Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    Roderigo
    Ospite

    Predefinito Bertinotti sull'assassinio terroristico di Mario Biagi

    Un evento drammatico e disperatamente fallimentare

    Fausto Bertinotti

    Un evento drammatico. Il terrorismo si presenta, ancora una volta, come fenomeno violento e sconvolgente che oltre a distruggere la vita umana, minaccia la crescita dei movimenti, può restringere ulteriormente gli spazi democratici e rendere più difficile la partecipazione e il protagonismo delle masse. Come sempre il terrorismo, posto che in questo caso possa esservi attribuito lo sciagurato atto criminale, come sembra di fronte all'analogia con l'assassinio di D'Antona, ha un progetto disperatamente fallimentare e concorre soltanto a restringere gli spazi di democrazia. Dall'altra parte questi spazi sono già minacciati su scala mondiale e nazionale dalla repressione e dall'oppressione di Stato.
    Mentre inviamo la nostra solidarietà ai familiari e agli amici di Marco Biagi ci impegniamo a lavorare perché cresca e si allarghi il movimento di massa senza abbandonare, o anche soltanto ridimensionare, gli obiettivi di opposizione alle politiche neoliberiste e al tentativo di sfondamento dei diritti dei lavoratori.

    Al contrario è l'ora di far valere il nesso e il collegamento tra questione sociale e allargamento della democrazia. Fermo restando l'autonomia del sindacato, per parte nostra la manifestazione del 23 marzo deve riempirsi anche di questa mobilitazione.

    Liberazione 20 marzo 2002
    http://www.liberazione.it

  2. #2
    Roderigo
    Ospite

    Predefinito L'intervento in aula del segretario di Rifondazione

    «Il terrorismo è un fenomeno autoreferenziale»

    Signor Presidente, signore e signori deputati, credo che tutti sentiamo il peso dell'inadeguatezza delle parole e anche, forse, la terribile banalità delle parole stesse contro il male. Eppure, capisco che, essendo donne e uomini pubblici, dobbiamo ribellarci a questa condizione. Allora, la prima parola deve essere spesa per il valore della vita umana e la solidarietà alla famiglia ed a coloro che sono stati più vicini al professor Marco Biagi. Questa è la prima parola da dire. Il dramma provocato da una barbarie politica è ancora più inaccettabile. Per questo motivo la nostra avversione ad ogni forma di violenza, al terrorismo e alla guerra è così netta.
    Il terrorismo è un fenomeno politico autoreferenziale e distruttivo; si può generare in ogni momento e in ogni condizione. Ieri ha ucciso il professor D'Antona e oggi il professor Biagi in contesti diversissimi di quadro politico, di condizioni sociali, di protagonismo delle masse e di livello dello scontro. Il terrorismo è un fenomeno autoreferenziale spaventoso e noi lo sentiamo come avverso alla nostra causa.

    La risposta che la comunità politica e istituzionale deve dare - lo dico io che sono comunista - è una risposta liberale, che tenda a non lasciare che le istituzioni vengano inquinate dal veleno del terrorismo e a lasciare che, dunque, vedano esprimersi al loro interno il pieno esercizio del dissenso e del conflitto, contro ogni propensione all'union sacré.

    Questa concezione liberale comprende anche il buon funzionamento degli apparati. Non sono un esperto di servizi, ma sento che qui vi è una qualche inefficacia nella risposta dello Stato. Ma vi è anche un problema di cultura politica e dobbiamo bandire ogni rapporto causale tra qualunque fenomeno della società e il terrorismo. Non vi è alcun rapporto causale tra il conflitto sociale e il terrorismo, come non vi è tra lo scontro politico e il terrorismo. E' il terrorismo che può strumentalizzare gli uni o gli altri.

    Per sconfiggerlo, appunto, bisogna recidere questa pericolosa connessione. Per questo, lo dico rispettosamente, non mi convincono le parole del Presidente del Consiglio e penso sbagliate le parole del presidente della Confindustria che ha connesso al presunto clima di odio l'atto terroristico infame. Le parole possono essere pietre, ma le parole non sono mai pallottole.

    Non dirò, signori del Governo, che se voi andrete avanti nella manomissione dell'articolo 18 con ciò alimenterete il terrorismo. Non lo dirò, perché non lo penso. Vorrei che si dicesse che la lotta contro la modifica dell'articolo 18 non alimenta e non può alimentare il terrorismo. Al terrorismo c'è una sola risposta possibile: quella della democrazia. Nella democrazia ognuno deve fare la sua parte. La nostra parte è quella di combattere per i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori.

 

 

Discussioni Simili

  1. Sull'attacco terroristico a Mumbai
    Di markos nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 10-12-08, 01:42
  2. Marco Biagi: Cinque Anni Fa Il Brutale Assassinio
    Di Metapapero nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 26
    Ultimo Messaggio: 19-03-07, 15:42
  3. Taormina: la responsabilità dell'assassinio di Biagi è di Cofferati
    Di GiorgioB nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 07-07-03, 18:59
  4. Scovato l'assassinio di Marco Biagi!... è il questore di Bologna!...
    Di Fecia di Cossato nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 11-08-02, 01:34
  5. Bertinotti sull'omicidio Biagi
    Di Attenzioneimbelli nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 20-03-02, 00:13

Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito