(Del 18/3/2002 Sezione: Torino cronaca Pag. 45)
NUOVE STIME PARLANO DI UN BUCO AGGIUNTIVO DI ALTRI 100 MILIONI DI EURO. SLITTA LA DATA DI INTRODUZIONE DEI TICKET
Regione, saltano i conti della sanità
L´aumento del deficit al centro del vertice di maggioranza
Sorpresa:saltano i conti della sanità. Il deficit si tinge sempre più di rosso a causa di altri 100 milioni di euro di uscite in più che arrivano dall´aumento vertiginoso della spesa farmaceutica. Un incremento provocato anche dalle voci sempre più insistenti sulla reintroduzione del ticket. Antonio D´Ambrosio, assessore regionale alla sanità, si è presentato con questa novità al vertice tra la Giunta regionale e i capigruppo di maggioranza che si è svolto ieri in piazza Castello. Un incontro voluto dal presidente Enzo Ghigo per valutare la dimensione della nuova manovra sulla spesa sanitaria. Una riunione interlocutoria che fa slittare almeno di una settimana la decisione sulla fissazione di una quota fissa a carico dei cittadini sui farmaci, sul pronto soccorso e su alcuni certificati medici. Il prossimo summit è in programma venerdì. Per quel giorno D´Ambrosio dovrà arrivare con tutte le voci del bilancio elencate e documentate. Quei cento milioni di euro di spesa farmaceutica in più sembrano essere l´unico dato certo di un deficit che l´assessore alla sanità non riesce a quantificare con precisione collocandolo all´interno di una banda compresa tra i 250 e i 500 milioni di euro. Cifre che hanno raggelato i partecipanti alla riunione. In molti hanno ricordato il recente aumento dell´addizionale Irpef. Ecco perché non sono mancate le frecciate polemiche contro D´Ambrosio. Antonello Angeleri, capogruppo del Ccd, ad esempio, parla di «riunione inutile visto che l´assessore non ha portato i conti. Senza quelle cifre non si può prendere nessuna decisione». Una posizione condivisa anche da Sergio Deorsola (Cdu) che sottolinea come «senza la definizione di una manovra complessiva non si possono adottare misure impopolari». La Lega Nord, con Cota e Brigandì, invita a «collegare la manovra alla modifica del piano sanitario». E che D´Ambrosio sia in difficoltà lo testimonia anche la bocciatura della sua proposta di affidare uno studio per la revisione del piano sanitario all´Agenzia regionale della Sanità. Il primo no è arrivato da Ghigo a conferma di un rapporto sempre più teso tra i due. Valerio Cattaneo, capogruppo di Forza Italia, aggiunge: «Prima di decidere dobbiamo avere il quadro complessivo della situazione non solo per quanto riguarda i conti economici ma anche per i progetti di riorganizzazione. Soprattutto vogliamo un inventario preciso dell´entità del patrimonio delle Asl». Ennio Galasso, capogruppo di An, getta acqua sul fuoco: «Tutti siamo d´accordo sul fatto che non servono i provvedimenti tampone. L´assessore sta lavorando per darci la documentazione necessaria per prendere decisioni equilibrate».
m.tr.




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siamo governati da dei deficienti...