacoli la concessione di un nuovo permesso premio. Vada pure, Gagliano. E mi raccomando, faccia il bravo».
P.S. Il monologo del giudice è immaginario (ma non troppo, temo). Mentre le parole del direttore del carcere di Genova - «Non eravamo a conoscenza del suo passato di serial killer. Credevamo fosse solo un rapinatore» - sono drammaticamente autentiche.
La Stampa - Giustizia d?evasione
Il magistrato non ha colpa: se non fosse stato per berlusconi che ha insistito per farlo liberareeeeeeeeeee.
Poveretto ! in carcere a natale, senza la possibilità di divertirsi a suo modo.
Sarebbe stato crudele.
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Re: Licenza premio
Citazione:
Originariamente Scritto da
albertob
In una nazione civile il giudice COGLIONE che ha firmato il permesso dovrebbe essere LICENZIATO IN TRONCO !!!!!!!!!!!!!!!!!!
Si, ma poi? potremmo vivere senza giudici?
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Re: Licenza premio
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Originariamente Scritto da
Eridano
Intanto due innocenti sono all'ergastolo: Olindo Romano e Angela Rosa Bazzi.
innocenti?????????????
ma se hanno confessato!
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Re: Licenza premio
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Originariamente Scritto da
manihi
innocenti?????????????
ma se hanno confessato!
Confessioni estorte.
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Re: Licenza premio
Pescara, evade camorrista pentito
Era in permesso premio per 8 ore
Pietro Esposito, 47 anni, non è rientrato nel carcere di Pescara dove era detenuto proprio per una precedente evasione
20:39 - Un collaboratore di giustizia, ex camorrista, non sarebbe rientrato nel carcere di Pescara allo scadere delle 8 ore concesse come permesso premio il 15 dicembre scorso. Pietro Esposito, 47 anni, aveva finito di scontare la pena per due omicidi ed era in prigione proprio per una precedente evasione. Prima di pentirsi, sarebbe stato uno dei killer protagonisti della faida di Scampia. E' il secondo caso in due giorni dopo la fuga di Bartolomeo Gagliano.
http://img.tgcom24.mediaset.it/binar...upiImagepp.jpg
Fedelissimo del clan Di Lucia, stretto alleato dei Di Lauro, Esposito aveva da poco finito di scontare sei anni di prigione. Si trovava ancora in carcere per una condanna inflittagli proprio in seguito a una precedente evasione.
Con le sue dichiarazioni consentì di far scattare l'ordinanza di custodia nei confronti del boss Paolo Di Lauro. Da pentito fece individuare anche i responsabili dell'omicidio della 23enne Gelsomina Verde, nel quale era coinvolto, uccisa perché fidanzata di un esponente degli Scissionisti. A concedere il permesso premio era stato il giudice di sorveglianza di Pescara, Maria Rosaria Parruti. In corso la caccia all'uomo.
Una delle sue vittime fu torturata e bruciata - Gelsomina Verde fu torturata, uccisa e bruciata nel 2004, a 22 anni, durante la faida di Scampia. Esposito attirò in trappola la ragazza e la condusse da Ugo De Lucia, killer del clan Di Lauro, che la seviziò per indurla a rivelare il nascondiglio di Enzo Notturno, esponente del gruppo rivale degli "scissionisti". Gelsomina tuttavia non era in grado di fornire notizie; fu uccisa a colpi di pistola e poi bruciata nella sua utilitaria. Il delitto suscitò sdegno per la brutalità di De Lucia, che nel processo, conclusosi il 4 aprile del 2006, fu condannato all'ergastolo. A Pietro Esposito, che nel frattempo era diventato collaboratore di giustizia, fu invece inflitta la pena di sette anni e quattro mesi, in primo grado poi ridotta a sei anni.
http://www.tgcom24.mediaset.it/crona..._2016564.shtml
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Re: Licenza premio
Che strano: nessun commento dei difensori d'ufficio dei magistrati?