ROMA – Sergio Campana, presidente dell’Aic, propone una rivoluzione nel panorama del calcio italiano: "E' drammatica la presenza degli extracomunitari nei settori giovanili, perfino tra gli allievi. Vogliamo arrivare a limitazioni sull'importazione di giocatori minorenni o addirittura fanciulli. Bisogna difendere l’identità tecnica del nostro calcio. Non è un mistero che nel momento in cui le società vorrebbero ridurre le rose a 25 elementi la nostra idea è quella di sei calciatori italiani obbligatoriamente in campo in ogni squadra, e comunque chiediamo che i due-terzi dei tesserati siano italiani".
Saluti Romani
Daniele - IRRIDUCIBILI




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