La notizia è tutt’altro che fresca, ma è altrettanto vero che la gravità del suo contenuto ci impone una riflessione oltre che evitare che la cosa passi senza nemmeno un commento da parte nostra. Ormai la maggior parte di voi avrà già avuto modo di inorridire e rabbrividire, come si conviene in questi casi. Stiamo parlando dell’ultima “uscita” pubblica del nuovo capo della Cei, di cui qui abbiamo già abbondantemente parlato (ad esempio qui e qui). Le parole sono state precisamente queste:
“Se si approva una legge che regolarizza le unioni di fatto tra etero e omosessuali, poi si legalizzerà l’incesto e la pedofilia”.No DiCo, ci rendiamo conto? Paragonare l’amore fra due donne o fra due uomini alla pedofilia! All’incesto! A parte che ci sarebbe da dire “da che pulpito viene la predica”, visto il numero di pedofili proprio fra i preti venuti agli onori della cronaca, ma come si può? Io direi che siamo davvero stanchi. Che è davvero troppo. E che se c’è qualcuno che ancora non sapeva di quest’ultima chicca partorita da certi onorevoli monsignori è bene che sappia di che e cosa stiamo parlando. Qui siamo alla caccia alle streghe. Alla Santa Inquisizione. Alla propaganda più becera e fuorviante. All’ingiustizia. Alla totale mancanza di carità cristiana e alla divulgazione dell’amore universale. Questi signori vanno fermati. E visto che i nostri politici non ne sono capaci, se ne deduce che dovremo fare da noi.
Link: Secondo Bagnasco l'omosessualità è uguale a pedofilia




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