Un evento drammatico e disperatamente fallimentare
Fausto Bertinotti
Un evento drammatico. Il terrorismo si presenta, ancora una volta, come fenomeno violento e sconvolgente che oltre a distruggere la vita umana, minaccia la crescita dei movimenti, può restringere ulteriormente gli spazi democratici e rendere più difficile la partecipazione e il protagonismo delle masse. Come sempre il terrorismo, posto che in questo caso possa esservi attribuito lo sciagurato atto criminale, come sembra di fronte all'analogia con l'assassinio di D'Antona, ha un progetto disperatamente fallimentare e concorre soltanto a restringere gli spazi di democrazia. Dall'altra parte questi spazi sono già minacciati su scala mondiale e nazionale dalla repressione e dall'oppressione di Stato.
Mentre inviamo la nostra solidarietà ai familiari e agli amici di Marco Biagi ci impegniamo a lavorare perché cresca e si allarghi il movimento di massa senza abbandonare, o anche soltanto ridimensionare, gli obiettivi di opposizione alle politiche neoliberiste e al tentativo di sfondamento dei diritti dei lavoratori.
Al contrario è l'ora di far valere il nesso e il collegamento tra questione sociale e allargamento della democrazia. Fermo restando l'autonomia del sindacato, per parte nostra la manifestazione del 23 marzo deve riempirsi anche di questa mobilitazione.
Liberazione 20 marzo 2002
http://www.liberazione.it


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