se i leader del centrosinistra finora hanno subito il populismo, renzi non si fa remore nel seguirlo:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013...iducia/822610/


se i leader del centrosinistra finora hanno subito il populismo, renzi non si fa remore nel seguirlo:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013...iducia/822610/


Vorrei capire cosa è per te populismo:
- dire che i politici possono avere uffici meno costosi ?
- dire che il decreto "salva roma" è diventato un ammasso schifoso che elargisce milioni di euro a tutti e a tutto (e non solo roma)
- dire che la legge di stabilità è da sempre( anche se prima aveva un altro nome) un qualcosa in cui inserire inciuci, interessi personali e di lobbies.
Se tu questo lo trovi populismo.
Per quel che mi riguarda invece bisognerebbe impedire in ogni modo tutto questo, anche con regolamenti interni molto duri.
Questo per me non è populismo, ma lotta contro la partitocrazia....


attribuirmi cose che non ho detto è un atteggiamento da sbraitatore populista ad esempio (o da formazione komunista)![]()


Main, se ti ho fraiteso porta pazienza (non sarà ne la prima ne l'ultima volta temo,con te e con altri, ma non per mania di polemica).
Basta dire che ho fraiteso la tua descizione prima del link,
perchè ho inteso che individui nella politica di renzi (che trova alcune cose positive in iniziative di m5s) una forma di populismo.
Ho sole scritto che non trovo "populista" questo atteggiamento.
e non ho sbraitato amico mio.
io "sbraito" per divertimento sul nazionale (anche se mi sono ripromesso di non farlo più o comunque di meno, vedi firma)
non su questo forum, dove esprimo le mie idee e basta (ovvio, cercando di indicare quelle dove non concordo).
se ho dato un impressione diversa me ne dispiaccio.




vado a spiegarmi meglio:
in Italia ci sono palesemente problemi di parassitismo dell'elite.
l'elite politica, data forse la scarsa qualità, è una delle più facili da beccare con le mani nella marmellata.
in realtà ce ne sarebbero anche altre: le chiese riconosciute dallo Stato, i boiardi di Stato (funzionari, settori militari, magistratura), la grande "imprenditoria"/finanza di questo Paese che campa sulle sovvenzioni pubbliche e sulla richiesta di togliere diritti ai lavoratori.
il m5s nasce da un giusto rigetto degli sprechi politici.
secondo me però sbaglia varie cose:
1) fondare un partito soprattutto sulla lotte agli sprechi politici non è una cosa sensata
2) confonde le istituzioni con gli "abitanti" delle istituzioni ovvero i deputati di questi non-partiti corrotti e bancarottieri
3) non ha strutture interne (culturali e partitiche) che evitino di far adottare gli stessi metodi della Casta e in particolare dei forzalioti
finchè nel centrosinistra ci sono stati i grigi burocrati dell'ex PCI e i dinosauri democristiani che sanno di muffa e di appartenenza al Sistema
è stato facile per gente come Berlusconi, la Lega, il M5S cavalcare il risentimento popolare anche se poi hanno partecipato alla spartizione dei fondi pubblici e non hanno vere politiche di rilancio economico(cosa ancora più importante... perchè durante le vacche grasse le ladronerie sono perdonate, tipo con Craxi anni 80).
Renzi, a mio parere, è un tipo nuovo.
Il suo obiettivo è andare al potere e la difesa del ceto e delle prassi politiche non gli interessano.
Non si sente parte della storia delle elite che ha guidato il centrosinistra. Non vuole giustificarla, non vuole perdersi nelle sue battaglie (tipo PSE si, PSE no).
Per lui sono cose inconsistenti.
Se il M5S o Berlusconi o PippoPaperino propongono qualcosa che urta le convenzioni ma che gli fanno guadagnare punti, lui la appoggia. Chiaramente se può farlo: un'uscita dall'euro ad esempio sarebbe impossibile da appoggiare perchè lo farebbero fuori politicamente a Bruxelles e a Berlino.
Contro di lui, gran parte delle proposte antiSistema sono armi spuntate perchè lui non ha remore ad appoggiarle, che siano giuste o sbagliate (ad esempio io reputo sbagliato l'abolizione del finanziamento pubblico alla politica).
Ma se fa questo, sgonfia i movimenti anti-Sistema che non si basano su un'ideologia o su programmi di rilancio economico ma sulla lotta agli sprechi come il M5S.
Ultima modifica di MaIn; 23-12-13 alle 11:28


Approvo "quasi" tutto, e il "quasi" sta nella speranza che renzi non appoggi iniziative in cui non crede, solo per sgonfiare gli avversari.
Sarebbe un boomerang pericoloso, come è pericoloso credere che gli elettori siano un branco di pecore.


che gli elettori italiani siano un branco di pecore in percentuali spaventose e probabilmente maggioritarie, nessuno ha dubbi. Renzi deve ottenere dei risultati per lui (se li ottiene tra l'altro governa per 20 anni) e soprattutto per il paese. Nella situazione in cui siamo arrivati, il modo in cui otterrà tali risultati interessa poco e nulla...
P.S. Però deve capire che ora il tempo delle chiacchiere è finito anche per lui (ieri che ci è andato a fare da Fazio?)...


e per quale motivo definisci percore questi elettori ?
io trovo che il fatto di aver votato m5s dimostri il contrario.
ha dimostrato di non credere più nelle sirene di dex e sin .
e (a proposito di sirene) l'aver mandato in parlamento non i soliti politicastri dimostra che sono capaci di dire basta.
sono anche sicuro che, escludendo forse parte dei più giovani, che ben pochi hanno votato m5s perchè ha creduto nello "statista" grillo, ma solo che non sapeva più come fare a liberarsi da certa gente che aveva occupato in modo stabile le persone.
No, credo che forse per la prima volta nella loro storia stanno dimostrando di non essere pecore, ma anzi hanno smesso di aspettare che lo "spirito santo" risolvi i loro guai.
janno forse imparato ad utilizzare i mezzi che hanno al momento, senza ricorrere a sindacati e sigle politiche che hanno grandi responsabilità a mio modo di vedere.


Renzi diventerà il bersaglio dei populisti, perchè comunque ci sarà sempre un malcontento, magari sarà su cose diverse, vedi l'immigrazione o le leggi sul lavoro, l'italiano profondo è razzista e statalista, e ci sarà un ampio movimetno trasversale contro riforme liberali in vari settori, e Renzi sarà il bersaglio di turno.
Against all odds