Prima proposta, per lo sviluppo.
1 - Estensione di Israele su tutti i cosiddetti territori occupati (Cisgiordania, Gaza, alture del Golan, ovviamente tutta Gerusalemme);
2 - Espulsione di tutti gli islamici (anche i cittadini israeliani) da Israele;
3 - Separazione ASSOLUTA fra Israele e i paesi vicini, da raggiungere con muri, campi minati, filo spinato elettrificato, e tutti i ritrovati tecnologici per non far passare neanche una mosca;
4 - Creazione di uno stato palestinese su una parte del territorio dell'attuale Irak (circa 1/4 della sua superficie). Con questa mutilazione territoriale vengono definitivamente chiusi i conti per l'invasione del Kuwait, quindi fine delle sanzioni anti-Saddam;
5 - Impegno degli USA a garantire la sicurezza del nuovo stato palestinese, come gia' ora garantiscono per Kuwait e Arabia;
6 - Impegno dei paesi Occidentali a realizzare una specie di piano Marshall per lanciare l'economia del nuovo stato, che in pochi anni, grazie anche al petrolio, potrebbe raggiungere i livelli di pace, stabilita' e benessere come il Kuwait e gli EAU;
7 - Se i palestinesi rifiutano lo sviluppo economico, dopo dieci anni gli USA non garantiranno piu' per la sicurezza del nuovo stato.
Seconda proposta, per il contenimento.
1 - Creazione dello stato palestinese sugli attuali territori occupati;
2 - Divisione di Gerusalemme fra Israele e palestinesi;
3 - Espulsione di tutti gli islamici (anche i cittadini israeliani) da Israele;
4 - Separazione ASSOLUTA fra Israele e i paesi vicini, da raggiungere con muri, campi minati, filo spinato elettrificato, e tutti i ritrovati tecnologici per non far passare neanche una mosca;
5 - Nessuna impegno da parte dell'Occidente per garantire la sicurezza del nuovo stato palestinese.
Terza proposta, quella che alla fine sara' seguita.
Cessazione delle interferenze Occidentali sul problema Medio-Oriente, dare il via alle danze... e che vinca il piu' forte !




