User Tag List

Risultati da 1 a 4 di 4
  1. #1
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    50,200
    Mentioned
    43 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito I torinesi hanno quello che meritano

    cronaca
    30/08/2009 - L'ALLARME SICUREZZA
    Rapine, negozi sul piede di guerra

    La denuncia dell'Ascom: aggressioni insicurezza, maleducazione, sporcizia.
    «Spaccate giornaliere in periferia e
    movida invivibile in centro la sera»
    EMANUELA MINUCCI
    TORINO

    Ne uccide più la movida o le spaccate? Stiamo parlando delle botteghe del piccolo commercio, quelle piccole realtà da bancone che devono ormai sopportare un doppio scacco, o meglio, un attacco su più fronti: insicurezza, maleducazione e sporcizia legata alle ore piccole in centro (piazza Vittorio in primis), piccola e grande criminalità nei quartieri alla periferia di Torino (un esempio su tutti: Barriera di Milano).Un disagio che ieri la presidente dell’Ascom Maria Luisa Coppa ha deciso di rendere pubblico. Annunciando che sull’argomento richiederà un incontro urgente all’assessore al Commercio Alessandro Altamura e al sindaco Chiamparino. «In Barriera di Milano i titolari dei bar sono costretti a dormire dietro il bancone perché sono stanchi di subire ogni giorno una spaccata o una rapina - ha spiegato la presidente - ma le cose non vanno molto meglio nel cuore della città, dove le notti di piazza Vittorio che azzerano ogni regola finiscono per danneggiare tutto quel commercio che non si risolve in bar e locali pubblici».

    Prende fiato: «Per non parlare del deserto che si è creato negli altri cuori storici di Torino: dal momento che tutti hanno aperto locali in piazza Vittorio, il risultato è che in piazza San Carlo la sera c’è il deserto più totale». Insicurezza, movida ammazza-piccolo-commercio, viabilità che desertifica il centro: «Per prima cosa chiediamo che torni il tavolo che riunisce commercio e responsabili della sicurezza - chiarisce ancora Coppa - e poi, per le altre questioni legate alla viabilità e alla deregulation delle licenze, in piazza Vittorio ormai ci sono più locali che colonne, chiederemo un incontro agli assessori Sestero e Altamura». Anche il presidente dell’associazione via Roma e piazza San Carlo Vito Strazzella ribadisce la sua preoccupazione circa il calo degli affari, specialmente nelle ore serali: «Da settembre cominceremo una raccolta firme - spiega il presidente Vito Strazzella - perché almeno la sera torni la sosta in via Roma, magari anche a pagamento».

    Incalza: «Il motivo è semplice: mentre piazza Vittorio va in tilt a causa delle troppe automobili, piazza San Carlo e dintorni, appena dopo le 21, si trasformano in un deserto». Secondo il numero uno della via salotto gli affari sono a picco: «Nonostante noi si faccia ogni sforzo per attrarre clienti, magari facendo musica, la sera, ci siamo resi conto che ormai è una questione psicologica: alla gente poco importa sapere che sotto il Caval ’d Brons c’è un capiente parcheggio sotterraneo, è come se ci fosse un blocco. Tutti pensano che in via Roma ormai ci sia un muro di isole pedonali e allora preferiscono andarsene ai Murazzi».

    Rapine, negozi sul piede di guerra- LASTAMPA.it
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    50,200
    Mentioned
    43 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: I torinesi hanno quello che meritano

    cronaca
    31/08/2009 - istruzione
    All’asilo si parlerà arabo
    "Aiuto all’integrazione
    "

    Il Comune lancia corsi per le maestre: anche cinese e romeno
    emanuela minucci
    torino

    Insegnanti poliglotti, in grado di padroneggiare una lingua che italiano non è, per alunni sempre più multietnici. Attenzione, però, non al liceo o alle medie, ma negli asili comunali di Torino, dove da gennaio l’amministrazione, prima in Italia, darà il via a corsi obbligatori di lingua straniera per le maestre delle materne. E sbaglia chi pensa subito all’ormai indispensabile e diffusissimo inglese: agli insegnanti degli asili sarà richiesto di apprendere, a scelta, il tedesco, il francese, il romeno, il cinese e in particolare l’arabo, perché «anche per i bambini italiani è utile, fin dalla più tenera età, potersi avvicinare a culture diverse dalla propria».

    A volere fortemente questa novità, conscio della metamorfosi che stanno vivendo gli asili torinesi (il caso della struttura Bay di San Salvario, che ha il 60 per cento di bambini stranieri, guida la classifica delle scuole ad alto tasso di bambini non italiani), è l’assessore all’Istruzione Beppe Borgogno. «Dal momento che questi corsi riguarderanno il personale della scuola materna che si occupa dei piccoli fino ai cinque anni - ha spiegato ieri - va da sé che tutto ciò non è finalizzato all’organizzazione di elaborati corsi di grammatica: si chiede soltanto alle maestre di potersi rivolgere in più lingue ai bambini per stimolare in loro uno strumento di apprendimento e per farli entrare in contatto con realtà e culture diverse sempre più massicciamente presenti nel nostro Paese».

    Il Comune di Torino ha deciso. Ma prima di dare il via libera a questi corsi, dovrà sottoporre la questione ai sindacati e convincere realtà come le fondazioni bancarie a collaborare economicamente al progetto. «Attualmente, su 900 maestre in forza alle nostre materne soltanto una trentina è in grado di offrire insegnamenti multilingue ai bambini - spiega ancora Borgogno - grazie a questo progetto, che speriamo venga cofinanziato anche da sponsor come le banche, prepareremo duecento insegnanti alla volta, e nel giro di cinque anni tutto il corpo docente potrà rivolgersi ai bambini in più lingue».

    Alla materna, si sa, i bambini non seguono lezioni vere e proprie. Si gioca, si sta insieme, si disegna, si crea, si fa merenda guidati dagli insegnanti. Quindi è facile immaginare che, una volta completato questo progetto, dopo una giornata all’asilo Mohammed tornerà a casa e saprà che «giocare» in tedesco si dice «zu spielen», mentre Giovanni potrà tentare di gorgheggiare in arabo la parola mela.
    «Saranno i primi passi rudimentali fra le lingue straniere - chiarisce Garbarini della Divisione Istruzione - giusto per far capire ai bambini che il loro vicino di armadietto con gli occhi a mandorla non parla italiano e scrive con gli ideogrammi. E poi ai bambini solitamente riesce il miracolo di imparare in fretta e di sentirsi subito stimolati a volerne sapere di più».

    I primi a usufruirne saranno certamente gli iscritti all’asilo Bay di San Salvario, quello per cui adesso anche i genitori italiani si mettono in coda. Un piccolo e miracoloso esempio di integrazione perfetta che soltanto qualche tempo fa, storia degli Anni Novanta, era considerato come la «materna dei neri», con il risultato che quasi nessun genitore italiano voleva mandarci i propri figli.

    Oggi la situazione è completamente diversa, tanto che quelle stesse classi ad alto tasso di occhi a mandorla e pelle nera sono diventate uno status symbol. Il piccolo asilo che negli Anni Novanta chiese l’aiuto del Comune per finanziare progetti speciali in grado di attutire i conflitti che precedono l’integrazione, da qualche giorno non sa come fronteggiare le richieste in arrivo dai genitori italiani che oltretutto vivono in altri quartieri. «Abbiamo 62 posti e una lista d’attesa di altri 75 con domande che arrivano da tutte le zone della città», spiega la direttrice didattica Marica Marcellino. «Dati del genere - aveva commentato lo stesso assessore Borgogno qualche giorno fa - dimostrano che in questa scuola sono riusciti a trasformare l’alto tasso di stranieri in opportunità». E presto anche gli insegnanti si rivolgeranno a questi bambini nelle loro lingue d’origine.

    All?asilo si parlerà arabo "Aiuto all?integrazione"- LASTAMPA.it
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    2,963
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: I torinesi hanno quello che meritano

    Citazione Originariamente Scritto da Eridano Visualizza Messaggio
    cronaca
    31/08/2009 - istruzione
    All’asilo si parlerà arabo
    "Aiuto all’integrazione
    "

    I primi a usufruirne saranno certamente gli iscritti all’asilo Bay di San Salvario, quello per cui adesso anche i genitori italiani si mettono in coda. Un piccolo e miracoloso esempio di integrazione perfetta che soltanto qualche tempo fa, storia degli Anni Novanta, era considerato come la «materna dei neri», con il risultato che quasi nessun genitore italiano voleva mandarci i propri figli.
    che c' e' di strano? in fondo e' solo una questione di soldi&servizi .. basta togliergli agli asili dei " bianchi" e darli a quelli dei " negri" e qualunque italiano di sinistra si mette " in lista di attesa" .(..pure tingendosi la faccia se diventasse necessario ..)
    poi torino prima di diventare " negra" e' gia' stata oppurtunamente " terronizzata" e come ben si sa ....' acca' ( anzi alla'.. ) nisciuno e' fesso" ...
    vulgus vult decipi

  4. #4
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    50,200
    Mentioned
    43 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: I torinesi hanno quello che meritano

    Accà tutti so' fessi.
    A Torino.
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

 

 

Discussioni Simili

  1. quello che a scuola ci hanno taciuto
    Di pietroancona nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 19-11-07, 16:12
  2. Hanno Detto....e Quello Che Diranno
    Di kanekorso nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 18-06-07, 00:02
  3. Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 03-05-07, 15:18
  4. Mussolini: gli americani hanno ciò che si meritano.
    Di frontista nel forum Destra Radicale
    Risposte: 47
    Ultimo Messaggio: 05-11-04, 22:01
  5. Mussolini: Gli Americani Hanno Cio' Che Si Meritano.
    Di frontista nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 20
    Ultimo Messaggio: 05-11-04, 00:37

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226