Corriere della sera, 17.3.02
medicina al Cavaliere
Il malessere e le pillole di Prodi
(a. bo.) Che tra Romano Prodi (nella foto) e Silvio Berlusconi, gli ex duellanti alle elezioni del ’96, si fosse stabilita una tregua politica in nome delle diverse competenze attuali era cosa nota da tempo. Meno noto è che l’armistizio tra i due ha assunto a Barcellona aspetti di assistenza sanitaria del tutto inediti. A salvare Silvio Berlusconi dall’infezione intestinale che venerdì lo ha costretto a saltare il pranzo offerto da re Juan Carlos e una parte della seduta pomeridiana è stata infatti una provvidenziale confezione di Bimixin, che il presidente della Commissione gli ha fatto arrivare nella sua camera d’albergo. Viaggiatore avvertito, Prodi da anni tiene in valigia, nella trousse dei medicinali, una boccetta di disinfettante intestinale. E, quando ieri ha saputo del malessere che ha poi costretto Berlusconi a saltare il pranzo reale, gli ha passato qualche pastiglia. Il Cavaliere ha ringraziato e, con fiducia «bipartisan», ha ingoiato il medicinale. Che, a quanto pare, ha funzionato: poche ore dopo, infatti, il presidente del Consiglio è stato in grado di riprendere il lavoro. Tale è stato il sollievo per lo scampato pericolo che, assicurano fonti bene informate, in serata Berlusconi è tornato da Prodi per chiedergli una nuova dose delle miracolose pillolette bianche.




