Filippine,morti due cristiani
Sull'isola di Mindanao due uomini sono stati uccisi dai ribelli msulmani e tre sono riusciti a salvarsi, ma sono in gravi condizioni. Ancora nelle mani dei ribelli l'italiano padre Giuseppe Pierantoni


MANILA - Due cristiani che erano stati rapiti dai ribelli musulmani sull'isola di Mindanao, nelle Filippine meridionali, sono stati uccisi, mentre altri tre sono riusciti a salvarsi fingendo di essere morti. Lo ha reso noto oggi l'esercito filippino.

Cinque boscaioli stavano rientrando nella città di Sibuco giovedì, quando sono stati rapiti da un banda di ribelli musulmani. Sono stati condotti in un luogo isolato e fatti inginocchiare. I ribelli hanno fatto fuoco gettando poi i corpi in un fosso. Tre di loro gravemente feriti sono stati ritrovati da soldati che erano stati inviati nella zona per cercarli.

I sospetti sono caduti sul Fronte Moro di liberazione nazionale, ma questo gruppo ha smentito di essere implicato nella vicenda. Nelle mani dei ribelli musulmani nel sud delle Filippine ci sono da molti mesi una coppia di missionari americani, un'infermiera filippina e padre Giuseppe Pierantoni, di Bologna, rapito il 17 ottobre a Mindanao.

(10 MARZO 2002, ORE 12:00)


A me sti seguaci maomettani ha veramente rotto il ca**o!
Non c'e' nessuno degli amichetti dei palestinesi di questo forum che va a solidarizzare coi loro colleghi islamici filippini???
Anche loro vogliono creare uno Stato islamico nel Sud delle Filippine e uccidono cristiani.
Ai ben pensanti: va bene anche questa di secessione???