L'articolo 18 dello statuto dei lavoratori prevede che il giudice è tenuto a reintegrare il lavoratore licenziato senza giusta causa nelle aziende con più di15 DIPENDENTI.
La proposta del governo è relativa ad una "sperimentazione" per 4 anni in soli 3 casi:
1) per i lavoratori emersi dal nero;
2) per quei lavoratori la cui assunzione fa superare alle aziende la soglia dei 15 dipendenti;
3) per i lavoratori i cui contratti a tempo determinato siano trasformati in contratti a tempo indeterminato, ma solo per le regioni del Mezzogiorno.
I sindacati affermano che con l'art.18 è in gioco "un elemento di civiltà"...... mi spiegate perchè il sindacato non applica l'art. 18??
mi spiegate perchè il sindacato non si è mai indignato per questo???
Inoltre poichè l'obbligo di reintegro è previsto solo in Italia, Austria e Portogallo dovremmo allora considerare "incivili" le condizioni di tutti i lavoratori francesi, spagnoli, inglesi, tedeschi e svedesi, per i quali non è stata mai prevista la reintegrazione automatica in caso di licenziamento ingiustificato????
Inoltre mi sembra che proprio in Svezia il tasso di disoccupazione sia tra i più bassi, come lo spiegate??
Senza l'art. 18 non dovevano esserci licenziamenti di massa???? Ma dove li vedete!!!!!
La libertà di licenziare è prevista in Germania, Francia e Gran Bretagna, tutti governati da governi di sinistra.... I sindacati di quei paesi sono incivili o ignoranti????
Naturalmente voi "comunisti" non sapete fare altro che criticare senza proporre un bel niente perciò il popolo italiano vota per chi invece delle proposte le fà!!!!!!
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