Si parla in giro, in ambienti politici, della proposta che l'Ulivo presenterà presto per lo statuto dei Nuovi Lavori.
La materia è difficile e complessa.
Secondo voi come andrebbe affrontata?


Si parla in giro, in ambienti politici, della proposta che l'Ulivo presenterà presto per lo statuto dei Nuovi Lavori.
La materia è difficile e complessa.
Secondo voi come andrebbe affrontata?
Sono un pessimista se affermo, senza avere alcuna notizia precisa e specifica, che queste idee mi suonano male?Originally posted by Cristina
Si parla in giro, in ambienti politici, della proposta che l'Ulivo presenterà presto per lo statuto dei Nuovi Lavori.
La materia è difficile e complessa.
Secondo voi come andrebbe affrontata?
Chi come me ha vissuto, e vive tuttora, nell'alveo dei precari si ricorda ancora quanto poco di sinistra era il precedente Governo quando spingeva sulla "flessibilità".
Col DLgs 81/2000, tanto amato da Morese (ex cisl, poi sottosegretario al Lavoro, trombato giustamente alle elezioni del 13/5) si è poi infranta una parte di welfare che molti di noi ritenevamo utile e tecnicamente avanzata (pur avendo anche dei difetti...).
Ora, quando finalmente i sindacati (e soprattutto il mio) fanno il loro lavoro, non vorrei che succedesse una delle due ipotesi, che riassumo così:
- che dall'Ulivo arrivino proposte fantascientifiche a favore dei lavoratori. Quando erano al Governo si guardavano bene dal ventilarne.
- che facciano a gara con la cdl sulla flessibilizzazione del lavoro. Se ancora non lo hanno capito, questa è la strada che li porta a rapida estinzione. E nessuno li rimpiangerebbe.
Alessandro, uno dei tanti che erano a Roma il 2 marzo.


Non lo sapevo. Sono davvero moooolto curioso: questa è una issue in cui sarebbe il caso di posare il culo per i prossimi anni, chè sarà centrale. Spero solo che, come si solito accade in questi casi, non ci si limiti a) ad un misero collage di robina vecchia impacchettata come nuova; b) ad una posizione senza palle e/o conservatrice. Cose entrambe possibili considerato la difficolta e/o la estrema dinamica novità del tema. Sai per caso qualcosa in più Cristina? Grazie.Originally posted by Cristina
Si parla in giro, in ambienti politici, della proposta che l'Ulivo presenterà presto per lo statuto dei Nuovi Lavori.
La materia è difficile e complessa.
Secondo voi come andrebbe affrontata?
Salutoni.
I nuovi lavori sarebbero mestieri che prima non esistevano o contratti precari, senza diritti?Originally posted by Cristina
Si parla in giro, in ambienti politici, della proposta che l'Ulivo presenterà presto per lo statuto dei Nuovi Lavori.
La materia è difficile e complessa.
Secondo voi come andrebbe affrontata?
Intanto, l'affronterei così:
http://www.politicaonline.net/forum/...&threadid=1299
R.


Credo che siano tutte queste cose Roderigo.
Sono, comunque, soprattutto quei lavori che prima non esistevano e che quindi non hanno regole, albi professionali, tutele. Oppure quei mestieri che oggi si debbono esercitare in altro modo rispetto al passato.


http://www.tutearancioni.org/ , credo sia il miglior punto per partire a discuterneOriginally posted by Cristina
Credo che siano tutte queste cose Roderigo.
Sono, comunque, soprattutto quei lavori che prima non esistevano e che quindi non hanno regole, albi professionali, tutele. Oppure quei mestieri che oggi si debbono esercitare in altro modo rispetto al passato.![]()