A qualche Grande Prelato oppure a qualche Grande Presidente,
chiederei un gesto di profonda umanità e sensibilità
verso i nostri fratelli immigrati.
E cioè di trasferire la Sua residenza in una delle zone a rischio
dei nostri territori, tipo Via Anelli di Padova
o il quartiere San Salvario di Torino.
Sarebbe un gesto molto apprezzato, non solo dai nostri gentili ospiti
ma anche dai residenti indigeni.
Attendo fiducioso