Ho ripreso il tema da un altro 3d. Approfondiamo l'aspetto politico-antropologico.
Fanno più cilecca sessuale gli uomini di destra o di sinistra?
Possiamo citare il secondo principio, della nota teoria della scuola psicoanalitica post-freudiana Tavistock secondo cui: "La minchia nun voli pensieri". Recentemente è stata approvata una revisione dell'enunciato: "Er cazzo nun vole penzieri".
In pratica si mette in relazione il grado di complessità cognitiva, di emotività, di conflitto psichico, con la prestazione sessuale. A maggior complessità psichica corrisponderebbe minor prestazione sessuale.
Sarà vero? Sarà vero che gli uomini di destra hanno migliori performances? E poi non fare mai cilecca è un bene? Possono dire di avere raggiunto una vera intimità e intesa sessuale le coppie che non hanno mai affrontato una cilecca? Poi vogliamo parlare delle problematiche femminili? Quanta carne al fuoco!!!!
Per il popolo di sinistra, tormentato da sconfitte, crisi ideologiche e ideali, dubbi, scissioni, la cilecca periodica è quasi un punto d'orgoglio, fa quasi parte dei travagli dell'Ulivo, anzi ne è la logica conseguenza, . E' come la riunione del direttivo di sezione, si può rimandare, ma tu sai che è in agguato...prima o poi il giorno
arriva.
L'immaginario collettivo prevede uomini di destra meno problematici,....usiamo questa definizione........, aggressivi come gibboni in calore, senza dubbi e sicuri di sè, con erezioni marmoree e mantenute per giorni interi.
Quale stereotipo preferite, quello di destra o quello di sinistra?
p.s. Chissà se noi di sinistra dopo aver perso le elezioni, perdiamo anche le erezioni?
Dite la vostra




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