''Non riteniamo che si possa giocare con le parole: congelare, sospendere o comunque interrompere significa ammainare la bandiera del popolarismo posta fino ad ora a fondamento di un partito, nel momento in cui a sinistra prevalgono le ispirazioni socialiste e laiciste e ci si illude su un confuso approdo democratico senza aggettivi''. Così Francesco D'Onofrio e Luca Volonté commentano lo scioglimento del Ppi nella Margherita. ''Abbiamo voluto attendere la conclusione del Congresso per tentare una prima seria e serena valutazione politica di questo tristissimo avvenimento'', esordiscono i due capigruppo alla Camera e al Senato in una nota congiunta. Oltre all'invito a non giocare con le parole, D'Onofrio e Volonté muovono altri tre appunti. ''Crediamo -sottolineano- che i valori di fondo della ispirazione cristiana in politica debbano ancora costituire la base di una esperienza di partito politico fondato sulla partecipazione popolare, sulla cultura della mediazione e della sussidiarietà politica ed istituzionale, sul temperamento di ipotesi politiche ed istituzionali che siano distanti dalla nostra ispirazione ideale''. ''Abbiamo dato vita all'Udc all'interno della Cdl -avvertono D'Onofrio e Volonté- perché l'esperienza ci ha inseganto che è in questo schieramento politico, come è dimostrato anche nel Ppe, che i valori costitutivi della identità cristiana e liberaldemocratica in politica trovano la propria naturale collocazione. Se ci impegniamo per affermare i nostri valori è proprio perché riteniamo che nella Cdl questi valori possano essere naturalmente compresi a differenza di quanto avviene nel centro-sinistra''. Inoltre ''comprendiamo che la nomenklatura del Partito popolare si possa sentir garantita dal voto socialista e laicista, ma siamo certi che tanti militanti e simpatizzanti del Ppi guardano da oggi a noi: siamo consapevoli di questa nuova responsabilità che abbiamo ed cercheremo di far fronte ad essa al meglio delle nostre possibilità''.





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Non farmi ridere dai...forse ti sfugge che i 70 seggi dell'UDC sono determinanti per questo Governo molto di più di quelli Lega, ma anche in termini di voti l'UDC supera di tanto la Lega, quindi vedi tu. Senza pensare che con Forza Italia, con la quale puntiamo alla sezione unica del PPE, arriviamo oltre il 35%(la bellezza dei voti della DC ai tempi d'oro), e quindi come vedi il PPE, anche senza il vostro "aiuto", è il primo partito italiano. E sarà proprio questa grande forza a rappresentare in Italia l'europeismo che sentiamo nel sangue, lo stesso di De Gasperi e Adenauer, a differenza dell'eurobigottismo dei convertiti dell'ultima ora del PCI-PDS-DS.
Se sei giovane ti invito a partecipare al progetto dei Giovani POPOLARI Europei, cioè per dare vita ad una sezione giovanile del PPE con i giovani di Forza Italia. Cmq se vuoi intervieni anche tu in replica al nostro amico(o "cugino" vedi tu) separato che da democristiano sembra diventato democossuttiano 