Da: www.trascendentale.org
Trascendentale, in collaborazione con i servizi segreti comunisti italiani, ha delle cimici nella stanza di Silvio Berlusconi. Siamo riusciti a intercettare una sua chiacchierata con un suo amico, per ora non identificato.
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- E poi, poi cosa gli hai detto?
- Mi sono avvicinato a lui e gli faccio: Oh, Tony.. perché io lo chiamo Tony… Tony, guarda, Forza Italia potrebbe essere pure un partito di centro-sinistra!
- Ahahahhah
- Eh eh eh! E lui .. eheheh, senti cos'ha detto lui: Eh sì Silvio.. perché lui mi chiama Silvio… hai ragione Silvio!
- Ahahahahah! Grande!!! E poi?
- E poi gli ho raccontato una barzelletta.
- Quale?
- Quella del conflitto d'interessi. Quando gli ho detto che era la realtà non ci credeva. A momenti si soffocava come è successo a Bush quando gli ho detto che a me interessava l'interesse degli italiani, non il mio. E poi hanno detto che gli è andato di traverso un salatino!
- Ahahahah! Dai raccontami di nuovo quella di Bossi! Dai!
- Quale?
- Quella dell'Europa!
- Allora, ero con quelli lì che dicono che non siamo convinti europeisti. Criticavano le parole di quel pirla dell'Umberto e io mi stavo annoiando. Ma proprio molto. Allora mi alzo e…. Ahahahah!!… no no, non ci riesco, mi viene troppo da ridere!
- E dai, sforzati.
- Ok, ci provo. Allora… dunque… mi alzo e dico: noi siamo dei convinti europeisti, Bossi sottolinea una cosa che pensiamo tutti, perché in realtà lui voleva dire che… Ahahahahh!!!
- Ahahahahahahh!!! Va bene, va bene così! Poi hai scoreggiato vicino alla moglie di Prodi, vero?
- Sì!! E lei crede ancora che sia stato lui!
- Ahahahah! Grande! Però in Spagna non hai fatto una grande figura…
- Quando, il giorno delle corna? Ma se ora mi adorano! Fare le corna in Spagna è come sparare a un negro in America!
- No, dico l'altro giorno… ehm… quando stavi male.
- Non ricordo. Forse ti sbagli. Non sono mai stato male e tanto meno in Spagna.
- Come no?
- No… Ci sei cascato!!! Ahahahah!!
- Ahahahah! Me l'hai proprio fatta! Sei incredibile… mi fai pisciare sotto dalle risate!
- Eh, a proposito… io mi sto cagando sotto.
- Di nuovo l'aria condizionata?
- Macchè, era un modo di dire! Per dire che ho paura.
- Di cosa?
- Articolo 18. La gente inizia a pensarci troppo. Non vorrei che capissero.
- Cosa pensi di fare?
- Mah... io avevo proposto di invadere l'Iraq, o anche l'Arabia Saudita, con una scusa del cazzo.
- Ma gli arabi non sono tuoi amici? Ahahah!
- Eh eh eh! Certo, come no. Guarda, l'effetto Cogne sta finendo. Ho detto e Bruno di parlarne il più possibile in tv. Di non parlare manco per idea dell'articolo 18. Ma la gente tra poco si scorderà di Cogne e l'articolo 18 gli tornerà in testa.
- Meno male che c'è sempre l'Israele…
- Mah. Ho fatto fare anche quel casino a Sgarbi e ad Antonio... Sto tentando di tutto. Tremonti che dice "Ci sarà ripresa".
- Ahahah!! Anche quello, proprio un grande! Mi ricordo ancora quella storia del buco…
- Grande… bah, a me sta un po' sul cazzo. Con quella sua aria da sapientone.. non vorrei che la gente pensasse che sia uno intelligente per davvero. Più di me…
- Ma allora cosa farai per l'articolo 18?
- Abbiamo una possibilità… ma è l'arma segreta… Eh eh eh, in tutti i sensi!
- Cioè?
- Un candelabro. A casa di Cofferati. Con le sue impronte e sopra il sangue di quel bambino morto.
- Cavolo! Che poi mi dicevi che non era veramente il figlio di quei due…
- Macchè, quelli sono due attori, due scarti delle selezioni del Grande Fratello. Quel bambino è di Confaloneri, un sacrificio, come Abramo con Dio. E Cogne... Cogne non esiste! Tu l'avevi sentito nominare prima? No! L'abbiamo fatto montare noi. Sono tutti attori, e le case sono di cartone.
- Davvero?
- No. Ahahahahaahahh!!! Ci sei cascato di nuovo!
Se non ci fosse da piangere........
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