"Il comunismo era pura propaganda"
Parola di Mikhail Gorbaciov, che alla Columbia University ha ammesso che i politici russi governavano con le bugie. E racconta come la perestroika andò fuori controllo.
NEW YORK – “Il comunismo era pura propaganda”. Mikhail Gorbaciov definisce così il comunismo sovietico che ha servito per la maggior parte della sua vita. Intervenendo alla Columbia University, l'ex leader sovietico ha detto che al tempo in cui lui salì al potere, con i satelliti sovietici nello spazio, i politici al governo "discutevano il problema del dentifricio, il problema dei detersivi e dovettero creare una commissione del Politburo per assicurarsi che le donne potessero avere i collant".
Non solo. Parlando in russo, Gorbaciov ha detto che i politici sovietici operavano con le bugie. "Noi, io compreso, dicevamo: 'Il capitalismo sta andando verso la catastrofe, mentre noi ci stiamo sviluppando'. Naturalmente, era pura propaganda".
I cambiamenti non sono avvenuti facilmente. Gorbaciov ha detto che la perestroika andò fuori controllo dopo che Boris Yeltsin prese il potere nel 1991. Invece che un graduale passaggio verso la democrazia, Yeltsin promise ai russi "che stavano andando rapidamente verso il paradiso, direttamente" ha detto Gorbaciov.
"Bene, noi andavamo direttamente, ma dentro un abisso" con l'economia che stava collassando e molte delle ex repubbliche sovietiche che dichiaravano l'indipendenza. "E' il caos che Putin ha ereditato. Caos in economia, caos nella sfera sociale, caos nella federazione, caos nell'esercito, caos dappertutto" Ora, ha detto Gorbaciov, Putin deve creare nuovi incentivi economici.




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