Siccome la situazione kafkiana che si osserva alla Camera e al Senato sulle presidenze di Camera e Senato penso che abbia stufato un po' tutti, parlo a nome della coalizione di centrodestra, per chiarire qualche cosa:
1) Il centrodestra ha vinto le elezioni e ha la possibilità di eleggere i presidenti di entrambe le camere tra i suoi parlamentari.
2) Il centrodestra, nonostante ciò, ritiene di poter votare un esponente della sinistra alla Presidenza della Camera, in quanto carica istituzionale, e perchè riteniamo giusto coinvolgere anche l'opposizione nei meccanismi del gioco, non abbiamo l'intenzione di aprire una legislatura di scontri sulle regole e di occupazione delle cariche, come invece fecero in passato repubblicani e sinistra. Peraltro abbiamo ritenuto lasciare carta bianca a SP sulla scelta del nome.
3) Per questo motivo siamo giunti ad un accordo con i leader della sinistra che prevede l'elezione di Von Dekken alla Presidenza del Senato, di Gdem alla Presidenza della Camera.
3) Pur essendo stato in privato raggiunto il consenso, la sinistra - avendone avuta la possibilità - non ha votato, al Senato, per Von Dekken, adducendo scuse e motivi di precedenza assolutamente ingiustificabili.
Per questo motivo, dato che Gdem avrà la Presidenza della Camera solo grazie alla nostra concessione, riteniamo inaccettabile ogni ulteriore dilazione del voto per Von Dekken al Senato. Si chiuda la prima votazione per la Presidenza del Senato, si apra la seconda e SP voti Von Dekken. Si può fare domani mattina.
In quel momento, e solo allora, noi voteremo Gdem alla Presidenza della Camera.
Non solo questo thread pubblico è dimostrazione dell'impegno al rispetto del patto, dato che ci metto la faccia a nome di una coalizione composta da persone che non hanno mai tradito dei patti, ma lo è fin da subito anche il fatto che abbiamo scelto di non prendere anche la Presidenza della Camera, oltre a quella del Senato, quando numericamente e politicamente avremmo potuto farlo.





rimando ogni commento all'aula evidenziando solo come quelle sulla condivisione siano le solite chiacchiere. E sullo spettacolo attualmente in corso non aggiungo altro per carità di patria.
