IMMIGRATI: LA LEGA CONTRO IL CARDINAL RUINI, ''INGERENZA INDEBITA''
(ASCA) - Roma, 13 mar - ''Lo Stato non e' la Caritas'' e il cardinal Ruini criticando la legge Bossi-Fini sugli immigrati compie una ''indebita ingerenza'' oltre a dimostrarsi ''lontano dal popolo''. ''Pensino alle anime che agli uomini ci pensiamo noi''. Ad affermarlo e' il senatore leghista Piergiorgio Stiffoni che al card. Ruini (presidente della Confernza Epicopale Italiana) ha inviato una lettera aperta in cui tra l'altro afferma: ''Lei e' un uomo di Dio. Per gli uomini di questa terra occorrono non semplici frasi, non semplici enunciazioni, ma atti concreti''. Posizione che viene ulteriormente spiegata oggi in una intervista alla ''Padania'' che la presenta con rilievo in prima pagina. ''Questo signore si permette - afferma il senatore - di bocciare il governo e la legge sull'immigrazione: e' un'indebita ingerenza di uno stato straniero sulla legislazione di un altro Stato. Per noi non e' tollerabile, anche perche' questi messaggi, che naturalmente sono stati accolti con favore dal centrosinistra, possono disturbare il buon andamento dei lavori del parlamento. Che pensino alle anime che agli uomini pensiamo noi''. 'Sembrerebbe -osserva con distacco l'intervistatore- si tratti di quella parte della Chiesa lontana dalle reali esigenze della popolazione'. ''Certamente -risponde il senatore-, tanto, troppo lontana dalla gente. Biffi (il cardinale arcivescovo di Bologna,n.d.r.) al contrario sembra essere piu' a contatto con i cittadini e i loro problemi. Un altro tipo di Chiesa... Bisogna ricordare che gia' nel '92 Ruini ci aveva fortemente demonizzato, certe sue affermazioni contro il nostro movimento le ricordiamo''.




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