giovedì 15 gennaio 2009

TAGLI AI SERVIZI SOCIALI: NEGATO IL DIRITTO ALLO STUDIO PER GLI STUDENTI DISABILI Sempre più siamo sconvolti dalla totale inadempienza delle istituzioni al loro dovere di garantire l’applicazione della Costituzione, che sancisce il diritto allo studio per tutti al di là delle proprie condizioni di persone, dalla loro famiglia e dal loro ceto sociale.
Il 30 Dicembre Il Mattino di Padova ha riportato il caso di uno dei tanti studenti che, essendo in carrozzina, non può prendere l’autobus come tutti i suoi compagni di classe, e da quest’anno non potrà più usufruire del servizio di trasporto con i pullmini speciali per motivi di graduatoria.
Non accettiamo che esistano graduatorie rispetto alla possibilità di andare a scuola, non poter camminare non può essere un impedimento che impedisce a uno studente o ad una studentessa di andare in classe con la stessa facilità di tutti gli altri.
La responsabilità delle istituzioni rispetto a questo tema è fortissima, e ci muoveremo anche quest’anno perché non passi inosservata questa mancanza che va a ledere le persone diversamente abili, rendendoli di fatto diversi dagli altri; non accettiamo che un nostro compagno di classe non possa usufruire, come la maggior parte di noi, di un servizio pubblico per andare a scuola.
Lotteremo insieme alle associazioni dei diversamente abili perché il diritto allo studio venga rispettato nelle città del Veneto, a Padova come altrove.


da www.udsveneto.it